domenica 7 agosto 2016

Gli Illuminati e le ragioni della povertà nel mondo


Premessa:

Questo doc. non è contro la Russia, essendo io amico da sempre del popolo russo; è contro l'oligarchia e chi la sostiene.
Non molto tempo fa, ero un grande sostenitore del sig. Putin, poi sono successe delle cose che mi hanno indotto a chiarire certi dubbi, e ho incominciato a cercare. Purtroppo, dopo la mia ricerca, i dubbi sono diventato certezze. Per dimostrare che i conti non tornano, ho incominciato a cercare tra i media russi, per cercare di capire cosa è la Russia oggi, e come vive il popolo russo, e soprattutto capire in quali mani si trova.

Come precisato sopra, ho raccontato il risultato della mia ricerca attingendo esclusivamente alla stampa Russa, proprio per escludere una mia personale interpretazione dei fatti narrati. Preciso e ribadisco la mia ammirazione e fraterna amicizia al popolo russo che ritengo vittima di inganni nazionali e internazioni .. E denuncio, che la causa primaria della sofferenza secolare di questo grande popolo, (che meriterebbe un altro grande uomo come Lenin per risolvere i problemi della propria esistenza, naturalmente nel rispetto della libertà di pensiero e dignità umana) è da ricercare nelle alte sfere dei vari governi e imperi, che si sono succeduti nel corso della storia fino ad oggi. Governi, che piuttosto che essere al servizio del popolo, ancora oggi, salvo il periodo sovietico sono al servizio di una potenza oscura.
Grazie ad ogni singolo lettore per la tenacia dimostrata nel leggere tutto il documento:

Vi siete mai chiesto perché nel mondo esistono tanti poveri?? – E perchè, i poveri sono una realtà anche dei paesi cosiddetti ricchi? La ricchezza dei cosiddetti paesi ricchi, in realtà esiste solo per pochi; per una ristretta cerchia di soggetti; cittadini di serie A, rispetto ad una moltitudine di persone che vivono di stenti, o meglio di privazioni, cercando il modo più idoneo per arrivare a fine mese .. rispetto ad un buon 30% della popolazione che con il proprio lavoro arriva solo al 20, o 25 del mese…. colmando la distanza che rimane, attingendo ai genitori, oppure alla pensione dei nonni, ecc. E non è finita qui, perché una consistente rimanente fetta di popolazione vive di espedienti, di sussidi oppure di elemosina, e tanti altri rovistando nei cassonetti dei rifiuti.

Molti pensano che i poveri esistono perché quelle persone, non sono capace di provvedere a se stesse. Magari in minima parte potrebbe essere anche così, ma in generale, tale conclusione è sbagliata, dato che tra i poveri, esistono anche persone con una rispettabile preparazione culturale, oltre a tanti laureati. Nella nostra società per come è strutturato il sistema economico, si può essere poveri anche avendo un lavoro, se non ti fa guadagnare abbastanza per poterti mantenere dignitosamente. Poi ci sono i disoccupati; la spina dorsale che regge il sistema capitalistico. Nel senso che servono per mantenere gli stipendi bassi, creare concorrenza tra occupati e disoccupati e per tenere sotto ricatto le organizzazioni sindacali per scoraggiarle a chiedere diritti e aumenti salariali dal momento che il paese è in costante crisi economica e occupazionale per la chiusura di azienda a vantaggio delle multinazionali affinchè la produzione si concentri esclusivamente tra le fauci dei padroni del mondo, con la conseguente crescita della disoccupazione, che crea vantaggi solo per le agenzie funebre per via dei continui suicidi.

A questo punto, possiamo concludere che la povertà e la disoccupazione sono “categorie” che vengono programmate dai governi capitalisti con lo scopo di poter controllare la popolazione riducendone le capacità cognitive con l’ausilio del mezzo televisivo, attraverso appositi programmi studiati ad arte affinchè condizionino le persone, ad abbassare sensibilmente le capacità critiche. Naturalmente con il grande sostegno dei telefonini di ultima generazione in grado addirittura di controllare parti sensibili del cervello con onde elettromagnetiche, per ridurre le capacità cognitive. Tutto questo per mantenere il potere degli oligarchi.

Affermare che la disoccupazione, l’ignoranza e la povertà sono la chiave primaria per il mantenimento del potere da parte di una ristretto numero di persone che lungo i millenni si sono impossessati del pianeta, è un eufemismo.

Una volta la politica era, almeno in parte al servizio dei cittadini. Nel senso che ai cittadini si riconosceva un minimo di dignità e valore umano. Diversamente nel nuovo sistema oligarchico per eccellenza, la politica è esclusivamente al loro servizio, garantendo il controllo bancario, o meglio, signoraggio bancario. (Il signoraggio consente il potere di vita e di morte sul popolo da parte di coloro che emettono moneta in un regime di monopolio: FMI E BCE). Tali organizzazioni, sono protette da uno stato di polizia, che usa il terrorismo per limitare progressivamente diritti civili e diritti sindacali.
Per raggiungere tali obiettivi, gli stati occidentali a guida USA, con il pretesto di combattere il terrorismo, fanno guerre per appropriarsi dell’energia e del controllo di nuovi territori, provocando in questo modo, massicce migrazioni di disperati sulle coste europee .. in primis quelle italiane, essendo l’Italia un paese di confine con il mondo musulmano. Riducendo ulteriormente le condizioni di vita dei cittadini europei che devono dividersi il lavoro con i nuovi arrivati. Lavoro che sempre di più risulta insufficiente anche per gli stessi residenti, aumentando in questo modo il numero dei disoccupati e dei poveri.

La domanda che poniamo, è la seguente: si può eliminare la povertà dal mondo???

La risposta è si; un si categorico e senza ambiguità.

Per sconfiggere la povertà nel mondo è sufficiente cambiare il sistema politico e finanziario delle nazioni, distribuendo equamente la ricchezza prodotta dai lavoratori. Ma per fare questo, bisogna liberarsi del regime capitalista liberista selvaggio per una forma di stato che si pone il compito di amministrare e distribuire le risorse prodotte dai lavoratori di tutte le categorie, in modo equo, senza discriminazioni, riconoscendo diritti e dignità ad ogni singolo cittadino, nel rispetto dell’ambiente, attraverso una produzione sostenibile. Tale forma di società può essere adottata da ogni singolo stato del pianeta, dato che non esiste un solo stato, una sola zona abitata che non sia in grado di provvedere al bisogno, alla crescita e allo sviluppo della popolazione residente. Altrimenti i nostri avi, non l’avrebbero scelto quel territorio per viverci.
Che la povertà possa essere sconfitta lo dimostra la Rivoluzione Bolschevica grazie al movimento politico di Lenin nel 1917, che portò al rovesciamento dell'Impero degli zar che teneva in schiavitù il popolo russo privato dei più elementari diritti, dato che il popolo era considerato di proprietà dello zar.

L’URSS con tutte le contraddizioni e i limiti, ebbe il merito di liberare il popolo russo dalla schiavitù, dando ad ogni cittadino la possibilità di un lavoro, una casa, assistenza sanitaria gratuita, e istruzione scolastica fino alla laurea. Malgrado i limiti che scaturivano dalla ferocia con cui il sistema capitalistico occidentale a guida USA, teneva sotto continuo attacco la nazione, per impedirgli di espandere quel modello equo ed umano al mondo occidentale, mettendo fine in questo modo al potere capitalistico e massonico che controlla le masse sfruttandole e privandole della consapevolezza e della vera libertà, dal momento che un individuo non può essere libero se chiuso in un ghetto rispetto alla classe dominante che vive nel lusso possedendo l’80% della ricchezza del paese, costringendo l’80% dei cittadini a dividersi quel misero 20%. Un vero insulto per l’intelligenza, e la dignità umana.

Alla fine l’Occidente con la complicità di alcuni traditori interni sostenuti da uomini d’affari, senza scrupoli riuscirono a distruggere l’URSS. Riducendo quella potente nazione sotto il dominio occidentale a Guida USA. Che prima di tutto, si preoccupò di distruggere le infrastrutture e l’intera architettura industriale, che risultava essere la più grande del pianeta. 40 mila aziende cedute all’Occidente, che poco dopo si apprestò a chiudere affinchè il paese diventasse dipendente per il suo approvvigionamento e sistemi tecnologici e industriali dall’Occidente. Tutto questo sotto la presidenza di Eltsin.
Dopo tale demoniaca operazione, la Russia fu ridotta in ginocchio, diventando una colonia USA, che si preoccuparono immediatamente di riscrivere una nuova costituzione a loro esclusivo vantaggio, ponendo il sistema contributivo e finanziario del paese sotto il loro controllo. Attualmente a prescindere dalle opinioni gratuite ed interessate di certa stampa, la Russia di fatto è un paese sotto occupazione USA. E Putin, mente quando parla della Russia come un paese libero e indipendente, dato che il controllo di una nazione lo esercita chi ha il potere di controllare l’economia e la finanza. E Putin sa che questo potere lo esercita il FMI E la BCE. Gli unici che hanno sovranità monetaria in Russia.

Tanto è vero, che la Russia pur essendo il paese più ricco del pianeta, in virtù delle ingenti risorse di materie prime, tra cui l’energia, e vastissimi territori per la produzione alimentare da poter sfamare la popolazione dell’intero pianeta, l’80% della popolazione in virtù del sistema capitalistico ed oligarchico voluto dagli americani, soffre di ogni privazione e povertà, perché il reddito di una stragrande maggioranza della popolazione è al di sotto della soglia di povertà. A tal punto che la Russia, è l’unico paese al mondo che io sappia che usare per l’alimentazione l’olio di palma industriale, perché dai produttori è venduto a circa 80 cent. Al litro. Un olio pericolassimo per la salute del cuore e delle arterie. E alla domanda di un giornalista, riguardo il consumo dell’olio di palma per uso industriale, rispose che bisognava portare il problema ai paesi del BRICS. Secondo me una risposta deludente, tenuto conto che la salute dei suoi cittadini, con il tempo sarebbe costata salata al sistema sanitario nazionale. Secondo il sottoscritto è sufficiente questo per dimostrare che a Putin dei suoi compatrioti non frega nulla.

Tutto questo sfacelo, sotto la presidenza di Putin. Di seguito il link con una breve biografia; giusto per inquadrare il personaggio:

http://arteeanima.blogspot.it/2016/07/vi-presento-vladimir-putin.html

Putin dall’Occidente è dai russi, è ritenuto un uomo forte, un uomo che si fa rispettare e valere, e che ha risollevato le sorti della Russia lasciata in eredità da quel servo e ubriacone degli USA dal nome Eltsin. Ma se si segue la politica estera e interna di Putin con un minimo di attenzione, ci si può rendere conto che piuttosto che un patriota e servitore del popolo russo, è al servizio degli oligarchi capitanati dal governo Ombra USA: I massoni, o illuminati. E che entrambi … Obama e Putin, fanno il gioco delle parti, ma nella sostanza, servono lo stesso padrone. Dato che nessuna persona con il minimo di intelligenza può credere che il paese più ricco di materie prime, territori ed energia a non finire, il popolo vive in una perpetua povertà secolare. Quanto in virtù delle sue ricchezze naturali, se amministrato “normalmente” dovrebbe essere il popolo più ricco e potente della terra. Se non lo è, è perché qualcuno lo impedisce. A mio avviso e non solo, questi sono i massoni, esterni ed interno al paese.

Quindi, la Russia è tenuta in povertà da un governo sotto il controllo massonico e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Se fossi il presidente della Russia, a garanzia del mio operato metterei la testa, se entro 5 anni non avessi eliminato la povertà e in 10 avessi reso la Russia il paese più ricco e potente al mondo. Diversamente Putin, a seguito delle sanzioni per essersi ripreso giustamente la Crimea e sostenuto, anche se negandolo, (sbagliando) la ribellione dei filo russi del Donbass che chiedono di separarsi da Kiev a seguito del golpe contro il legittimo governo Ucraino filo russo organizzato dagli USA, la popolazione continua a perdere potere d’acquisto, mentre, l’èlite, vive nel lusso più sfrenato, esattamente come vivono gli oligarchi americani.

E udite udite, tenuto conto che la Russia, copre per il 60% il bilancio dello stato con la vendita di gas e del petrolio, e tenuto conto che dipende dall’Occidente per un buon 60% per le importazioni di qualsiasi prodotto, esattamente come fanno i governi occidentali, sta facendo pagare la crisi economica a seguito delle sanzioni e il calo del prezzo del petrolio, alla povera gente, tagliando pensioni, e riducendo gli stipendi e i servizi sociali. E per impedire qualsiasi futura ribellione popolare che prima o poi ci sarà, ha fondato la Guardia Nazionale, a cui ha affiancato le Forze Speciali (l’equivalente dei berretti verdi USA) mettendole entrambe sotto il suo comando. Esattamente come si usa fare negli USA. Lo scopo sedare ogni accenno si sommossa contro il governo…. E scusate se è poco. Il pretesto per costituire tale feroce corpo di polizia, è lo stesso pretesto che usano gli americani per ridurre le libertà civili: combattere il terrorismo. E sapete chi sono i terroristi in patria?? – I cittadini russi. Quei cittadini che spinti dalla fame potrebbero rimpiangere l’URSS.

Ed esattamente come avviene negli USA, la Guardia Nazionale sotto il diretto controllo di Putin, ha la licenza di sparare sui dimostranti…. Manco Pinochet, il KGB e le SS, possedevano tale potere. Praticamente la Guardia Nazionale di Putin è l’equivalente della Gendarmeria europea che opera negli stati della comunità. Polizia che non risponde ai singoli governi dell’Unione Europea, ma alla Commissione Europea. Una banda di oligarchi mai eletti dal popolo. E questa Gendarmeria, ha addirittura la facoltà di sparare sui cittadini senza che la magistratura possa intervenire per indagare la correttezza di tale azione. (Hitler rispetto ai nuovi monarchi era un angelo.)

Putin … l’uomo che salverà la Russia, incoronato Zar dagli americani e da quel fetente di Eltsin, fa il doppio gioco con il suo popolo, mentre nella sostanza lavora per gli USA, e vi “mostro” perchè: Putin, più volte ha attaccato gli USA, ma in questi ultimi 15 anni, non ha mosso un dito per fermare l’avanzata della NATO ai suoi confini. Manca solo che la NATO e gli USA mettano una base accanto al Cremlino:

A parole fa la guerra al dollaro accusando gli USA che è ora di finirla di vivere sulle spalle degli altri popoli della terra, ma in sordina, compra i titoli di stato USA per miliardi di dollari, valorizzando ulteriormente il potere del dollaro nel mondo;

Predica ad ogni occasione la multipolarità e quindi è contro l’unipolarità degli USA; e poi il 19 -11-2015 firma la risoluzione ONU n. 2249 che sospende la sovranità della Siria e dell’Iraq, legittimando le operazioni militari dei paesi della coalizione a guida USA, decretando in questo modo la spartizione di fatto della Siria ormai sotto occupazione degli USA e degli alleati con due basi militari; la Francia con una base militare e l’Inghilterra con un sua base militare … poi ci stanno pure i Turchi.

E nonostante l’intervento russo per liberare la Siria dal terrorismo dello Stato Islamico, e dai terroristi pagati dagli americani, ancora oggi, la situazione a parte i proclami non è cambiata di un millimetro. Anzia è peggiorata. Lo stesso vale per il Donbass di cui la Russia si è detta estranea alla ribellione dei separatisti per l’indipendenza dall’Ucraina. Nonostante tutto il mondo sa che nel Donbass in maggioranza la popolazione e di origine russa. Per una nazione che ha ambizioni di potenza mondiale mi sembra un po’ poco negare il legittimo sostegno militare ad un popolo che si batte per la propria indipendenza e che vanta origini russe. Gli USA avrebbero fatto ferro e fuoco per difendere i propri cittadini, in qualsiasi parte del mondo.

Putin dagli USA, pretende rispetto per i propri interessi nel mondo, e all’apertura del forum economico di San Pietroburgo, si rivolge agli USA definendola una nazione potente di cui la Russia ha estremo bisogno. Una forma remissiva e di riconoscimento di potenza militare ed economica dominante. E poi, tuona che intende combatterla per ridurre le ambizioni di potenza dominante. !! Qualcosa non torna; qualcuno fa il doppio gioco … A questo punto lo capirebbe anche uno scemo chi fa il doppio gioco.

Il nostro eroe, nel 2004, all’inizio della campagna elettorale, così ebbe modo di esprimersi:

Mosca, 12 feb. 2004 - (Adnkronos/Dpa) - ''Una tragedia dalle tremende dimensioni''. Cosi' il presidente russo Vladimir Putin ha definito la caduta dell'Unione Sovietica. Questo all'inizio della sua campagna elettorale, in vista delle presidenziali del 14 marzo. Putin decise di sottolineare come, a suo giudizio, i cittadini russi comuni non abbiano tratto alcun vantaggio dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica, ma si siano solamente trovati a dover far fronte a molti problemi. Il leader del Cremlino affermò che il suo principale obiettivo doveva essere quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione attraverso una sensibile crescita economica.

Fonte: http://www.adnkronos.com/esteri

E leggete cosa scrive Carrère nel suo libro dopo che Putin ha vinto le elezioni:

(Chi vuole restaurare il comunismo è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.) Con questa frase di Vladimir Putin Carrère comincia le pagine di “Limonov”, nel suo libro.

Un vero maestro del doppio gioco.... Fonte: http://formiche.net/2014/06/30/limonov-putin-ucraina-carrere/

Alla luce dei fatti, a Putin del popolo non interessa nulla, altrimenti non lascerebbe che soffra la fame. Difatti in 17 anni di governo, Putin non ha mai cercato di sottrarsi al controllo bancario ed economico USA, e FMI. Lui, sa molto bene che con la costituzione dettata dagli USA, il popolo russo, non riuscirà mai a risollevarsi dalle restrizioni economiche perché la Russia non è un paese a sovranità monetaria come gli USA che può stampare quanta moneta vuole per promuovere la crescita e economica e gli investimenti nei servizi e nella ricerca, ma deve seguire le direttive della banca centrale russa di proprietà dei Rockefeller. Quindi lui mente al suo popolo e non fa nulla per cambiare questo stato di cose. La Russia dipende dall’Occidente per il 60% del suo fabbisogno generale, e invece di incrementare la produzione e creare almeno una parte delle 40mila aziende vendute all’Occidente e poi chiuse per renderla dipendente, investe il lavoro dei cittadini russi comprando titoli di stato USA per milioni di dollari.SIC.

Oltre a sperperare circa 50 miliardi di Dollari per le olimpiadi di Sochi, con l’illusione di fare concorrenza agli states, presentandosi al mondo come grande potenza mondiale, mentre il popolo soffriva e soffre la fame. Provate ad immaginare quante cose poteva realizzare per il popolo con 50 miliardi di dollari, mentre in Russia, chiudono gli ospedali, si riducono gli stipendi e si tagliano le pensioni.

Se poi aggiungiamo le sanzioni, perché Putin ha osato alzare la testa verso il suo padrone americano, riprendendosi giustamente la Crimea, con la conseguente caduta del rublo e l’economia in discesa libera con tragiche conseguenze per il popolo che vede peggiorare giorno dopo giorno, le proprie condizioni di vita. Mi pare evidente che la situazione economica e finanziaria della Russia non è quella raccontata da giornali On Line che dicono di dire ciò che gli altri non dicono, unitamente ai suoi fedeli tifosi orfani del fu Onorevole Almirante. Il fatto stesso che Putin è amato e seguito soprattutto dalla destra più estrema, trovo sia inquietante…

Leggete cosa mi scrive una cara amica russa, appena qualche giorno fa in risposta ad un mio post sulle condizioni economiche nel suo paese, in un forum, contro il parere di persone orfane della destra italiana che vedono in Putin il loro nuovo leader, l’uomo forte, l’uomo che non chiede mai e che disprezza i zingari, gay e extracomunitari:

Certo, sono dalla tua parte, non può essere diversamente. Purtroppo hai ragione su ogni argomento, ma soprattutto per quanto riguarda la politica interiore nel mio paese... Mia madre come lo sai è arrivata ad aprile e mi ha portato bruttissime notizie come il livello di vita della gente semplici sta precipitando velocemente... gli stipendi statali ridotti all'osso, in tanti regioni non vengono pagate chi stipendi da due a sei mesi... gente soffre, gli strati più bassi muoiono di fame... quando racconto a qualcuno mi ridono in faccia e rispondono che racconto le balle... non credono...

Intanto sui mezzi pubblici di Mosca regna Wi-Fi gratis per tutti. Bella conquista … lo stesso vale per i pokemon …

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/05/wi-fi-gratis-su-tutti-mezzi-di-trasporto-entro-la-fine-del-2016/

Ma intanto dagli stessi giornali russi, arriva la conferma che quanto affermato dalla mia amica corrisponde a tutta la verità, nient’altro che la verità:

Dal 1° luglio salario minimo a 7.500 rubli.Mamma mia, c’è da stare allegri!!

Il Primo Ministro russo Dmitry Medvedev ha annunciato che il salario minimo mensile in Russia arriverà, a partire dal 1° luglio, a 7.500 rubli (circa 98 euro). Cioè poco meno di 3 euro al giorno. Ditemi come può, non dico una famiglia, ma una singola persona a sopravvivere con 3 euro al giorno?

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/03/dal-1-luglio-salario-minimo-7-500-rubli/

Quello sopra si riferisce al salario minimo, mentre sotto si riferisce al salario medio, che significa che ci sono persone che guadagnano decine di migliaia di euro al mese e decine di milioni di persone che guadagnano meno di cento euro al mese. Bella conquista il sistema capitalistico occidentale in Russia. Lenin e Stalin si rivolteranno nella tomba …

Salario medio russo a 386 euro. Inferiore a quello cinese.

Il capo analista di Sberbank ha dichiarato che il salario medio mensile russo è scivolato al di sotto dei 400 euro, inferiore alla media cinese. Il costo del lavoro in Russia è ora più conveniente che in Cina, della Serbia, della Romania, e della Polonia.

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/05/salario-medio-russo-386-euro-inferiore-quello-cinese/

E tanto per dimostrare che non sono balle le notizie sopra: I lavoratori edili che lavorano nella metropolitana di Mosca sono entrati in sciopero, visto che non ricevono lo stipendio da cinque mesi.

Il portavoce del Sindacato dei lavoratori immigrati Renat Karimov ha riferito all’emittente Dozhd che la società lo ha informato che il mancato pagamento degli stipendi è dovuto alla mancanza di fondi. Ecco, i lavoratori russi, ora che sanno perché non vengono pagati, hanno meno fame di prima…

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/03/lavoratori-della-metro-sciopero-stipendi-pagati/

Intanto il reddito del sig. Vladimir Putin nel 2015, è aumentato di 1 milione di rubli (circa 13.000 euro). Niente male per uno che si definisce patriota…

La relativa retribuzione annua ammonta quindi ad un totale di 8,9 milioni di rubli (circa 115.000 mila euro). Non dico che sono tanti, dato che da noi, gli stessi soldi li guadagna un parlamentare, ma tenuto conto dei stipendi minimi, il divario, risulta insopportabile…

Alla faccia di chi non riceve lo stipendio dopo aver sgobbato per mesi, e di coloro che guadagnano meno di 100 euro al mese. Per essere un patriota, non è male….

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/04/il-reddito-del-presidente-vladimir-putin-e-aumentato-di-1-milione-di-rubli-nel-2015/

Al danno si aggiunge la beffa, dato che nonostante la Russia sia uno dei più grandi produttori di energia al mondo, in virtù del regime capitalista, per risparmiare energia, dal 10 maggio ai cittadini moscoviti e penso al resto del paese, durante il periodo estivo la società (profilaktika), chiude i rubinetti dell’acqua calda per la stagione estiva. E non aggiungo altro….

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/04/dal-10-maggio-al-la-chiusura-dellacqua-calda-mosca/

Da un sondaggio da parte del società indipendente Levada, il 53 per cento dei russi considera che l’impoverimento dei cittadini è causato dall’aumento dei prezzi e della perdita del lavoro.
L’economia russa si sta contraendo sotto la pressione delle sanzioni occidentali e per via del crollo del prezzo del petrolio. Il salario reale dei russi si è ridotto del 9,5 per cento rispetto all’anno precedente, secondo il servizio di statistiche di stato Rosstat.
La recessione ha spinto altri 2,3 milioni di russi in povertà nei primi nove mesi del 2015, sempre secondo i dati forniti da Rosstat.
I risultati hanno inoltre rivelato che l’82% dei russi pensa che la Russia stia attraversando una grave crisi economica.
Il 20% ritiene che la crisi durerà per molto tempo.
Il 12% degli intervistati al sondaggio non crede che la Russia attraversi una crisi economica.
Che significa che i signori del 12% sono gli stessi che possiedono l’80% di tutta la ricchezza della Russia. Questo spiega perché il 60% dei russi che ne dicano i benpensanti cittadini russi residenti in Italia e i “tifosi drogati destroidi di Putin”; rimpiangono l’URSS.

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/02/linflazione-il-calo-del-potere-dacquisto-preoccupano-russi/

Inoltre, Il Comitato dei costruttori di automobili dell’Associazione delle imprese europee (AEB) ha riferito in un comunicato che le vendite di nuove autovetture e veicoli commerciali leggeri in Russia sono diminuite del 35,7% rispetto allo scorso anno.

Nel 2015, sono state vendute un totale di 1,6 milioni di vetture, 890 mila in meno rispetto all’anno precedente.
Joerg Schreiber, presidente del comitato dei costruttori europei ha dichiarato che “è stato un anno molto difficile”, tuttavia, nonostante il grave declino, i dati di vendita per il 2015 sono stati superiori a quelli della crisi del 2009, anno in cui la vendita si era fermata a 1,46 milioni di veicoli.
Il mese peggiore per il mercato automobilistico russo è stato dicembre, quando sono state vendute solamente 147.000 vetture, in calo del 45,7 per cento rispetto a dicembre 2014. Il mercato è stato colpito chiaramente dall’indebolimento del rublo e dal relativo calo di potere d’acquisto dei consumatori russi. SIC.

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/01/russia-vendita-di-automobili-calo-del-36/

E per finire: Il rublo russo è sceso al livello più basso contro il dollaro e l’euro da dicembre 2014, derivante in gran parte dal crollo del prezzo del petrolio.

Oggi il rublo russo è quotato a 76,5 contro il dollaro USA e 83,5 nei confronti dell’euro.
Dall’inizio del 2014, la moneta russa ha perso più della metà del suo valore nei confronti del dollaro statunitense e dell’euro.

Fonte: http://www.visitmosca.com/2016/01/crollo-del-prezzo-del-petrolio-del-rublo-russo/

Tanto vi dovevo…

6 commenti:

  1. non puoi pensare davvero ciò che hai scritto. o sì?

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  2. Io penso di essere amico del popolo russo e non del governo presieduto da oligarchi.
    Per la cronaca, mi sono limitato a riportare notizie della stampa russa e particolari della storia russa contemporanea, ampiamente dibattuta a livello internazionale. Che Putin sia stato messo al potere dagli USA e da quell'ubriacone di Eltsin è storia non opinabile. In quanto alla sua elezione ..... il dubbio sugli brogli per farlo eleggere non sono miei ma di addetti ai lavori e dalla storia stessa. Putin quando fu scelto, era un perfetto sconosciuto all'opinione pubblica russa e mondiale, nonostante prese più voti del partito comunista. Io mi limito a riportare i fatti, detto questo ognuno è libero di pensare ciò che vuole, io non intendo convincere nessuno ....

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  3. Certo, la politica in se nn è il miglior divertimento x la gente comune.Putin fa il suo giochetto(visibile dalla stampa russa?!),ma sai tutto quello che sa lui ?Sei mai stato in Russia dal 2000 in poi ?Nn credo..altrimenti avresti un tutt'altro orizonte adesso.Cmq ricordandoti(ci) di Lenin e Stalin mi hai fatto sorridere.Amaro però ...te lo dice un russo.Alleluia.

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  4. Tu hai letto, ma di quello che hai letto non hai capito nulla perchè sei figlio del nulla; figlio della generazione posto URSS, quindi lavaggio del cervello della propaganda americana; Quindi al posto del cervello hai un telefonico smart di ultima generazione. Magari sei uno di quelli che ultimamente per comprarsi l’ipod ha fatto la fila davanti al negozio dalla notte prima….
    Io caro russo conosco la storia della Russia molto meglio di te .... dalle sue origini.
    Tu sorridi amaro pensando a Lenin, perchè non sei in grado di capire cosa hai perso con la fine dell'URSS voluta dagli americani.
    Già questo dovrebbe farti riflettere non poco. Sicuramente ignori, che nell'ultimo sondaggio fatto nei stati EX URSS, compreso la Russia, i cittadini che hanno un età sotto i 35 anni ... (quelli della tua generazione per intenderci), al sondaggio hanno risposto che si vive meglio oggi che sotto l'URSS. MI chiedo come fate a saperlo se non avete vissuto quel periodo?!! Contrariamente i cittadini oltre i 35 anni hanno risposto in coro che si viveva meglio sotto l'URSS, e bada che non sono 4 nostalgici, ma oltre il 60% della popolazione della Russia di oggi, e in certe repubbliche ex sovietiche, la percentuale di coloro che rimpiangono l'URSS raggiunge oltre il 70%.
    In Ucraina per esempio oltre il 60%. Questi sono i fatti reali riportati dai media ufficiali del tuo paese; fatti che tu non puoi capire perchè sei stato cresciuto con il padrone americano. Lo sai almeno che la Russia è governata dalla finanza e oligarchica degli USA, e che il tuo paese, dalla distruzione dell’URSS, quella stessa URSS che faceva tremare il mondo intero, compreso gli USA, attualmente è circondata da basi missilistiche della NATO pronte a distruggere Mosca grazie all’indifferenza di Putin, nipote devoto degli USA. E sai che la Russia attualmente non è un paese a sovranità monetaria, ma dipendente dal FMI.... quindi dagli USA.
    Sai almeno che gli USA hanno smantellato 40 mila fabbriche dell’URSS per renderla dipendente dall’Occidente, anche a livello alimentare dato che hanno dimesso la produzione alimentare di un territorio grande quanto la Germania in grado di produrre abbastanza per sfamare oltre 100 milioni di russi???
    Tu caro mio, della Russia, non sai un ca..o, come non lo sanno tutti quelli della tua generazione ... teste vuote di tutto. Figli del nulla. Quindi fragili e poveri sia a livello spirituale che intellettuale...
    Dei perfetti schiavi a cui basta un telefonino per renderli felici. Questo siete oggi dei perfetti schiavi degli USA. Putin è un pupazzo nelle mani degli USA. Altro che uomo forte. In oltre 15 anni di potere, non ha mosso un dito per rendere la Russia un paese sovrano e autosufficiente. Studia invece di sparare ca..ate.

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  5. Sono Alessandro, me lo sono letto tutto. Per le percentuali del commento puoi arrivare anche all''80% per i separatisti in Ucraina

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