martedì 31 gennaio 2012

La Mostruosa Malvagità Di Dio

Il colore è stato aggiunto dal sottoscritto

Se i cattolici conoscessero la bibbia, dubito molto che continuerebbero a credere in dio, poiché il loro dio tra gli assassini e i malvagi è in assoluto il più spietato e sanguinario.
Se dio fosse portato in tribunale per dar conto dei suoi criminali insegnamenti verrebbe incriminato per strage continuata per futili motivi e rinchiuso a vita in un manicomio criminale.
Di seguito riporto solo alcuni delle migliaia di “insegnamenti” riportati nella bibbia per dimostrare quanto è buono e misericordioso il dio dei cristiani:

-Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.
(Levitico 27,29)

-Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti .
(Deuteronomio 5:9)

-Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione – oracolo del Signore degli eserciti.
(Isaia 14:3)

-Poiché il faraone si ostinava a non lasciarci partire, il Signore ha ucciso ogni primogenito nel paese d’Egitto, i primogeniti degli uomini e i primogeniti del bestiame. Per questo io sacrifico al Signore ogni primo frutto del seno materno, se di sesso maschile, e riscatto ogni primogenito dei miei figli. Questo sarà un segno sulla tua mano, sarà un ornamento fra i tuoi occhi, per ricordare che con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire dall’Egitto .
(Esodo 13:15)

-Ecco, io Dio, spezzerò il vostro braccio e spanderò sulla vostra faccia
escrementi, gli escrementi delle vittime immolate nelle vostre solennità,
perché siate spazzati via insieme con essi.
(Malachia 2:3)

-Poiché… hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire”… Il Signore dunque colpì il bambino che la moglie di Uria aveva partorito a Davide ed esso si ammalò gravemente… il settimo giorno il bambino morì.
(2 Samuele 12:14)

-La vittima, perché sia gradita, dovrà essere perfetta: senza difetti.
Non offrirete al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con la scabbia o con piaghe purulente; non ne farete sull’altare un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.
(Levitico 22:21)

-Il Signore disse a Mosè: Compi la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi antenati. Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi…
Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene;
appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli abitavano e a tutti i loro attendamenti e presero tutto il bottino e tutta la preda, gente e bestiame.
(Numeri 31-7)

-Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all’altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all’altro.
(Levitico 24:19)

-(Dio): Ebbene anch’io agirò con furore. Il mio occhio non s’impietosirà; non avrò compassione: manderanno alte grida ai miei orecchi, ma non li ascolterò”.
(Ezechiele 8:18)

Allora il Signore fece marciare contro di loro il re dei Caldei, che uccise di spada i loro uomini migliori nel santuario, senza pietà per i giovani, per le fanciulle, per gli anziani e per le persone canute. Il Signore mise tutti nelle sue mani. Quegli portò in Babilonia tutti gli oggetti del tempio, grandi e piccoli, i tesori del tempio e i tesori del re e dei suoi ufficiali. Quindi incendiarono il tempio, demolirono le mura di Gerusalemme e diedero alle fiamme tutti i suoi palazzi e distrussero tutte le sue case più eleganti.
(2 Cronache 36:17)

-Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che non obbedisce alla voce né di suo padre né di sua madre e, benché l’abbiano castigato, non dà loro retta, suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della città, alla porta del luogo dove abita, e diranno agli anziani della città: Questo nostro figlio è testardo e ribelle; non vuole obbedire alla nostra voce, è uno sfrenato e un bevitore. Allora tutti gli uomini della sua città lo lapideranno ed egli morirà; così estirperai da te il male e tutto Israele lo saprà e avrà timore.
(Deuteronomio 21:18)

-Dice il Signore Dio: “Ecco, io manderò contro di te una spada ed eliminerò da te uomini e bestie. L’Egitto diventerà un luogo desolato e deserto e sapranno che io sono il Signore….
(Ezechiele 29:8)

-Com’è vero ch’io vivo – dice il Signore Dio – ti abbandonerò al sangue e il sangue ti perseguiterà; tu hai odiato il sangue e il sangue ti perseguiterà….
(Ezechiele 35:6)

-Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno esser messi a morte.
(Levitico 20:10)

-Il bastardo [figlio di genitori non sposati] non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore.
(Deuteronomio 23:3)

-Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
(Levitico 20:13)

-Dice il Signore… ” Egli li passerà a fil di spada; non avrà pietà di loro, non li perdonerà né risparmierà.
(Geremia 21:7)

-Perché noi stiamo per distruggere questo luogo il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli”. Lot uscì a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse “Alzatevi, uscite da questo luogo, perché il Signore sta per distruggere la città!
(Genesi 19:13)

-Dice il Signore: Devastato sarà tutto il paese; io compirò uno sterminio. Pertanto la terra sarà in lutto e i cieli lassù si oscureranno, perché io l’ho detto e non me ne pento, l’ho stabilito e non ritratterò.
(Geremia 4:27)

-Pertanto, dice il Signore Dio: Ecco il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra e brucerà senza estinguersi. Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Aggiungete pure i vostri olocausti ai vostri sacrifici e mangiatene la carne!
(Geremia 7:20)

-Così dunque dice il Signore degli eserciti: Ecco, li punirò. I loro giovani moriranno di spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame. Non rimarrà di loro alcun superstite, perché manderò la sventura contro gli uomini di Anatòt nell’anno del loro castigo.
(Geremia 11:22)

-Dice il Signore Dio: Com’è vero ch’io vivo, quelli che stanno fra le rovine periranno di spada; darò in pasto alle belve quelli che sono per la campagna e quelli che sono nelle fortezze e dentro le caverne moriranno di peste…
(Ezechiele 33:27)

-Vidi il Signore che stava presso l’altare e mi diceva: Percuoti il capitello e siano scossi gli architravi, spezza la testa di tutti e io ucciderò il resto con la spada.
(Amos 9:1)

-Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare….
(Levitico 24:16)

Per potersi liberare dalla schiavitù, gli umani devono prima di tutto, liberarsi della malvagità del loro dio.

martedì 17 gennaio 2012

Ispirazione e Creatività


Studiosi di tutto il mondo da sempre si domandano da cosa nasce l’ispirazione e la creatività. Quel momento magico, quel miscuglio indescrivibile che rende possibile comporre un’opera d’arte. Cioè dipingere, scolpire o modellare un qualcosa che riesca a coinvolgere l’inconscio, evocando scene che provocano intense emozioni e sublimi stati d’animo. Stati d’animo che in esseri più sensibili provocano addirittura estasi.

L’ispirazione e la creatività, dal momento che non sono caratteristiche comune a tutti gli esseri umani, e che non è possibile sviluppare artificialmente, devono per forza avere un’origine, nascere da qualcosa Oltre l’uomo. Gli umani, alcuni anche del mondo scientifico, ipotizzano che l’ispirazione nasce da uno stato alterato della mente, o se preferite da zone mal funzionanti del cervello. Insomma dalla pazzia, o da momenti di follia, questo perché soprattutto nei pittori spesso si riscontrano comportamenti irrazionali e poco controllabili rispetto ai modelli comportamentali dell’epoca. Penso che tale definizione, o meglio limite,  nasca soprattutto dall’incapacità, che si trasforma in frustrazione, per non riuscire a comprendere tale sottile fenomeno, o se preferite, peculiarità di alcuni esseri “di questo mondo”.

Per la mia esperienza, l’ispirazione e il momento creativo, fluiscono nell’animo dell’artista attraverso una porta, un filo che tiene in costante contatto l’anima con la dimensione da cui proviene. Uno stato, una energia mai interrotta che unisce la somma di particolari e intensi momenti di passate esistenze. Un miscuglio di scene, immagini, momenti di vita, di sofferenza, di gioia, di sentimenti e di luoghi di inimmaginabile bellezza che si accendono nell’animo, quando l’anima si trova al cospetto di qualcosa che in qualche modo rievoca tali sublimi visioni, ricordi ed emozioni. Quindi è qualcosa che non proviene dal mondo materiale, ma che si accende, quando trova in esso, anche solo un frammento di quella emozione oltre l’umano. Generalmente tale stato d’animo si accende quando si perde anche solo per pochi istanti la cognizione del tempo e dello spazio. Quel particolare momento di mezzo in cui l’anima comunica a livello emozionale con l’origine metafisica delle passate esistenze.

L’artista non sa mai quando arriva l’ispirazione, né sa esattamente cosa dipingerà o realizzerà in generale. Questo perché affinché l’ispirazione sia completa, deve subentrare, fondersi con il momento creativo, la visione di un qualcosa che sappia contenere, completarsi, congiungersi come due parti separate, affinché diventino parte dello stesso quid, di quel particolare istante che ha unito i due mondi.

Seguono due lavori di una serie di 10 tavole dipinte con tecnica mista realizzate nell’estate del 2011. Lavori che non hanno nessuna pretesa di grandi opere, ma come si evince sopra, nascono da un’ emozione, e dal successivo tentativo di materializzare quell’emozione.
Lavori che i più esperti sapranno cogliere le influenze di atri artisti, tra cui Modigliani, un pittore che ho sempre amato e soprattutto Picasso, un pittore che non ho mai amato ma sicuramente rispettato perché sotto l’influenza del periodo africano, ha avuto il merito di aver fatto conoscere al mondo un nuovo genere di espressione artistica che successivamente segnò positivamente la sua vita: il  cubismo.


domenica 8 gennaio 2012

Lo Zibaldone

Giacomo Leopardi 

 Che l’umanità sia sotto il controllo di entità o dei malefici, mi pare fuori dubbio. Ad affermarlo e scriverlo sono studiosi riconosciuti e stimati a livello mondiale. Tali studiosi o meglio, esseri o anime, attraversano da sempre il destino degli umani per indicargli ciò che realmente sono e di quale malefico inganno sono vittime. E benché tale inganno sia celato, le menti più sottili riescono a vedere l’inutilità e la banalità della esistenza umana. La verità di tale parole, è scritta lungo tutta la storia dell’umanità, sia conosciuta che nascosta, dato che della nostra storia conosciamo veramente poco, e come ribadisco in questi casi, quel poco lo conosciamo in modo disordinato e frammentario. Ma anche se gli umani non sono liberi, per alcuni la realtà è talmente assurda da indurli a porsi le giuste domande sulla vera realtà del nostro essere.

Lo so, sono parole che ho scritto e riscritto mille volte, ma la verità di queste parole, è sempre attuale, anche se è risaputo, che quando qualcuno parla di verità, quasi tutti girano la testa altrove perché la verità secondo il pensiero dominante è irraggiungibile. In realtà non è così perché si ignora, che coloro che diffondono tali convincimenti come fosse una droga, lo fanno con lo scopo di indurre gli uomini, a vedere esclusivamente la realtà che ci hanno costruito intorno, per disorientarci, distoglierci, dato che la verità una volta svelata, segnerebbe la fine di questo mondo così come lo conosciamo, o meglio così, come crediamo di conoscerlo perché anche qui, è tutto un inganno, in quanto ogni cosa che vediamo non è propriamente la realtà, perché la visione della realtà, è codificata dal cervello per mostrarci solo una piccola parte della realtà in cui siamo immersi.

Ma se davvero il mondo, questo universo, non è come crediamo che sia, e che ogni cosa, persino il più sublime dei tramonti è un inganno, come è possibile che le persone non riescono a vederlo?
Non riusciamo a vedere perché la nostra mente è controllata, o meglio posseduta da forse oscure, o demoni. Il nome conta poco, ciò che conta è che davvero siamo come marionette nelle mani di vampiri, assetati di energie. A dirlo come risulta sopra, non sono solo io, perché se fosse così, sarebbe davvero insignificante, ma a dichiararlo sono illustri personaggi di ogni epoca. Personaggi di grande ingegno e spessore, di cui Freixedo è solo un piccolo esempio. Fa talmente paura che nessun editore stampa più i suoi libri, visto che sono fuori catalogo da moltissimi anni. Questo perché i suoi libri, le verità riportate sono pericolose per il sistema di potere che controlla questo mondo, e più in generale, questo universo. Ma quando a riproporre le stesse verità è il grande Giacomo Leopardi, nessuno può fingere di non vedere, oppure dare per scontato che sono solo fantasticherie di gente strana, o come dicono i più stupidi: fantasie in libertà di persone disturbate.

Con Leopardi questo sistema non funziona perché Leopardi è considerato una delle menti più brillanti e creative della storia del genere umano. Tanto che uno dei crateri del pianeta Mercurio è stato chiamato Leopardi. Se davvero Leopardi è quel genio indiscusso,  come sostiene il mondo della cultura da due secoli, c’è da chiedersi come mai, l’umanità, il mondo, di Leopardi conosce solo le sue liriche, i suoi poemi, e non l’opera più grande: lo Zibaldone di pensieri, circa 4000 fogli che rappresentano il suo diario segreto, la sua vera anima, l’essenza stessa della profondità del suo pensiero alieno, scritto dal 1817 al 1832.

Per quale ragione l’opera più grande, più profonda e spirituale nelle scuole è appena accennata, e del tutto ignorata dai media? – Come mai il pensiero più intimo e profondo, quella vena di conoscenza che percorre i millenni da mente a mente, nelle scuole è appena accennta e minimizzata?

Perché la più grande opera letteraria di Leopardi, è tenuta nascosta, e bandita da tutti i presidi culturali e soprattutto spirituali dell’uomo?
Sto parlando di una delle più grandi opere di verità mai concepita da un essere giunto da quel mondo di luce che il potere demoniaco, fa di tutto per tenere nascosto …. in primis la chiesa.
Il potere del falso dio della bibbia, diversamente vigila affinchè la verità rimanga sepolta. Mi chiedo cosa avrebbe mai portato alla luce Leopardi se non fosse morto a soli 39 anni. E quale maleficio si cela  dietro la morte di esseri tanto luminosi, dato che non può essere un caso che le menti più eccelse, quelle anime che più di tutte potrebbero elevare l’umanità con la propria conoscenza e spiritualità muoiono prematuramente. E perché il suo più grande amico Antonio Ranieri custode di tale immensa opera di verità, l’ha tenuta nascosta per oltre mezzo secolo  prima di farla conoscere. Forse perché temeva che tali verità, potessero invalidare il valore, la genialità poetica da tutti riconosciuta, oppure per paura del potere della chiesa, dato che i suoi scritti coinvolgevano soprattutto loro, la chiesa.

Resta che ancora oggi, solo pochi conoscono la più grande opera di Leopardi. La stragrande maggioranza delle persone, o dei dormienti, di leopardi conosce solo i suoi poemi, ma Leopardi era molto di più …. sicuramente alieno a questo mondo, come tutti gli altri che vibrano sulla stessa lunghezza d’onda. Una lunghezza d’onda che fa tremare il potere costituito e gli stessi artefici, perché per il fatto stesso che non si mostrano, che esistono nella nostra ombra, significa che temono il risveglio dell’anima, poiché un’anima risvegliata non può essere più controllata, e per questo nel loro universo, nel luogo in cui esistono, né hanno paura.

La guerra contro i demoni che controllano questo universo può essere vinta solo nella dimensione in cui esistono, poiché gli umani in questo tempo, dal momento che sono isolati, resi aridi, non hanno alcun potere per opporsi al loro dominio.
Mi chiedo quali potenti verità la chiesa nasconde all’umanità affinché rimanga dormiente. Ma se è vero che il diavolo fa le pentole, e dimentica i coperchi, è parte del bene e del vero che colui che aiuterà l’umanità a svegliarsi, sarà partorito dai Gesuiti, dato che anche Leopardi fu formato da loro. I demoni o dei oscuri, sono potenti, possono quasi tutto, ma non possono controllare tutto, perché nell’essere delle cose si cela l’imprevedibile, l’incognita ….. ciò che è oltre il loro potere. E’ provato da quella linea di conoscenza che illumina alcune anime, oltre il tempo e lo spazio. Leopardi, come Freixedo e altri sono parte di quella linea temporale che fa tremare i demoni che controllano questo universo di tormenti e di morte.

Di seguito alcuni versi degli appunti segreti (Zibaldone) di Leopardi, inviatomi dal lettore … o meglio amico Prof. Piero, che ringrazio.


(Tutto è male.
Cioè tutto quello che è, è male;
che ciascuna cosa esista è un male;
ciascuna cosa esiste per fin di male;
l'esistenza è un male e ordinata al male;
 il fine dell'universo è il male;
l'ordine e lo stato, le leggi,
l'andamento naturale dell'universo non sono altro che male,
 nè diretti ad altro che al male.
Non v'è altro bene che il non essere: non v'he altro di buono che
quel che non è;
le cose che non son cose: tutte le cose sono cattive.)