sabato 28 novembre 2015

Cancro: Le cure proibite


Dal film di Massimo Mazzucco
Ogni giorno al mondo muoiono circa 20.000 persone malate di cancro. E credo almeno altre 10.000 di cui non si ha alcuna notizia. Le vittime del cancro ogni anno sono circa 8 milioni. (Numero riferito ai soli dati ufficiali). 500.000 delle quali sono americane. Oltre 150.000 mila sono italiane. All’inizio del secolo scorso veniva colpita dal cancro una persona su venti. Negli anni 40, la stessa percentuale era salita a 1 su 16. Negli anni settanta una persona su dieci. Oggi una persona su tre, nel corso della sua vita è destinata ad ammalarsi di cancro, e una su quattro è destinata a morire di cancro. (Questi due ultimi dati, contraddicono i dati ufficiali in merito al numero dei malati guariti. Come vedremo più avanti in realtà i dati delle guarigioni sono fasulli). A questi vanno aggiunti i nuovi malati che solo negli Stati Uniti sono circa un milione all’anno. In Italia la stessa sorte, tocca a circa 250.000 mila persone.

Tenuto conto dei veleni che ogni giorno si accumulano nel nostro organismo per gli eccessi nell’uso di fertilizzanti usati dalle multinazionali in agricoltura con alte percentuali di arsenico e altri veleni ambientali, non c’è da meravigliarsi se il cancro è diventato la prima causa di morte. E’ notizia di questi giorni che l’Unione Europea a proposito di arsenico nelle acque potabili, ha reso noto, che in Italia 1500 comuni, con in testa il Lazio, superano di ben 5 volte il valore consentito dalla legge. E tenuto conto, che tutti i richiami all’Italia affinché adottasse misure adeguate per difendere la salute dei propri cittadini, sono stati ignorati, ha decretato la chiusura di 150 dei circa 1500 acquedotti più inquinati in altrettanti comuni italiani, dato che l’arsenico è altamente cancerogeno. Tra alcuni decenni, considerato che le cose andranno sempre peggio, il rapporto di cittadini colpiti dal cancro sarà di 1 a 1. Facendo così la gioia delle case farmaceutiche. Almeno per i primi decenni …..

Il cancro è una malattia che fa precipitare gli ammalati, da un giorno all’altro, in un tunnel oscuro, che cambierà la loro vita per molti anni avvenire. Tra una sequela di esami clinici, controlli, e interventi chirurgici, cadono in totale balia della malattia. In quel tunnel, ogni paziente, alimenta un immenso apparato medico, che genera milioni e milioni di dollari di fatturato per l’industria medica ospedaliera e farmaceutica. Secondo alcuni specialisti del settore, il classico malato di cancro, nel corso della malattia (se riesce a sopravvivere alle costose cure della chemioterapia che è peggiore del male) spende mediamente almeno 50.000 dollari.

Un milione di nuovi pazienti di cancro ogni anno, significa 50 miliardi di dollari in più spesi in terapie solo negli Stati Uniti. Risorse che vengono sottratte alle famiglie per finire nelle casse delle case farmaceutiche, e di medici senza scrupoli. (Li chiamano primari….). Senza considerare la sofferenza di cui nessuno penso possa monetizzare. Il mondo scientifico, i governi e le case farmaceutiche, in accordo con una classe medica corrotta, pur di non rinunciare ai propri criminali guadagni, negano che la vera cura per il cancro esiste da circa novant’anni. Tale cura viene ignorata perché essendo a base di erbe, ed altri prodotti naturali, non può essere brevettata. Sarà per questo che tutti coloro che osano curare con erbe mediche, o altri prodotti naturali, vengono perseguitati, imprigionati e distrutti professionalmente. E se malgrado tutto continuano a resistere, un incidente stradale può sempre capitare …

Il nostro organismo in un ambiente sano, non dovrebbe ammalarsi mai, si ammala perché i cibi sono tossici, manipolati geneticamente e saturi di antibiotici e velenosi fertilizzanti, diversamente per restare in salute, basterebbe che i cibi fossero genuini ed esenti da veleni. Quindi ci ammaliamo perché siamo immersi nei veleni; sia per l’aria che respiriamo che per il cibo che arriva sulle nostre tavole. La malattia colpisce l’organismo quando le difese immunitarie non riescono più a fronteggiare i veleni che assorbiamo giorno dopo giorno, rendendo difettoso il nostro patrimonio genetico che inevitabilmente diventerà causa di trasmissione di malattie genetiche. Nessuno ammetterà mai che le cause delle malattie genetiche sono provocate dai vari veleni rilasciati nell’ambiente. La prova viene dalle continue allergie che aumentano di anno in anno. E questi non sono argomenti campati in aria, o teorie, ma il risultato di studi provenienti dai canali ufficiali.

Ritornando al business delle malattie, e ai costosi farmaci per “curarsi”, Ippocrate di cui la medicina vanta ipocritamente il giuramento, ha insegnato che il medico non deve curare la malattia con sostanze estranee all’organismo ma seguire il decorso della malattia fino alla guarigione, che avverrà spontaneamente per vie naturali. Mi fermo qui, perché quel mondo ormai non esiste più, e purtroppo non esiste più neppure l’uomo che ne faceva parte.

I dati sulle guarigioni dei tumori sono falsi. E come potete immaginare non sono io a sostenerlo ma quei pochi oncologi onesti che ancora resistono alla razzia della coscienza da parte delle case farmaceutiche per tenere sotto controllo l’intero sistema sanitario mondiale, non si fermano davanti a nulla. Sistema, foraggiato anche da Telethon, che come tutti gli anni, anche quest’anno ha raccolto fondi dai cittadini. Prima si chiamava ricerca per il cancro e aids, ora ricerca per le malattie genetiche. In questo modo nessuno potrà ch9iedere conto di come sono stati spesi i milioni di euro raccolti fino ad oggi. Comprensibile, visto che dopo circa 30 anni non sono riusciti a trovare una cura degna di tale nome. E per distogliere l’attenzione, hanno pensato bene di allargare gli obiettivi. Difatti ora i fondi si raccolgono per le malattie genetiche. Ma nessuno sa esattamente come vengono utilizzati tali fondi perché stranamente nel sito di Telethon non c’è traccia di come è stato speso il miliardo di euro raccolti fino al 2012.

Diversamente da quello che vorrebbero far credere, che io sappia, non risulta che dopo circa 30 anni di ricerca siano riusciti a brevettare una sola cura per le malattie genetiche e per la cura del cancro in particolare. Sul sito oltre alla propaganda di come donare e raccogliere fondi, ci sono solo chiacchiere. Annunci di questo e di quello, ma sostanzialmente nulla di concreto. Tutto è sempre fermo alla sperimentazione. Poi dopo qualche tempo di quella sperimentazione annunciata, non si sa più nulla……

Hanno decifrato la mappa del genoma umano, ed in virtù di questo riescono a far nascere gatti fluorescenti e altri animali, e chimere. Vedi link: http://www.focus.it/ambiente/animali/i-gatti-illuminano-il-futuro-della-medicina

Modificano geneticamente animali e frumento e altre piante per gonfiare la produzione, ma stranamente non riescono a scoprire una qualsiasi cura per le malattie genetiche, o per il cancro. La ragione è molto semplice: non possono rendere pubblica nessuna delle scoperte che curano il cancro e altre malattie simili, perché non intendono perdere gli enormi profitti che ricavano da queste malattie e da tutte le altre malattie. Se qualcuno ha dei dubbi che la cura per il cancro esiste da circa 90 anni è sufficiente scaricare il film del regista Massimo Mazzucco.
https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws

Introduzione a parte, per evitare il sequestro della pellicola, non occorre un genio per capire che rappresenta tutta la verità perché gli intervistati sono tutti seri professionisti che guarda caso nonostante lanciano accuse durissime al sistema e alle case farmaceutiche, nessuno smentisce tali accuse. Tantomeno la magistratura apre un fascicolo per indagare. Fanno finta di nulla perché temono che una denuncia, produrrebbe esattamente il contrario di ciò che desiderano. E cioè l’attenzione dell’opinione pubblica sulle loro sporche politiche criminali.

Un film che tutti dovrebbero vedere perché il vostro futuro, la vostra vita, dipendono da quanto siamo informati, di quello che potrebbero farci una volta ammalati di cancro, e di altre malattie ritenute incurabili. Le cure per il cancro sono molteplici, ma vengono ignorate, e screditate dai medici affiliati alle case farmaceutiche, che controllano anche le università, avendo nel consiglio di amministrazione loro rappresentanti. Lo scopo del controllo delle università da parte delle case farmaceutiche è importante perché in questo modo sono in grado di intercettare quei studenti brillanti che potrebbero fare scoperte mediche che andrebbero a ledere i loro interessi. Alla faccia di chi soffre. Tutto questo con la complicità dei vari governi, perché curarsi con i prodotti naturali costa pochi spiccioli rispetto al costo dei farmaci della scienza ufficiale, che si aggira intorno ai 50 mila euro. (E’ da precisare che quei 50.000 euro non servono per curare il cancro ma per tenere sotto controllo la malattia. Dato che il cancro è sempre lì in agguato. I dati parlano chiaro!!)

La scienza con la ricerca per il cancro e altre malattie genetiche, stranamente è ferma agli anni 20. E ancora oggi, resta ferma nella convinzione che le cause del cancro sono genetiche. Contrariamente, un italiano, un oncologo romano certo della concretezza della sua ricerca, sostiene che il cancro è un fungo. Ad affermarlo non è un cretino qualsiasi ma un onesto e coraggioso medico oncologo: Tullio Simoncini, che cura il cancro con il bicarbonato di sodio. Autore del libro, Il Cancro è un Fungo. Pubblicato nel 2005.

Il Dottor Simoncini per le sue ricerche è stato radiato dall’ordine dei medici, e condannato in primo grado per frode e omicidio colposo. Tutto nella norme, se non fosse che i pazienti malati di cancro in cura da lui, guariscono, spendendo solo pochi euro. Il Dottor Simoncini, consapevole che le maggiori resistenze ai suoi studi venivano dalle potenti case farmaceutiche americane, decise di affrontare la sfida facendo una serie di conferenze negli USA per informare sia i medici che i media. Oggi, non sono pochi i medici in Italia e negli USA, che riconoscono la validità della sua ricerca, e soprattutto che il cancro è un fungo. Nonostante, le istituzioni sanitarie internazionali e italiane, si rifiutano di sperimentare la cura a base di bicarbonato di sodio del Dottor. Simoncini. Al sottoscritto la ragione appare chiara: sanno perfettamente che funziona ma non possono ammetterlo per non dispiacere le case farmaceutiche che si arricchiscono sulla sofferenza delle persone.

Ma dato che non potevano ignorare tali gli studi, e i risultati ottenuti sul campo. Le case farmaceutiche con la complicità di centri di ricerca compiacenti, sulle riviste specializzate, pagate da loro, fecero pubblicare una ricerca vecchia chissà di quanti anni, che il cancro poteva essere curato con il supporto di una molecola antiacido, sottolineando che la cura ufficiale per curare il cancro, restava la chemioterapia. Un contentino per addolcire la pillola delle cure alternative a base di medicamenti naturali, per poi insabbiare tutto. Omettendo guarda caso, di dichiarare che il bicarbonato di sodio usato dal Dottor Simoncini per la cura del cancro, è un antiacido alla pari della loro molecola. Vedi link:http://salutiamoci.blogspot.it/2010/10/chemioterapia-alternativa-con-gli.html

Al mondo scientifico è noto che la candida essendo un fungo, viene curata con gli antiacidi. Considerando che Il Dottor Simoncini cura il cancro con il bicarbonato di sodio, ( un antiacido) e tenuto conto che la gente guarisce, non ci vuole un esperto per concludere che effettivamente il cancro altro non è che un fungo. Mi chiedo perché le autorità sanitarie rifiutano di sperimentare il suo protocollo di cura?
Forse perché temono di dover ammettere che Simoncini ha ragione? E soprattutto per non perdere quei famosi 50 mila dollari che ogni paziente affetto da cancro versa nelle casse delle case farmaceutiche?

Nel mondo tutti coloro che tentano di curare il cancro con medicamenti naturali sono perseguiti e discreditati. Tra questi anche il fu Prof. Di Bella, (il famoso oncologo che fu costretto a lasciare l’Italia perché curava il cancro con medicamenti naturali). Anche se, diversamente dal Dottor Simoncini, la cura del Prof. Di Bella fu ammessa alla sperimentazione. Ma come risultò in seguito, solo per dimostrare che era inefficace. Anzi dannosa……
Dopo la sua morte alcuni medici dichiararono che la sperimentazione fu sabotata per impedire che fosse riconosciuta la validità del protocollo Di Bella. La stessa sorte toccò anche al Dottor Hamer. Difatti, anche questi fu perseguitato, calunniato, espulso dall’ordine dei medici e imprigionato per aver scritto un libro sulla sua ricerca, in cui affermava che avrebbero rivoluzionare la medicina a livello mondiale. Vedi qui.

Hamer, fu perseguitato e incarcerato per 18 mesi, solo perché sosteneva un nuovo e rivoluzionario approccio per curare le malattie. Tanti medici indipendenti in moltissime parti del pianeta hanno dimostrato che il cancro è curabile con prodotti naturali, privi di tossicità, e con una spesa davvero insignificante. Tutti questi pionieri della verità, vengono derisi, umiliati e radiati dall’ordine dei medici. E in tanti altri casi come risulta anche nel film, vengono imprigionati. In casi estremi, assassinati magari da un pirata della strada o da un “malato mentale”, come capitò al fisico statunitense della fusione fredda Eugene Mallove, a pochi passi dall’ abitazione dei suoi genitori. Fu aggredito e ucciso (poveretto…) a colpi di bastone. Una morte orrenda. Sicuramente perché il giorno successivo doveva recarsi al senato americano per riferire i successi ottenuti con la fusione fredda. Difatti, stranamente dopo la sua morte, negli USA e nel mondo non si è più fatto riferimento alla fusione fredda.

Le lobby del petrolio così come quelle produttrici di farmaci, non permetteranno mai al mondo di uscire dalla schiavitù del potere economico di cui sono i padroni assoluti.
Le testimonianze che il cancro è curabile con medicamenti naturali sono migliaia. Lo stesso vale per tutte le altre malattie che la scienza attualmente dichiara incurabili. Come del resto, dimostra senza ombra di dubbio il film.

La cura più efficace per curare il tumore e tutte le maggiori malattie incurabili del nostro tempo si chiama ESSIAC. Scoperta da una infermiera canadese di nome Rene Caisse nel 1922. Pensate, non era neppure un medico …… Renè fu perseguitata, minacciata, offesa, derisa e ingannata. Tutto questo per impedirle di divulgare la sua tisana che curava le maggiori malattie del secolo. Un preparato di erbe che ebbe dalle mani di uno sciamano di una tribù indiana (un nativo americano) per curare una zia ammalata di tumore.

(Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito). Questo rende ancora più chiaro le ragioni per cui i nativi furono sterminati. La spiritualità, l’idea stessa che avevano della vita e della fratellanza, furono le cause del loro sterminio da parte dei ricchi bianchi che invasero le americhe, così come le cavallette invadono un campo di grano. Per tutti coloro, che per qualsiasi ragione, non fossero in grado di scaricare il film di seguito il link della breve storia dell’infermiera Renè Caisse: http://www.zea-mays.it/home/formula_caisse.htm

(Penso sia evidente la ragione per cui, tutti coloro che dichiarano di poter curare il cancro e tutte le altre patologie sopra riportate vengono derisi, distrutti professionalmente, e radiati dall’ordine dei medici. E infine imprigionati. (Oppure, vittime di incidente stradale …..). Se la tisana di ESSIAC fosse riconosciuta ufficialmente, le case farmaceutiche vedrebbero diminuire enormemente i loro profitti. Ma in compenso, ci sarebbe tanta sofferenza in meno. Ma questo a loro non importa. Ciò che conta realmente per loro è il massimo profitto ad ogni costo).

Anche se in misura minore, la stessa cosa capita con tutte le altre malattie. Tra cui le malattie della tiroide. Alla scienza, è noto che le donne durante la gravidanza possono subire uno squilibrio ghiandolare, che coinvolge il funzionamento della tiroide. Negli anni cinquanta la tiroide era curabile. E le donne dopo alcuni mesi di terapia, guarivano definitivamente. Poi è accaduto che è stato inventato un farmaco che sostituisce gli ormoni tiroidei: (L’EUTIROX). Stranamente dal quel momento in poi, la tiroide è diventata incurabile. “Tanto ci pensa l’eutirox a fornire l’ormone indispensabile al funzionamento dei principali organi del nostro organismo”. Quello che i medici non dicono è che l’eutirox nel tempo, provoca devastanti effetti collaterali, in particolare ai reni e cuore. Oltre a provocare irritabilità e altri disturbi collegati.

In altre parole vi convincono che siete malati a vita per indurvi ad acquistare l’eutirox. Che detta così sembra una cosa insignificante perché il farmaco costa poco. Circa 3 euro. Ma se quei tre euro al mese si moltiplicano per un anno, e il risultato per le centinaia di milioni di donne in tutto il mondo, (quasi il 25% dell’intera popolazione femminile mondiale assume l’eutirox) viene fuori una cifra stratosferica. Naturalmente ad affermare che la tiroide è guaribile non sono io, ma seri professionisti con dati alla mano. Vedi qui.

Centri Medici che operano a Roma. Ma né esistono di simili in tutte le maggiori città europee. Purtroppo le persone lo ignorano, oppure si fidano solo della medicina ufficiale. Ma quando diciamo medicina ufficiale, dovremmo sapere che non è sinonimo di verità e di garanzia di guarigione, ma di (sistema). La gente crede di essere malata di tiroide perché nessuno le dice che la tiroide non produce l’ormone tiroideo perché assumendo l’eutirox, la ghiandola resta in pausa. Ma appena viene meno l’eutirox, la ghiandola ricomincia a funzionare. L’eutirox è indispensabile solo nel caso in cui la tiroide è stata asportata completamente. Ma in tutti gli altri casi è curabile. Tanto è vero che prima, anche in presenza di tumore, la tiroide non veniva asportata completamente, perché anche una piccola parte è in grado di produrre l’ormone tiroideo.

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