sabato 1 aprile 2017

La Fisica Dell'acqua: quando due Mari si incontrano senza mescolarsi.


Incredibile a dirsi, ma il Mar Baltico incontrandosi con il Mare del Nord le acque dei due mari non si mescolano. E precisamente a Skagen, nello Jutland, a Nord della Danimarca. Sollevando interrogativi e stupore per la spettacolarità del fenomeno.
La cosa più incredibile è che entrambi i mari mantengono le rispettive caratteristiche sia per quanto riguarda la flora che la fauna. Questo sicuramente perché le specie viventi per esempio, del Mare del Nord, non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico.
L’identico fenomeno si ripete alle Bahamas; le acque azzurre caraibiche si incontrano con il blu intenso dell’Oceano.
La medesima cosa la riscontriamo nell’Oceano Pacifico, e precisamente nel Mar di Tasmania. Il fenomeno in questione dalla scienza viene chiamato barriera idraulica. E’ il punto in cui i due mari si scontrano, è chiamato “il fronte”.

Lo stesso si ripete nel Golfo dell’Alaska. Si crede che essendo le acque provenienti dai ghiacciai, quindi più fredde, incontrandosi con l’Oceano, danno luogo al fenomeno che determina la separazione dei due Mari. La scienza sostiene (altra bufala) che anche se in superficie i mari non si mescolano, la stessa cosa non può dirsi in profondità. Secondo i studiosi, le acque dei due mari, sotto la superficie, gradualmente si mescolano, assumendo le stesse caratteristiche. Ma non si precisano, le caratteristiche di quale dei due Mari assumano.
Secondo il mio parere, anche in questo caso la scienza si presenta come una religione, un dogma, dal momento che ci chiede di credere a qualcosa che non è sufficientemente documentato scientificamente.

Invece io le domande me le pongo; eccome se lo faccio!

Per esempio riguardo il Mare del Nord, e Mar Baltico, si sostiene che le specie viventi e la fauna non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico per via della temperatura. Se questo è vero, significa che sia la fauna che le specie viventi resteranno proprietà intrinseca delle rispettive acque, dunque non è vero che si mescolano. E non ci vuole un genio per capirlo dal momento che non mischiandosi in superficie, non possono mischiarsi neppure in profondità dato le diverse caratteristiche, in densità, in temperatura, chimica e salinità.
Come si evince i conti non tornano, anche se i seguaci dei baroni della scienza, a prescindere dal buon senso, e dall’osservazione, continueranno a sostenere le direttive della scienza ufficiale, anche in assenza di risposte convincenti e complete.
Il fenomeno marino di cui sopra, è descritto anche nel Corano, quindi è conosciuto da millenni.

Io vivo al mare, e attraverso l’osservazione ho avuto modo di appurare che tante cose che insegnano a scuola, nella realtà non collimano. Per esempio la scienza ci fa sapere che l’acqua del mare è salata perché attraverso milioni di anni, la pioggia corrodendo le montagne di sale, hanno trasportato tanto di quel sale, da renderli salati.
Tale spiegazione trovo sia una ulteriore balla, dato che non mi risulta che ci sono montagne di sale, salvo che nel frattempo non si sono tutte sciolte. Mi risulta invece che esistono grotte, e cave di sale, e che quindi dovrebbero essere i fiumi prima dei mari, ad essere salati. Cosa che nella realtà non esiste dato che come è noto, i fiumi sono di acqua dolce. Ma per assurdo, ammesso pure che milioni di anni fa, fossero esistite montagne di sale, non penso proprio che sarebbero state sufficienti a rendere salato tutti i mari del pianeta, a tal punto da rendere inservibile per l’uomo tale gigantesca vitale massa d’acqua.

Personalmente trovo la spiegazione forviante. Anche in questo caso penso ci nascondino qualcosa, dal momento che mi appare difficile pensare, che i baroni della “conoscenza”, non si siano poste le mie stesse domande.
Per esempio a chi serve tutta questa acqua salata? Tre parti di mare e una di terra? – Ma la domanda più importante, è chi utilizza l’acqua del mare se questa è inservibile all’umanità? Da dove viene tutta questa acqua salata e per chi è utile, dato che noi non possiamo usarla perché non è compatibile con la biologia umana. Se questo risponde al vero, come penso, mi chiedo: può la natura aver reso i tre quarti della terra coperti di acqua salata non utilizzabile per l’uomo? Secondo il sottoscritto, tra l’altro, questo fa ipotizzare che la terra piuttosto che all’uomo deve appartenere ad altri…
Ma pur non escludendo che l’acqua dei mari è salata perché magari una potenza aliena con una formula chimica abbia salinizzato i mari, perché necessitano di tale acqua, forse per convertirla in carburante, non si può escludere che i fondali marini siano ricchi di cave di sale.

Ipotesi possibile, se non fosse che le cave di sale non durano all’infinito, dato i milioni di anni trascorsi. Ma a tale ipotesi va aggiunta una considerazione a parer mio molto importante. E cioè, che nella stagione caldissima, i mari come tutte le acque dei fiumi e dei laghi evaporano, cadendo successivamente sotto forma di pioggia in acqua dolce. Questo significa che l’acqua salata del mare, tenuto conto dei milioni di anni di tale processo, e tenuto conto che nessuna cava di sale dura in eterno a rigore di logica, l’acqua del mare dovrebbe essere dolce come l’acqua dei fiumi. Ma la scienza in merito non da risposte… si comporta come le tre scimmie.
Inoltre, del mare, non è solo la salinità che non quadra rispetto alle spiegazioni addomesticate della scienza, ma anche il colore. Difatti sono anni che attraverso l’osservazione sono giunto alla conclusione che il colore del mare non è riflesso dal cielo come sostiene la scienza, dato che sovente il cielo o il mare, presentano un colore totalmente diverso.
Come è noto, la scienza sostiene che il colore azzurro del mare è riflesso dal colore del cielo. Quindi se il cielo è blu, il mare è blu; se invece il cielo e celeste, oppure con più sfumature per vie della densità delle nuvole, il mare assume lo stesso colore.




Ebbene, i creduloni, possono farsi anche giallo, ma la realtà che vedono i miei occhi, contraddice la spiegazione ufficiale. Fino a questo momento non ho mai potuto dimostrare, ciò che vedevo con i miei occhi, ma ora con il fenomeno dei mari che non si mischiano, tutti possono rendersi conto che pur essendo il cielo di un determinato colore, i mari che si scontrano ognuno, presenta un colore nettamente diverso dall’altro mare e cosa ancora più eclatante, diverso dal colore del cielo. Che in altre parole significa, che se il cielo e celeste o blu, il colore del mare presenta una tonalità che da sul verde. E non c’è nulla di più efficace delle immagini sopra per dimostrare la validità di tale tesi.
Ma a questo punto bisogna chiedersi, da dove prendono il colore i diversi mari, dal momento che tutto lascia credere che non lo prendono dal cielo?

Secondo decenni di osservazione, la risposta più plausibile, è che i mari prendono il colore dai rispettivi fondali, ricchi di un patrimonio chimico e biologico diverso da mare a mare. Il tutto verosimilmente filtrato dai raggi del sole che rimbalzando su montagne e distese colorate di fiori e coralli, ma anche delle specie viventi e fauna; amplificati dalla salinità delle acque, almeno fin dove arrivano i raggi del sole. Ebbene, l’insieme di questi processi conducono alla conclusione che il colore delle acque dei rispettivi mari, effettivamente non proviene dal cielo. Tale ipotesi, ritengo sia più verosimile di quella fornita dalla scienza che chiama in causa il colore del cielo, come se fosse un atto miracoloso, dal momento che le foto sopra, dimostrano esattamente il contrario. Detto questo, dato che non posso escludere ciò che non conosco, direttamente non è detto che il diverso colore dei mari, possa essere influenzato dalle varie tonalità del sale, in virtù della diversa temperatura, o altra combinazione chimica … magari di natura aliena, come riportato all’inizio.

Ovviamente non ho dubbi, che i sostenitori della scienza dogmatica ufficiale troveranno qualche spiegazione, che pur non avendo nulla di scientifico, consentirà loro di continuare a vivere felici e contenti. Siamo in attesa di lumi… purchè non siano lucciole per lanterne.
Alcuni video che mostrano quanto riportato sopra:

https://www.youtube.com/watch?v=vfBH9OBV-p4

https://www.youtube.com/watch?v=czd20tdEDUE

3 commenti:

  1. Se l'acqua evapora e poi ricade sottoforma di pioggia nella massa in cui si trovava prima la salinità complessiva non cambia...se da una pentola di acqua salata fai evaporare dell'acqua e poi ce la rimetti dentro il sale che bi è contenuto è sempre lo stesso anche se lo fai un milione di volte

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    1. Si ma se consideri che piove da milioni di anni acqua dolce, non pensi che in tutto questo tempo l'acqua del mare dovrebbe essere diventata dolce ...
      E' noto che il sale si scioglie. Un kg. di sale sciolto in 10 litri d'acqua, l'acqua diventa salata, ma se la stessa quantità si scioglie in 100 litri di acqua, è risaputo che l'acqua pur conservando un minimo di salinità risulta dolce.

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  2. Riflessione:
    Trovo incredibile che soprattutto gli anonimi in generale, si soffermano solo sulle stupidaggini, tralasciando i punti più importanti di un articolo. Per esempio il colore del mare, e tutta questa acqua salata inservibile per noi, ma dato che esiste deve per forza servire ad altri, dato che in questo universo nulla avviene per caso.

    Anche sull’articolo della terra piatta, l’anonimo non ha minimamente affrontato alla velocità del sistema solare che compierebbe (seconda la scienza ufficiale) al centro della nostra galassia; una velocità pazzesca … 1. milione 520 mila km. Orario. E tante altre importanti problemi posti.
    Per quello che mi riguarda, penso, che dato che non sono in grado di trovare delle risposte pertinenti, ma soprattutto non hanno l’ardire di mettere in discussione il lavaggio del cervello subito, fanno finta di niente.
    Ebbene vi do una notizia. Il nostro sistema solare non può viaggiare a quella folle velocità per il semplice fatto che se fosse vero il sole dovrebbe lasciare una gigantesca scia di fuoco e gli stessi pianeti essere proiettati nello spazio come proiettili…
    Bisogna nascerci per credere alle balle spaziali della scienza ufficiale.
    Secondo me, è questione di neuroni; accessi o spenti ....

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