domenica 28 maggio 2017

Oltre i Confini dell'Anima


Oltre i confini dell’anima Pubblico due post rielaborati che circa 16 anni fa, pubblicai sul mio sito Mistic.it, attualmente chiuso perché fui preso di mira da un hacker che lo violava continuamente per introdurre pubblicità insopportabile, ma anche perché penso che molte persone in questo ultimo decennio, siano più mature e preparate ad esplorare, curiosare mondi così lontani dalla stragrande maggioranza degli umani. -

Esistiamo su un pianeta di cui non conosciamo praticamente quasi nulla, dato che la memoria storica stranamente non va oltre i 4-5 mila anni. La storia, le nostre vere origini, per la stragrande maggioranza dell’umanità, sono un “mistero”. Quello che conosciamo di noi e del nostro mondo è davvero poco, tanto da renderci orfani; soli con i nostri interrogativi e problemi esistenziali, senza risposte.
Esistiamo in una dimensione in cui le leggi della fisica sono sfuggenti, manipolate, e per tanti versi astratte, almeno per come vengono divulgate dalla scienza, che invece di dare risposte con i suoi paradigmi troppo spesso non dimostrabili nella realtà contribuiscono a creare ulteriore smarrimento e solitudine.
Per esempio, la fisica del nostro universo così come viene spiegata dalla scienza, somiglia più alla metafisica e alla magia che alla realtà fisica. A quella realtà che tocchiamo con mano tutti i giorni. Vedi link:
http://arteeanima.blogspot.it/2017/02/terra-piatta-la-terra-non-e-un-globo.html

Come si può accettare, che al polo sud la gente sta a testa in giù, oppure che il sistema solare viaggia nello spazio al centro della nostra galassia alla velocità di 1. 520.000 mila km. Orario, tenuto conto che la realtà fisica che regola la vita su questo pianeta, o meglio ammasso di terra, dato che nulla dimostra che la terra e i corpi celesti siano esattamente come descritti dalla scienza, dato che la scienza troppe volte ha mentito e tante altre volte, semplici teorie, sono divulgate come se fossero verità scientifiche. Come per esempio la gravità, la relatività, la teoria dell’evoluzione e la stessa storia, e religioni manipolate per ragioni di potere e di controllo… tanto per citarne alcune.

Le spiegazioni che da la scienza per comprendere come funziona il nostro universo e la stessa storia della specie umana su questo pianeta, non sono coerenti con ciò che l’uomo sperimenta ogni giorno nella realtà. Esistono reperti archeologici come per esempio le piramidi, strutture megalitiche, addirittura costruzioni ciclopiche sotto i fondali marini che dimostrano che dove ora esiste il mare, prima esistevano terre abitate da esseri forse non diversi da noi, ma maggiormente evoluti sia spiritualmente che tecnologicamente che la scienza ignora.

Non sappiamo quasi nulla neppure delle nostre facoltà mentali, e le reali potenzialità del nostro cervello, e delle possibilità spirituali e metafisiche della nostra anima … il nostro vero essere, dato che noi siamo spirito, o come preferite chiamarlo, che abita un corpo che non ci appartiene dato che poi dovremo lasciarlo per una destinazione che alcuni credono di conoscere, e tanti altri, credono che una volta che il corpo è consumato, diventeranno polvere per concimare per la terra.

E’ così evidente, che la scienza ignora consapevolmente che il mondo e noi stessi, in quanto esseri viventi, siamo ben altro che comuni manufatti biologici, in un sistema fisico che troppo spesso mostra di interagire con un universo metafisico. Benché a rendersene conto sono davvero in pochi. Lo dimostrano le molteplici testimonianze di esseri che manifestano capacità mentali in grado di interagire con il mondo metafisico o soprannaturale. Solo alcuni esempi ampiamente documentati a livello storico: Edgar Cayce, sito ufficiale:
http://www.edgarcayce.it/

Un sensitivo incredibile, tanto che gli USA le hanno dedicato un museo. Edgar Cayce,uno dei più grandi misteri della storia, che la scienza ignora consapevolmente forse per impedirci di conoscere le nostre vere potenzialità per ragioni di potere, oppure per qualche diavoleria che va oltre la nostra volontà di umani. Magari perché siamo sottomessi ad un potere che ci sovrasta. E per tale ragione, si è scelto il silenzio, quale male minore.

Popoli che noi classifichiamo primitivi che conoscevano il cosmo già secoli fa, meglio di quanto lo conosciamo oggi, nonostante le tecnologie che possediamo, vedi i Dogon che conoscevano la stella Sirio B, 400 anni prima che venisse scoperta dalla scienza del nostro tempo; civiltà, popoli antichi scomparsi improvvisamente senza che la scienza sia stata in grado di dare una spiegazione convincente.
Per esempio, nel mondo ogni anno scompaiono milioni di persone senza che le istituzioni sappiano, o fingono di non sapere, che fine hanno fatto. Tra questi la maggioranza sono bambini. Solo in Europa, scompaiono circa 660 bambini al giorno. Un dato impressionante.
E’ un dato di fatto che esistono poteri che praticano riti magici per scopi ignobili, e in questi riti spesso vengono sacrificati bambini. Il nostro è un mondo oscuro, abitato da governi “distratti”, e da “uomini” oscuri che sono in grado di manipolare la fisica e la metafisica di questo mondo e di altri mondi. E’ un dato di fatto che la natura umana, oppure gli esseri che conosciamo come uomini, alcuni di loro possiedono facoltà, spesso ignorate, ma che al momento, nella giusta dimensione, con il giusto stato d’animo, riescono a penetrare quel mondo invisibile che sempre più spesso si interseca con il nostro mondo. Come per esempio il caso descritto di seguito. -

Anche le persone che si dichiarano scettiche in fatto di soprannaturale, in fondo al loro essere avvertono che dopo la morte fisica continueranno ad esistere in qualche luogo oltre questa vita. Non è un modo di dire che quasi a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di intravedere con la coda dell’occhio un ombra, una presenza muoversi velocemente dietro le spalle. Ma capita, che pur essendo certi di aver visto qualcosa, un attimo dopo, sentiamo una sensazione di incredulità, come se qualcuno avesse offuscato ciò che appena pochi attimi prima, eravamo più che convinti di aver visto.
La realtà, questa realtà, sembra che sia l’unica che il cervello riesca ad elaborare, come se fosse, l’unica possibile. Quindi nostro malgrado, qualsiasi cosa di non convenzionale dovesse capitare di vedere, un attimo dopo ci si convincerebbe di essere stati ingannati dalla mente.
Ma se, dopo essere andati a dormire, nel cuore della notte, vi dovesse apparire ai piedi del letto una presenza, vestita di indumenti di una diversa epoca, che cammina su e giù nella stanza, come se si trovasse nella sua casa, sono certo che dopo lo smarrimento iniziale vi prenderebbe il panico. E sono altrettanto convinto che se quella presenza vi apparisse tutte le sere per mesi, imparereste a conviverci e non avere più paura.
Ci sono bambini che diversamente dai loro coetanei, invece di giocare a pallone, o a guardia e ladri, si chiudono in uno spazio dentro la propria mente, come se fosse una diversa realtà, un altro mondo. Trovandosi ad esercitare riti evocativi di luoghi ed esseri non di questo mondo. Questi bambini agli occhi degli altri, sembrano diversi perché taciturni e sfuggenti, tanto da farli apparire asociali. Diversamente, questi bambini sono molto profondi e sensitivi di una diversa realtà, con un forte richiamo spirituale e soprannaturale.
Allo stesso modo, esistono persone che in certi particolari momenti, tramite un particolare stato d’animo contemplativo, riescono a vedere esseri e luoghi non di questo mondo. Per esempio, spesso capita di sentirsi osservati. Voltandosi, non è raro vedere per esempio, sotto l’arco della porta un figura vestita con un saio bianco con il capo coperto da un cappuccio che impedisce di vedere il volto, come se al posto del volto ci fosse una specie di denso fumo fluttuante. Generalmente tali visioni durano poche decine di secondi, ma in quei pochi secondi si riesce a vedere un intero mondo.

Tali apparizioni per certe persone sono frequenti; compaiono all’improvviso in modo spontaneo, ma in realtà, esiste una regia metafisica. All’inizio penso che tutti abbiano paura di simili apparizioni, ma, poco a poco, come in tutte le cose, ci si abitua, e ci si concentra per capire la ragione di tale fenomeno, e studiare i meccanismi mentali che lo rendono possibile. Ma c’è anche qualcos’altro che colpisce la coscienza, e cioè, un significato occulto, che con il tempo ognuno deve riuscire ad interpretare.
Intorno a tali persone, accadono eventi a dir poco misteriosi; sentono passi, voci, parole sussurrate. Altre volte si sentono chiamare da persone che sono defunte, riconoscendo in quelle voci persone di famiglia che hanno molto amato, come può essere una mamma, il papà o una persona cara. Ricevono informazioni, di dove si trovano e cosa rappresenta quel luogo. E pur non ricevendo notizie di particolari perché per loro comunicare e difficile almeno quanto lo è per noi, riescono a trasmettere concetti con una sola frase e a volte con una parola, cosa che nessun umano riuscirebbe a fare con la stessa efficacia. Come per esempio la frase che segue: ( Anche qui, sono più oggetto che soggetto.) Una frase estremamente sintetica ma che fa capire, che anche in quel luogo c’è qualcuno che governa, o domina l’esistenza.

Queste persone, vengono chiamate per il forte legame che hanno con gli esseri delle voci, che possono essere, come dicevo sopra, persone amate, quale madre o moglie e naturalmente figli, non necessariamente conosciuti in questa vita. A volte per un ultimo saluto, un ultimo pensiero … oppure un addio, per un'altra vita; addio quasi sempre straziante per entrambi, ma meraviglioso, perché si riceve la prova della vita oltre la morte.
In altre occasioni, il messaggio, è brevissimo, non più di due parole. Ma quelle due parole riescono a trasmettere una enorme gamma di informazioni non solo sonore, ma anche visive. Un tipo di trasmissione che io definisco tridimensionale, perché trasmette, suoni, visione e una grande gamma di sensazioni del luogo da cui provengono.
Questi bambini, o anche adulti, scampano a situazioni di pericolo spesso mortali, come se fossero protette, come se non dovessero interrompere il ciclo della vita che stanno vivendo perché in attesa di un evento, o superare un percorso … raggiungere un obiettivo, uno scopo. Allora, si salvano dove gli altri soccombono, come potrebbe essere, cadere da una bici in discesa su una strada ad alta intensità di traffico e rimanere illesi; cadere da un dirupo, oppure rischiare di annegare … guardare la morte in faccia ed essere certi che la vita, sta per lasciarle, ma improvvisamente dal nulla compare uno sconosciuto privo di volto e li salva da una morte certa; una morte che solo pochi secondi prima, sembrava ineluttabile.

Alcuni decenni fa, uno di questi esseri, svolgeva il solito esercizio, quando ad un certo punto si rese conto di non avvertire più il suo corpo. Lui sosteneva che quando raggiungeva tale stadio, diventava leggero, tanto da avvertire la sensazione di fluttuare in aria. Ma quello che maggiormente lo affascinava era la sensazione di distacco dal suo corpo e la perdita di cognizione del tempo, dello spazio e della realtà intorno a lui. In quei pochi secondi …. a volte minuti, affermava di trovarsi in un luogo oltre questa dimensione, un mondo totalmente diverso dal nostro, ove ogni cosa fluttuava come un plasma che muta continuamente di colore.
Una volta mi confidò che si trovò a viaggiare a filo d’acqua, come fanno gli uccelli, e in quei brevissimi viaggi, era consapevole di non possedere il corpo, ma solo la coscienza. Spesso si vedeva dall’alto disteso sul letto. Altre volte vedeva il suo corpo mentre passeggiava per la stanza. Altre ancora, si trovava in alto mare, e si muoveva velocemente sull’acqua, provando le stesse sensazioni che proverebbe un sub spinto da un mezzo meccanico. Non faceva che ripetermi quanto fosse incredibile, e meravigliosa quella sensazione.
In altre occasioni, raccontò che a volte quando spegneva la luce per addormentarsi, di lato al suo letto vedeva grandi cesti di frutta e fiori luminescenti. Quelle cesti, a sentire lui erano di pura energia, perché i colori erano luminosi e trasparenti; così le montagne altissime e grandi vallate. Ma ciò che mi stupì non poco, fu quando mi confessò di aver scoperto per puro caso, un certo stato mentale che al culmine del suo esercizio, le permetteva di vedere scene di vita e luoghi di altre epoche .... anche preistoriche . Addirittura, mi raccontò che aveva visto scene di vita in cui gli uomini cavalcavano dinosauri. E in altre occasioni, raccontò di trovarsi in una grotta, e da quella grotta, vide scene in cui l’uomo lottava contro feroci animali preistorici.

Altre volte, raccontò di vedere luoghi in cui alcuni uomini, indossavano un casco munito di una tastiera che sporgeva sul lato sinistro. Altre volte vedeva cavalieri che attraversavano colline e pendii, e stranamente, vedeva addirittura gli zoccoli dei cavalli, come se si trovasse allo stesso livello del suolo.
Poi mi raccontò che un giorno comprò un telecomando del televisore, perché quello in dotazione si era rotto, così tolse le batterie dal vecchio telecomando e le inserì nel nuovo; uscendo dalla stanza con il vecchio telecomando tra le mani ormai inservibile, si rese conto di non aver spento il televisore, istintivamente puntò il telecomandò rotto verso il televisore, e premette il pulsante. Incredibile a dirsi, il televisore si spense nonostante il telecomando fosse guasto e privo di batterie. Incredulo, si avvio in cucina a chiamare sua sorella per dirle dell’accaduto e esortandola a verificare quanto accaduto, ripetendo l’operazione senza neppure rendersi conto. Ancora una volta con grande sbigottimento il televisore si accese e, l’assurdo fu che si accese dal tasto rosso. Cioè dal tasto in cui si poteva solo spegnere.
Non so se a qualcuno è mai capitato di scattare una foto in casa, e dopo averla sviluppata, accorgersi che oltre al gattino che aveva fotografato, sul televisore spento da molte ore, era comparsa una figura di donna su uno sfondo luminoso.
Ma l’evento che visse quel pomeriggio, mentre era intento a leggere un libro, sdraiato sul letto, fu l’esperienza più incredibile che avesse mai vissuto fino a quel momento.
Improvvisamente i suoi occhi furono attirati da un ombra semi circolare grande non più di 50 centimetri, di colore opaco, quasi trasparente, come se per il fatto che io riuscivo a vederla fosse una anomalia di un sistema di occultamento, di qualcosa che diversamente doveva risultare totalmente invisibile ai miei occhi. Ma così non fu, dato che io vidi perfettamente che quella specie di ombra si muoveva orizzontalmente oltre la spalliera del letto. Un attimo dopo scomparve, provando una stretta al petto, come se fossi stato attraversato da migliaia di aghi, avendo la sensazione che qualcosa mi fosse entrato dentro dal petto. E’ trascorso più di un decennio, e non mi è ancora chiaro, cosa sia realmente accaduto; e se quella cosa è ancora dentro di me, oppure è uscita a mia insaputa.

Alcuni decenni prima ebbi una esperienza, scioccante almeno quanto quella descritta sopra. Intento ad esercitare il mio solito esercizio di contemplazione, scoprii, un metodo che rendeva possibile la funzione della vista nei due sensi. Mi spiego meglio: Gli occhi sono lo strumento che ci permette di vedere e interagire con la realtà fisica in cui esistiamo. Come è noto, le immagini recepite, altro non sono che impulsi elettrici, elaborati dal cervello ad altissima velocità. Che io sappia, la scienza, non ha ancora preso in considerazione, che secondo la mia esperienza, gli occhi, possiedono una duplice facoltà. E cioè possono sia ricevere, che trasmettere immagini. Riceverle dalla realtà che ci circonda, oppure riceverle dalla memoria genetica di altre esistenze, e trasmetterle, alla coscienza, esattamente come fa un semplice proiettore. Il proiettore come è noto trasmette i fotogrammi di celluloide di un filmato, allo stesso modo gli occhi, attingono le immagini, o scene di vita, dalla memoria genetica, di un lontano passato, che quasi sempre riguarda esistenze precedenti.

Ma per riuscire in tale “impresa” bisogna possedere un senso spirituale, che unitamente a certe condizioni ambientali, attraverso un totale distacco dalla realtà, è possibile accendere a ricordi di vite precedenti. Lo stato mentale utile a tale esercizio provoca l’apertura di una porta, o se preferite, risveglia facoltà assopite. Non trovo altra forma per rendere comprensibile ciò che accade nella nostra mente, o meglio, nella nostra anima affinchè ci mostri squarci di vita di altre esistenze, dal momento che ciò che è possibile vedere, non è riconducibile a questa vita, e a questo mondo. Questo dimostra che le nostre vite, si svolgono su più piani esistenziali o se preferite, mondi diversi dal nostro. Tale convincimento deriva dal fatto che attraverso quei spezzoni di vita, più volte ho osservato tecnologie e architettura estranea, fino a questo momento al nostro mondo, o se preferite alla storia conosciuta.

Per iniziare l' esercizio che veri verifichi le vostre potenzialità, bisogna creare le condizioni ambientali, oltre a possedere una spiccata predisposizione spirituale.
La temperatura nella stanza deve infondere uno stato di benessere, inoltre non devono filtrare rumori fastidiosi, ed essere completamente al buio.
Distendersi supino preferibilmente su un letto e incominciare a vagare con la mente nel vuoto in cerca di un equilibrio che induce serenità e neutralità di pensieri. Nel contempo esaminate con la mente il vostro corpo centimetro per centimetro, incominciando dalla punta dei piedi, zona per zona, con molta calma, fino alla cima dei capelli.
(Raggiungere la neutralità mentale non è facile, quindi ci vuole perseveranza)
Continuate a seguire mentalmente le zone del vostro corpo cercando di rilassarvi fino a provare la sensazione di galleggiare nel vuoto. Di tanto in tanto portate lo sguardo al centro della parete concentrandovi su un punto immaginario evitando di abbassare le palpebre. So che non è facile tenere gli occhi fissi su un punto per molto tempo, ma attraverso la concentrazione con il tempo diventa facile… quasi automatico.

Se ogni cosa è svolta nel modo giusto, dovreste incominciare a vedere fasci di luce che dal centro della parete avanzano verso di voi, ingrandendosi e aumentando di luminosità man mano che si avvicinano, fino ad invadere l'intero campo visivo. Per poi svanire, e ripartire dal punto centrale della parete.
Se vi trovate a questo punto significa che siete un soggetto che fino a quel momento ignorava di possedere una spiccata capacità di meta-visione. Continuando in tale pratica, gradualmente acquisirete uno stato di alterazione mentale prossimo alla visione.
Ora avvertite il vostro corpo leggero come una nuvola, pronto a librarsi in qualsiasi punto della stanza. I fasci di luce si fanno più densi e luminosi, e ovunque volgete lo sguardo trovate sempre fasci di luce che da un determinato punto, avanzano verso di voi , fino ad avvolgervi tutto. A questo punto, La stanza è densa di ombre luminose, come se foste avvolti in una nebbia azzurrognola, e i contorni di tutte le cose che vedete intorno sono luminose. Ciò che state osservando, è lo spettro energetico degli oggetti intorno a voi.
Continuate a seguite il vagare del bagliore, e cercate di fermare la luce al centro della parete di fronte a voi, e vi accorgerete, che tra quel bagliore gradualmente incominceranno ad apparire, forme geometriche che poco a poco andranno a formare delle immagini, non riconducibili a nessuna esperienza dell'attuale vita. Se questo accade, significa che nella vostra mente si è aperta una porta su un mondo oltre di noi.

Riportando lentamente lo sguardo al centro della parete, immaginate di vedere uno schermo come al cinema. Da questo momento in poi, incominciate a contare da dieci a zero, ordinando alla vostra mente, che allo scadere dello zero, sullo schermo dovranno apparire le immagini delle vostre precedenti esistenze.
Se allo scadere dello zero non appare nulla, sempre con molta calma, ripetete di nuovo il conteggio, ma questa volta evitate di abbassare le palpebre e dopo poco vedrete davanti ai vostri occhi una intensa luce che gradualmente, formerà sullo schermo scene di vita di luoghi mai conosciuti prima. Credetemi anche se in principio, non vi riconoscerete in quelle scene, sono sicuramente momenti di esistenze di precedenti vite che poco a poco, riconoscerete come vostre.
Se siete riusciti in ciò, da questo momento siete più forti psichicamente perchè avete constatato che è possibile oltrepassare la soglia dell’attuale esistenza. Ora sapete di aver aperto una porta che ignoravate esistesse e di aver compreso il meccanismo per entrare.

(Ovviamente per raggiungere tali risultati occorro mesi se non anni di esercizio, e un grande desiderio di conoscere ciò che è oltre questo mondo; ma più di tutto, una grande forza di volontà e perseveranza.)

Quello che vedrete vi sbalordirà a tal punto che non vorreste più smettere. Vedrete scene di vita preistorica di milioni e milioni di anni fa, incluso l' era dei dinosauri e vi renderete conto che contrariamente a ciò che afferma la scienza l' uomo già esisteva. Vedrete enormi masse di gente, che attraversano passaggi montuosi, e tante altre cose indescrivibili. Almeno è quello che credo. Nel senso che dovreste vedere più o meno le stesse cose che vedo ho io, ma di questo non ho alcuna certezza dato che le epoche potrebbero essere diverse: cioè riconducibili alla storia personale.
Tale esercizio va praticato almeno una volta al giorno e per la prima settimana non più di un ora, in un orario da voi preferito, ma io suggerisco quello notturno.
Con il passar dei mesi vi accorgerete che oltre ai benefici fisici, acquisirete una maggiore nitidezza visiva e molte cose del tratto del vostro viso cambieranno. Inoltre il colore del bianco degli occhi diventerà celeste, ma questo solo quando la soglia della concentrazione sarà alta. Ed è possibile che oltre ai 5 sensi ne acquisirete di nuovi.
Tali risultati variano a seconda del soggetto, comunque in circa tre mesi chiunque ne abbia le possibilità e' in grado di stabilire un vero contatto con il lato più profondo e misterioso della mente dell’anima..... unica porta verso un mondo più grande.

Raccomandazioni:
Non sforzate la vista oltre certi limiti;
non siate ansiosi di raggiungere al più presto dei risultati, dato che l'ansia allontanerà i tempi di apprendimento.

La prima settimana non superate il tempo di un ora per ogni esercizio.

2- Aprile 2001- Mistic.it

domenica 16 aprile 2017

Linea di Sangue


Una cosa molto curiosa nella bibbia e nel mondo antico era la linea pura di sangue che si doveva mantenere tra i membri scelti da Dio per servirlo, o tra i membri delle caste che dovevano governare il mondo. Queste persone devono mantenere la linea di sangue puro per coloro che sono destinati a succedergli. Per mantenere tale purezza si dovevano sposare solo tra parenti stretti, cioè quelli di primo grado. I matrimoni potevano essere innumerevoli, ma il discendente puro era quello che risultava dal primo matrimonio legale tra lui e la moglie, la quale, di solito, era sua sorella o sorellastra.

Cerchiamo prima di capire la linea di sangue descritta nella bibbia, che i patriarchi erano tenuti ad osservare. Iniziamo con Abramo, che prese la residenza come straniero a Gerar. Il re di Gerar, Abimèlech prese Sara, moglie di Abramo, e la portò a casa sua perchè Abramo gli disse che era sua sorella. Dio avverte Abimèlech di restituire Sara ad Abramo perchè lei è sua moglie. Il re portò la donna ad Abramo e gli chiese il perché di questo imbroglio. Abramo rispose: Gen.20/11-12 “Io mi sono detto: forse non c’e timore di Dio in questo luogo… Inoltre essa è veramente mia sorella, figlia di mio padre ma non figlia di mia madre, ed e diventata mia moglie ”.
Un altro esempio, le due figlie di Lot. Dopo la distruzione di Sodoma, città dove Lot viveva con la sua famiglia. Questi trovarono rifugio in una caverna della montagna di Zoar.
La città e tutti gli abitanti furono distrutti da Dio. Si salvarono solo Lot e le sue figlie. Le figlie per la paura di non avere discendenti di sangue puro, perchè nessun uomo era rimasto vivo dopo la distruzione di Sodoma, decidono di ubriacare il loro vecchio padre per accoppiarsi con lui per avere la discendenza di sangue puro.

Gen.19/33 - “Quella notte fecero bere del vino al loro padre, e la maggiore andò a coricarsi con suo padre; ma egli non si accorse né quando essa si coricò ne quando essa si alzò. (Si vabbè, a crederci). All’indomani la maggiore disse alla minore: ecco, ieri mi coricai con nostro padre. Facciamogli bere del vino anche questa notte, così anche tu potrai coricarti con lui, cosi faremo sussistere una discendenza pura da nostro padre ”.

I figli nati dalle due sorelle con il loro padre diventarono i capo stipiti dei due popoli: Moabiti e Ammoniti.

Un alto matrimonio del genere, fu quello di Isacco, figlio di Abramo. Isacco si doveva sposare, e per questo Abramo mandò il suo servo a prendere una moglie per suo figlio dalla sua parentela, cioè la figlia di suo fratello Naor. Gen.24/1-66.

Con Giacobbe figlio di Isacco la storia si ripete; solo che lui deve prendere in moglie una delle figlie del fratello di sua madre, Labano. Ma Lui si innamorò della figlia minore di suo zio. Ma dato che non poteva sposare la piccola finchè non si sposava la figlia grande, sposò alla fine tutte due le cugine di primo grado.

Un’altra storia per conservare la linea di sangue, fu la storia di Giuda, il fondatore della tribù di Giuda da dove Gesù ebbe le sue origini. Giuda si separò dai suoi 11 fratelli, si sposò e dal suo matrimonio nacquero tre figli: Er, Onan e Sela. Quando arrivò il tempo, suo figlio Er sposò una donna che si chiamava Tamar. La disgrazia fa che Er muore giovane senza lasciare un erede. Così Giuda fece sposare il suo secondo figlio Onan con la vedova del fratello maggiore. Gen.38/9.
“Onan, sapendo che la prole non sarebbe stata sua, ogni volta che si univa con la moglie di suo fratello disperdeva a terra il suo seme, per non dare una posterità al fratello ”. Ma succede che anche Onan muore. A questo punto Giuda libera Tamara, e la fa andare alla casa dei suoi genitori fino quando Sela, il suo figlio cresceva, per farlo sposare con lei. Il tempo passò, ma Giuda non faceva sposare il figlio piccolo con Tamar. Vedendo che non poteva sposare suo cognato, Tamar inganna suo suocero, facendosi passare per una prostituta e così rimane incinta. Essa partorì a Giuda due gemelli. Quando tutto usci allo scoperto Giuda disse Gen.38/26 - “Essa è più giusta di me, perché avrei dovuto darla a mio figlio Sela, e non l’ho fatto”.
Poi ci fu Mosè, che era figlio di un sacerdote levita che si chiamava Amram. Amram prese in moglie Iochebed, sua zia, anche lei levita.

Tutti questi personaggi della Bibbia sono tra i più conosciuti e amati da Dio; sono gli uomini scelti da Lui, e per questo non vengono mai puniti per queste unioni, ritenute amorali, e per questo punite dalla legge. Ma ciò che fa riflettere, e che tali matrimoni tra consanguinei erano vietati anche allora. Difatti, i matrimonio tra fratello e sorella, o tra i cugini di primo grado, o tra padre e figlia, tra nuora e suocero non si potevano fare perché la pena era la morte. Ma stranamente, Dio lo concede a tali personaggi. Perché? - Perché loro tutti dovevano possedere sangue "puro". Il cosiddetto sangue reale.

Tutto il mondo antico, compreso l’antico Egitto, manteneva la linea di sangue perché consentiva di governare per volontà degli Dei.Tale purezza di sangue, ha permesso a Re e nobili di spadroneggiare sulla plebe, ammonendo che governavano per volontà di Dio, mentre ora sappiamo che erano solo dei feroci sanguinari che regnavano con la punta delle spade e la bocca dei cannoni. Ma alla fine che cos’è questo sangue reale che non deve essere mescolato con il sangue della gente comune? Secondo biblici indipendenti, è il sangue di esseri "non terrestri" che esiste dalla notte dei tempi nelle vene delle famiglie nobili che hanno guidato e guidano ancora oggi il mondo. È il l’antico legame dell’umanità con il mondo alieno.

Yahweh (Nome ebraico di Dio, mai pronunciato dagli ebrei in questa forma, il cui significato secondo la spiegazione biblica è “Io sono colui che sono”.) ordinò al suo popolo di non bere il sangue, e di non mangiare carne sanguinante. Si presume che quando Yahweh impose tale divieto, il suo popolo mangiava carne cruda non dissanguata. La ragione del divieto, la troviamo nel seguente salmo: Lev17/10-16 ”la vita di ogni vivente è nel suo sangue ,in quanto esso è vita; perché la vita di ogni vivente è il suo sangue.” Non dovete mangiare nulla insieme al sangue. ”19/26.” Sia quello di volatile sia quello di bestia. Dovete versarlo nella terra e coprirlo di polvere.”

Nell' antichità è noto che si facevano sacrifici con il sangue dei "bambini" o di animali, e l’altare si segnava col sangue dell' offerta sacrificata. Con il sangue furono segnate le case degli ebrei, quando Yahweh decimò tutti i primogeniti degli egiziani, e una grande quantità di sangue fu sparsa su tutto il popolo ebreo, quando Yahweh fece il patto con loro.

Lo spargimento di sangue chiede sempre un altro spargimento di sangue: Gen9/5”. Certamente del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domanderò conto. Ne domanderò conto ad ogni animale; della vita dell’uomo io domanderò conto alla mano del uomo … Chi sparge il sangue di un uomo, per mezzo di un altro uomo il suo sangue sarà sparso.”

Per Yahweh il sangue è un elemento sacro, tanto che si compiono riti e sacrifici umani, in suo onore. Ogni giorno gli ebrei sacrificavano centinaia di animali nuotando nei bagni di sangue solo perchè era un “dono offerto come odore gradito” o “come cibo; dono offerto al Signore” Levit3/11. Leggendo questi orrori biblici, ti chiedi quale divinità sacrifica i bambini, solo perché ama sentire l’odore di carne bruciata?
L’antico testamento descrive minuziosamente la pratica dei sacrifici animali e umano.
I pagani tanto mortificati e condannati dalla chiesa, per esempio, non facevano sacrifici umani o animali, ma alle loro divinità offrivano cibi, fiori e altri doni della madre terra.

Nel nostro tempo, solo i seguaci di satana, fanno sacrifici animali e a volte anche umani.
I tempi sono cambiati, ma la musica è sempre la stessa. A cambiare è la terminologia. Prima era conosciuto come il dio della Bibbia; oggi è conosciuto con il nome di Satana: (il dio alieno della bibbia).

sabato 1 aprile 2017

La Fisica Dell'acqua: quando due Mari si incontrano senza mescolarsi.


Incredibile a dirsi, ma il Mar Baltico incontrandosi con il Mare del Nord le acque dei due mari non si mescolano. E precisamente a Skagen, nello Jutland, a Nord della Danimarca. Sollevando interrogativi e stupore per la spettacolarità del fenomeno.
La cosa più incredibile è che entrambi i mari mantengono le rispettive caratteristiche sia per quanto riguarda la flora che la fauna. Questo sicuramente perché le specie viventi per esempio, del Mare del Nord, non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico.
L’identico fenomeno si ripete alle Bahamas; le acque azzurre caraibiche si incontrano con il blu intenso dell’Oceano.
La medesima cosa la riscontriamo nell’Oceano Pacifico, e precisamente nel Mar di Tasmania. Il fenomeno in questione dalla scienza viene chiamato barriera idraulica. E’ il punto in cui i due mari si scontrano, è chiamato “il fronte”.

Lo stesso si ripete nel Golfo dell’Alaska. Si crede che essendo le acque provenienti dai ghiacciai, quindi più fredde, incontrandosi con l’Oceano, danno luogo al fenomeno che determina la separazione dei due Mari. La scienza sostiene (altra bufala) che anche se in superficie i mari non si mescolano, la stessa cosa non può dirsi in profondità. Secondo i studiosi, le acque dei due mari, sotto la superficie, gradualmente si mescolano, assumendo le stesse caratteristiche. Ma non si precisano, le caratteristiche di quale dei due Mari assumano.
Secondo il mio parere, anche in questo caso la scienza si presenta come una religione, un dogma, dal momento che ci chiede di credere a qualcosa che non è sufficientemente documentato scientificamente.

Invece io le domande me le pongo; eccome se lo faccio!

Per esempio riguardo il Mare del Nord, e Mar Baltico, si sostiene che le specie viventi e la fauna non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico per via della temperatura. Se questo è vero, significa che sia la fauna che le specie viventi resteranno proprietà intrinseca delle rispettive acque, dunque non è vero che si mescolano. E non ci vuole un genio per capirlo dal momento che non mischiandosi in superficie, non possono mischiarsi neppure in profondità dato le diverse caratteristiche, in densità, in temperatura, chimica e salinità.
Come si evince i conti non tornano, anche se i seguaci dei baroni della scienza, a prescindere dal buon senso, e dall’osservazione, continueranno a sostenere le direttive della scienza ufficiale, anche in assenza di risposte convincenti e complete.
Il fenomeno marino di cui sopra, è descritto anche nel Corano, quindi è conosciuto da millenni.

Io vivo al mare, e attraverso l’osservazione ho avuto modo di appurare che tante cose che insegnano a scuola, nella realtà non collimano. Per esempio la scienza ci fa sapere che l’acqua del mare è salata perché attraverso milioni di anni, la pioggia corrodendo le montagne di sale, hanno trasportato tanto di quel sale, da renderli salati.
Tale spiegazione trovo sia una ulteriore balla, dato che non mi risulta che ci sono montagne di sale, salvo che nel frattempo non si sono tutte sciolte. Mi risulta invece che esistono grotte, e cave di sale, e che quindi dovrebbero essere i fiumi prima dei mari, ad essere salati. Cosa che nella realtà non esiste dato che come è noto, i fiumi sono di acqua dolce. Ma per assurdo, ammesso pure che milioni di anni fa, fossero esistite montagne di sale, non penso proprio che sarebbero state sufficienti a rendere salato tutti i mari del pianeta, a tal punto da rendere inservibile per l’uomo tale gigantesca vitale massa d’acqua.

Personalmente trovo la spiegazione forviante. Anche in questo caso penso ci nascondino qualcosa, dal momento che mi appare difficile pensare, che i baroni della “conoscenza”, non si siano poste le mie stesse domande.
Per esempio a chi serve tutta questa acqua salata? Tre parti di mare e una di terra? – Ma la domanda più importante, è chi utilizza l’acqua del mare se questa è inservibile all’umanità? Da dove viene tutta questa acqua salata e per chi è utile, dato che noi non possiamo usarla perché non è compatibile con la biologia umana. Se questo risponde al vero, come penso, mi chiedo: può la natura aver reso i tre quarti della terra coperti di acqua salata non utilizzabile per l’uomo? Secondo il sottoscritto, tra l’altro, questo fa ipotizzare che la terra piuttosto che all’uomo deve appartenere ad altri…
Ma pur non escludendo che l’acqua dei mari è salata perché magari una potenza aliena con una formula chimica abbia salinizzato i mari, perché necessitano di tale acqua, forse per convertirla in carburante, non si può escludere che i fondali marini siano ricchi di cave di sale.

Ipotesi possibile, se non fosse che le cave di sale non durano all’infinito, dato i milioni di anni trascorsi. Ma a tale ipotesi va aggiunta una considerazione a parer mio molto importante. E cioè, che nella stagione caldissima, i mari come tutte le acque dei fiumi e dei laghi evaporano, cadendo successivamente sotto forma di pioggia in acqua dolce. Questo significa che l’acqua salata del mare, tenuto conto dei milioni di anni di tale processo, e tenuto conto che nessuna cava di sale dura in eterno a rigore di logica, l’acqua del mare dovrebbe essere dolce come l’acqua dei fiumi. Ma la scienza in merito non da risposte… si comporta come le tre scimmie.
Inoltre, del mare, non è solo la salinità che non quadra rispetto alle spiegazioni addomesticate della scienza, ma anche il colore. Difatti sono anni che attraverso l’osservazione sono giunto alla conclusione che il colore del mare non è riflesso dal cielo come sostiene la scienza, dato che sovente il cielo o il mare, presentano un colore totalmente diverso.
Come è noto, la scienza sostiene che il colore azzurro del mare è riflesso dal colore del cielo. Quindi se il cielo è blu, il mare è blu; se invece il cielo e celeste, oppure con più sfumature per vie della densità delle nuvole, il mare assume lo stesso colore.




Ebbene, i creduloni, possono farsi anche giallo, ma la realtà che vedono i miei occhi, contraddice la spiegazione ufficiale. Fino a questo momento non ho mai potuto dimostrare, ciò che vedevo con i miei occhi, ma ora con il fenomeno dei mari che non si mischiano, tutti possono rendersi conto che pur essendo il cielo di un determinato colore, i mari che si scontrano ognuno, presenta un colore nettamente diverso dall’altro mare e cosa ancora più eclatante, diverso dal colore del cielo. Che in altre parole significa, che se il cielo e celeste o blu, il colore del mare presenta una tonalità che da sul verde. E non c’è nulla di più efficace delle immagini sopra per dimostrare la validità di tale tesi.
Ma a questo punto bisogna chiedersi, da dove prendono il colore i diversi mari, dal momento che tutto lascia credere che non lo prendono dal cielo?

Secondo decenni di osservazione, la risposta più plausibile, è che i mari prendono il colore dai rispettivi fondali, ricchi di un patrimonio chimico e biologico diverso da mare a mare. Il tutto verosimilmente filtrato dai raggi del sole che rimbalzando su montagne e distese colorate di fiori e coralli, ma anche delle specie viventi e fauna; amplificati dalla salinità delle acque, almeno fin dove arrivano i raggi del sole. Ebbene, l’insieme di questi processi conducono alla conclusione che il colore delle acque dei rispettivi mari, effettivamente non proviene dal cielo. Tale ipotesi, ritengo sia più verosimile di quella fornita dalla scienza che chiama in causa il colore del cielo, come se fosse un atto miracoloso, dal momento che le foto sopra, dimostrano esattamente il contrario. Detto questo, dato che non posso escludere ciò che non conosco, direttamente non è detto che il diverso colore dei mari, possa essere influenzato dalle varie tonalità del sale, in virtù della diversa temperatura, o altra combinazione chimica … magari di natura aliena, come riportato all’inizio.

Ovviamente non ho dubbi, che i sostenitori della scienza dogmatica ufficiale troveranno qualche spiegazione, che pur non avendo nulla di scientifico, consentirà loro di continuare a vivere felici e contenti. Siamo in attesa di lumi… purchè non siano lucciole per lanterne.
Alcuni video che mostrano quanto riportato sopra:

https://www.youtube.com/watch?v=vfBH9OBV-p4

https://www.youtube.com/watch?v=czd20tdEDUE