mercoledì 1 febbraio 2017

Terra piatta: la terra non è un globo

AGGIORNATO.

Anche in Cina, nell’antichità, e nel periodo successivo, il maestro Zou Yan (305-240 a.c.) sosteneva che la terra era suddivisa in nove continenti simili a quello nel cui angolo sud-orientale era situata la Cina, separati gli uni dagli altri da grandi estensioni di mare. Più avanti, il libro, del Maestro dello Huainan (Huainanzi, completato nel 139 a.C. racconta che la terra sarebbe piatta, e i continenti sarebbero circondati dai quattro mari, oltre i quali vi è una cerchia di monti che sostiene il cielo solido come se fosse una cupola rotonda. Il Sole, sorge quotidianamente a oriente del mondo per compiere il suo tragitto in alto, e poi sprofondare di nuovo dietro la Terra, a occidente.

Lo stesso, nella scienza indiana, periodo Vedico, VII secolo a.c. La scienza del cosmo, racconta di una terra piatta; così anche nell’antica Mesopotamia.
Nella mitologia mesopotamica il mondo era descritto come un disco piatto galleggiante e questa concezione fu la premessa per le prime mappe greche come quelle di Anassimandro ed Ecateo di Mileto. (filosofo e storico greco 550 a.c.) Dunque, anche i Greci ritenevano che la Terra fosse piatta. Anassimandro la concepì come un corto cilindro.
E’ storia che le civiltà antiche di tutti i continenti erano convinte che la terra fosse piatta. Questo fa supporre, che in quel tempo, doveva per forza esistere una civiltà non terrestre in grado di spostarsi velocemente su tutta la terra. Solo in questo modo si può spiegare che le antiche civiltà di tutti i continenti avessero in comune le stesse conoscenze, soprattutto per quanto riguarda l’archeologia.
Ma questo non significa che tutti i corpi celesti siano piatti. Ma è ragionevole, che se pianeti del nostro sistema solare, e di altri sistemi stellari sono sferici, mi pare ovvio che una possibile forma di vita possa esistere solo all’interno di tali pianeti; se questi, oltretutto, seguono una rotazione e orbitano intorno ad una stella, dal momento che non è concepibile scientificamente, sostenere che su un pianeta rotante che si viaggia a velocità pazzesche, possa esistere qualsiasi forma di vita.

L’idea della terra palla, si affermò nel periodo classico. I primi ad esporre quest’idea sembra siano Parmenide e Pitagora, prendendo ad esempio la sfericità degli altri corpi celesti. Secondo me, fu possibile perché nell’ordine costituito qualcosa cambiò, e sicuramente ciò che cambiò, non scaturì dalla mente degli umani, ma dai suoi padroni. Le stesse entità che governano oggi la terra, anche se non più alla luce del sole, come nell’antichità.

Detto questo appare chiaro che lungo il corso della storia, la scienza consapevole o meno si è adattata al nuovo ordine. Da quel periodo in poi gli scienziati si sentirono liberi di proporre sempre nuove teorie; teorie che nel corso dei secoli si sono rivelate assurde e non riproducibili nella realtà. Come per esempio la gravità di Newton e la relatività di Albert Einstein, e tanti altri paradigmi che riguardano il nostro sistema solare, compreso pianeti che girano al contrario rispetto a tutti gli altri corpi celesti conosciuti, quali Venere e Urano. Inconcepibile per un sistema lineare e uni-verso, così come recita l'etimologia della parola universo. Un Mistero mai risolto dalla scienza, dato che sconvolge le leggi di un sistema fisico che per funzionare deve seguire leggi coerenti e sequenziali. Diversamente i baroni della scienza dell'universo, preferiscono far finta di nulla, altrimenti si vedrebbero crollare tutte le attuali teorie dell’universo, a discapito della credibilità e carriere costruite su tantissime balle spaziali…
Ovviamente il sospetto che tante teorie facciano parte del piano degli artefici, influenzando in modo occulto i studiosi più addomesticabili, non è campato in aria. Ci lasciano liberi di fantasticare, perché questo serve il loro scopo per distrarci dalla nostra vera condizione, ma soprattutto per continuare a tenerci schiavi in piena tranquillità.

Per quello che mi riguarda, dimostrare che la terra non è un globo, non c’è bisogno di andare nello spazio, dato che la scienza ufficiale per calcolare la curvatura terrestre ha stabilito un calcolo matamatico, (tolleranza) che fu illustrato dall’ing. Winckler sulla rivista americana Earth Review, in cui affermò: Come ingegnere con una lunga esperienza, mi sono reso conto che questa assurda tolleranza esiste soltanto nei libri scolastici. Nessun ingegnere si sognerebbe di calcolare niente del genere. Ho progettato diverse miglia di ferrovia e molte altre di canali e questo fattore non è mai stato tenuto in considerazione, e tanto meno è stata calcolata la tolleranza. Questa tolleranza per la curvatura significa, che ci sono otto pollici per il primo miglio di un canale, e la misura aumenta in proporzione del quadrato della distanza in miglia; quindi un piccolo canale navigabile, diciamo di 30 miglia, dovrebbe secondo la suddetta regola avere una tolleranza per la curvatura di 600 piedi. Quindi 600 piedi inclinato verso il basso. Ebbene nella realtà questo abbassamento non risulta. Pensate a questo, e poi per favore non dite in giro che gli ingegneri sono stupidi. Niente di simile viene mai calcolato. Non ci preoccupiamo di calcolare 600 piedi di tolleranza per un tratto ferroviario o un canale di 30 miglia, più di quanto non pensiamo di far quadrare un cerchio”. Insomma secondo me, è sufficiente detta testimonianza per stabilire che in effetti ci raccontano sciocchezze.

Secoli prima, l’inventore inglese Samuel Rowbotham (1816-1884) con lo pseudonimo di “Parallax” (Parallasse), pubblicò nel 1849 un opuscolo di 16 pagine intitolato Zetetic Astronomy:Earth Not a Globe (Astronomia Zetetica: la Terra non è un globo), che ampliò successivamente (nel 1865) a 221 pagine e infine (nel 1881) in un libro di 430 pagine.
Più avanti, uno dei primi sostenitori moderni delle idee di Rowbotham di una Terra piatta, fu William Carpenter (1830-1896) che nel 1885 stampò è pubblicò in proprio un opuscolo intitolato One hundred proofs the Earth is not a Globe (Cento prove che la Terra non è un Globo). Una di queste prove, secondo Carpenter, era la testimonianza riferita dagli aeronauti, secondo i quali nemmeno alle grandi altezze raggiunte con i palloni aerostatici era possibile vedere la curvatura terrestre.
Anche Rowbotham, immaginava la Terra come un disco piatto centrato sul Polo Nord e circondato lungo il suo bordo meridionale da un muro di ghiaccio, con il Sole e la Luna orbitanti a 3000 miglia (4800 chilometri) ed il cosmo o sfera celeste a 3100 miglia (5000 chilometri) dalla Terra. Egli pubblicò anche un opuscolo intitolato The inconsistency of Modern Astronomy and its Opposition to the Scriptures!! (L’inconsistenza dell’astronomia moderna e la sua opposizione alle Scritture) nel quale asseriva che la Bibbia (Giobbe 38:4-8) supporta l’idea di una Terra piatta e inamovibile. Inoltre Rowbotham pubblicò i risultati di alcuni suoi esperimenti di misura della curvatura della superficie di diversi laghi per dimostrare come questa non fosse curva; secondo l’autore, il motivo per cui le imbarcazioni spariscono all’orizzonte sarebbe il risultato di un effetto prospettico. Rowbotham e i suoi seguaci si guadagnarono popolarità conducendo pubblici dibattiti con i più noti scienziati dell’epoca.

Nel 1956 un membro della Royal Astronomical Society, Samuel Shenton, fondò la Flat Earth Society, che raccolse l’eredità dell’ormai scomparsa Universal Zetetic Society.
La nuova società dovette subito confrontarsi con i programmi spaziali della NASA, che circa un decennio dopo “produssero” le prime fotografie della Terra vista dallo spazio, le quali dimostrarono la sfericità del nostro pianeta. (Questo sempre secondo la NASA, che dalla sua fondazione non ha fatto altro che mentire.) Difatti, Shenton asserì che il programma spaziale era una montatura e gli sbarchi umani sulla Luna una finzione cinematografica volti ad ingannare l’opinione pubblica.

Durante i secoli, studiosi indipendenti e ufficiali, si sono fronteggiati con ogni tipo di esperimenti per dimostrare la validità delle proprie convinzioni. Uno dei primi ricercatori per dimostrare che la terra è piatta, fu sicuramente Samuel Birley Rowbotham che nell’estate del 1838, fece un esperimento, conosciuto come l’esperimento Bedford.
Il "Bedford Level experiment” consiste, in realtà, non in un singolo esperimento, ma in una serie di più osservazioni condotte nell'arco di vari decenni, fino ai primi anni del XX secolo, sul Bedford Level, un grande canale di bonifica che, attraverso le paludi della Contea di Cambridge, in Inghilterra, giunge a Norfolk. In quel tratto il canale corre ininterrottamente in linea retta per sei miglia (quasi 10 km).
Il primo esperimento fu condotto, nell'estate del 1838, da Samuel Birley Rowbotham (1816-1884), presidente della Flat Earth Society (Società della Terra Piatta), nel tentativo di mostrare appunto che la Terra è piatta. Immerso fino al busto nel canale e munito di un telescopio che teneva a circa 20 cm dal pelo dell'acqua, egli osservò una barca, munita di un albero di cinque piedi (c. 1,5 m), che, remando, si allontanava da lui.
Rowbotham riferì che l'imbarcazione rimase costantemente visibile nel campo del telescopio per tutte e sei le miglia fino al ponte di Welney, mentre, se la Terra fosse stata sferica, in base alla lunghezza attribuita al suo raggio, la cima dell'albero avrebbe dovuto trovarsi circa undici piedi (c. 3,4 m) al di sotto della sua linea visuale.

Attualmente, Eric Dubay per dimostrare la fondatezza che la terra è effettivamente piatta, ha prodotto un documentario e un libro con 200 esempi. Tra le 200 prove, ne riporto alcune, non necessariamente le più importanti, ma sicuramente le più semplici perché chiunque dotandosi di un buon cannocchiale può verificare la veredicità o meno di quanto osserva.
Per esempio la numero 3 riguarda la fisica dell’acqua: la fisica naturale dell’acqua è quella di raggiungere e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una sfera gigante inclinata, che gira e rigira nello spazio infinito, a velocità pazzesche, di cui la rotazione è di 1700 km/H circa e si muove intorno al sole alla velocità di 107 mila km/H, compiendo in un anno circa 940 milioni di chilometri, e che il sistema solare secondo la scienza, si muove nello spazio al centro della nostra galassia all'incredibile velocità di 828 mila km/h. non c’è gravità che tenga, da poter impedire agli oceani di rovesciarsi nello spazio.
Se effettivamente la legge di gravità di Newton fosse vera, dovrebbe esercitare una forza talmente potente, non solo da impedire agli oceani di riversarsi nello spazio, ma tenere incollate al pianeta un intero continente quale è l’Antartide, a testa in giù. Una gigantesca massa di ghiaccio e di acqua che per tenerla legata alla terra, la tremenda forza occorrente ridurrebbe come un foglio di carta velina, qualsiasi forma di vita, sulla superficie della terra. Se poi teniamo conto che la terra secondo la (falsa) scienza gira a 1700 km, orari, a tale velocità perderebbe nel giro di poche ore la sua atmosfera, perché si disperderebbe nello spazio, e nulla potrebbe impedirlo … neppure un muro di cemento armato, dato che verrebbe sbriciolato in pochissimo tempo.

Inoltre, i piloti d’aereo dovrebbero costantemente correggere la loro altitudine verso il basso per non volare via dritti nello “spazio esterno”; un pilota che volesse semplicemente mantenere la sua altitudine alla tipica velocità di crociera di 500 mph, dovrebbe costantemente abbassare il muso per scendere di 2777 piedi (oltre mezzo miglio) ogni minuto! Altrimenti, senza compensazione, in un’ora il pilota si troverebbe 31,5 miglia più in alto del previsto.

Oltre al fatto che i fiumi scorrono in basso verso il livello del mare trovando la via più semplice a Nord, Sud, Est e Ovest e in ogni direzione intermedia sulla Terra. Se la Terra fosse una palla rotante molti di questi fiumi scorrerebbero in modo impossibile verso l’alto. Ad es. il Mississippi nelle sue 3000 miglia dovrebbe percorrere in salita 11 miglia prima di raggiungere il Golfo del Messico;

Riguardo il sole, nei luoghi a latitudini comparabili tra Nord e Sud, si comporta molto diversamente da come dovrebbe su una palla rotante, ma precisamente come dovrebbe su una Terra piana. Ad esempio, i giorni estivi più lunghi a Nord dell’equatore sono molto più lunghi di quelli a Sud dell’equatore, e i giorni invernali più brevi a Nord dell’equatore sono molto più brevi di quelli a Sud. Questo è inspiegabile su una Terra-palla che si inclina sul proprio asse, ma corrisponde esattamente al modello piano con il Sole che si sposta in circoli sopra e attorno alla Terra da Tropico a Tropico;


E’ noto che Philadelphia è chiaramente visibile da Apple Pie Hill a Pine Barrens nel New Jersey a 40 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Philadelphia sarebbe ben nascosta da 335 piedi della curvatura;
Il profilo della città di New York è perfettamente visibile da Bear Mountain nello Harriman State Park a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, il teorema di Pitagora stabilisce che la distanza dell’orizzonte sarebbe 1.23 volte la radice quadrata dell’altezza in piedi, e New York dovrebbe essere invisibile sotto i 170 piedi della curva Terrestre;

Il 16 Ottobre 1854 il quotidiano Times annunciò la visita della regina al Great Grimsby; dalle testimonianze di Hull [Kingston upon Hull, ndt] essi furono in grado di vedere la [Grimsby] Dock Tower da 70 miglia di distanza. Su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza, data l’elevazione di 10 piedi sopra il livello del mare e l’altezza della torre di 300 piedi, a 70 miglia essa avrebbe dovuta essere 2.600 piedi sotto l’orizzonte;

Da Genova, in Italia all’altezza di 70 piedi sul livello del mare l’isola di Gorgona può spesso essere vista a 81 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Gorgona dovrebbe essere nascosta 3.332 piedi sotto la curvatura.

Il faro di Port Nicholson in Nuova Zelanda è 420 piedi s.l.m. e visibile da 35 miglia mentre dovrebbe essere 220 piedi sotto l’orizzonte;
Il faro di Egerö in Norvegia è 154 piedi s.l.m. e visibile da 28 miglia Inglesi mentre dovrebbe essere 230 piedi sotto l’orizzonte;
Il faro di Madras, nell’Esplanade, è alto 132 piedi e visibile da 28 miglia, mentre dovrebbe essere 250 piedi sotto la linea visuale;
La torre del faro della chiesa di St. Botolph’s a Boston è alta 290 piedi e visibile a oltre 40 miglia di distanza, quando dovrebbe esser nascosta 800 piedi sotto l’orizzonte;
La Statua della Libertà a New York si erge 326 piedi s.l.m. e in una giornata tersa è visibile a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse un globo, Lady Liberty sarebbe sprofondata 2.074 piedi sotto l’orizzonte;
Da Genova, in Italia, all’altezza di 70 piedi sul livello del mare la Corsica è spesso visibile a 99 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, la Corsica dovrebbe essere 5.245 piedi, ovvero quasi un miglio, al di sotto dell’orizzonte. Lo stesso vale per l’isola di Capraia e l’isola d’Elba;
Il modello della palla-Terra vuole che il Sole sia esattamente 400 volte più grande della Luna e 400 volte più distante dalla Terra, facendoli apparire “ingannevolmente” della stessa misura. Anche in questo caso, il modello della palla richiede che noi accettiamo questa coincidenza inspiegabile in altro modo se non come un capriccio della natura. Il Sole e la Luna occupano la stessa quantità di spazio nel cielo e misurati con un sestante risultano della medesima misura e distanza, perciò affermare qualcos’altro va contro la nostra stessa vista, l’esperienza, la sperimentazione e il buon senso.

(Gli esempi sopra, sono fatti, che nessuno scienziato può smentire con argomentazioni serie e credibili.)
Ho riportato solo alcune delle 200 annotazioni o prove. Ma se siete interessati potete leggerle tutte e farvi una esatta opinione di come effettivamente funziona il nostro mondo.

In ragione di quanto sopra, è sospetto anche il fatto che nonostante le tante missioni spaziali, e satelliti in orbita, non esiste un solo filmato o foto divulgate dalla NASA, che non siano state costruite, e ricostruite con la computer-grafica … compreso le ultime foto di saturno della sonda Cassini. Lo stesso vale per la rotazione e rivoluzione intorno al sole del nostro pianeta. Già questo, dovrebbe far nascere dei seri sospetti della veridicità di quanto ci presentano come verità indiscusse. Per esempio la scienza ufficiale ha stabilito che il sole esiste da circa 5 miliardi di anni circa, di cui la distanza dalla terra è di circa 150 milioni di km. Ma quello che mi lascia più perplesso, è come può il sole contenere una riserva di elementi in grado di produrre una scissione atomica per così tanto tempo. Deve sicuramente esserci qualcuno che periodicamente lo rifornisce, dato che se dovessi sommare la durata della combustione per 5 miliardi di anni, scoprirei che l’intera massa non sarebbe sufficiente per contenere una riserva di idrogeno per un tempo tanto lungo.

Inoltre più volte ho avuto modo di notare che alle stesse condizioni di cielo limpido, e più o meno, alla medesima distanza, il sole d’inverno riscalda poco se non pochissimo, e d’estate ti brucia. "Non credo di esagerare affermando che deve esserci qualcuno che regola la temperatura del sole dato che non è spiegabile come sia possibile che alle stesse condizioni, i raggi del sole, riscaldano in due differenti modi." Altro enigma che prima o poi qualcuno dovrà spiegare.


Allo stesso modo non è spiegabile come sia stato possibile la formazione del sistema solare e dell’intero universo conosciuto, tenuto conto che sul pianeta esistono milioni di forme di vita e di altrettante specie vegetali, oltre alla composizione chimica, e degli elementi contenuti nella terra e nello spazio in grado di formare una atmosfera idonea ad ospitare tutte le forme di vita. Nessuno sano di mente può affermare che tutto questo è avvenuto casualmente. (Su questo mondo e altrove, nulla avviene casualmente dal momento che ogni cosa risponde ad una causa precisa).
Non basterebbe neppure "l’eternità" affinché si rendesse possibile una combinazione spontanea e casuale, di tutto ciò che esiste sulla terra, e nell'universo.
Riguardo gli altri corpi celesti del nostro sistema solare, non ho dubbi che svolgono la funzione di supporto al pianeta. Mi rendo conto che tenuto conto del contesto scientifico ufficiale, è una idea singolare, ma dato l'esistenza del sole non c'è una diversa interpretazione che giustifichi la combustione da 50 miliardi di anni.
Solo l’opera di potenti entità che io chiamo artefici, possono aver potuto rendere possibile tale evento, che per quanto sublime ci possa sembrare a noi piccoli esseri umani, per loro come sostiene anche Salvador Friexed siamo semplicemente un prodotto da fattoria che produce quanto interessa alla loro natura sovrumana.
Del resto come possiamo stupirci di quanto sopra tenuto conto che anche noi nel nostro piccolo, ipotizziamo la possibilità di terraformare i pianeti per colonizzarli.

Per dimostrare che la terra non è sferica, esistono centinaia di esempi, oltre naturalmente le false scoperte scientifiche, che di scientifico non hanno assolutamente nulla, e mi riferisco al moto rotatorio sia intorno al proprio asse che intorno al sole, che alla fine diventano un boomerang dato l’infondatezza di tali teorie.
Secondo la scienza, la terra gira intorno al proprio asse ad una velocità di circa 1700 km/h. Che dire!! Una grande fantasia, tenuto conto che se fosse vero l’atmosfera terrestre verrebbe spazzata via nello spazio in pochi minuti. Da non molto, non è più possibile neppure invocare la tanto decantata forza di gravità, dato che tale legge, insegnata nelle scuole di ogni ordine e grado per ben 3 secoli, è stato dimostrato essere una grande bufala. Ed è stato dimostrato con esperimenti scientifici, proprio da chi solo pochi anni prima sosteneva l’esatto contrario. E udite, udite, secondo la scienza ufficiale la terra compirebbe intorno al sole un orbita dalla durata di un anno, percorrendo oltre 940 milioni di km alla velocità di 107 mila km/h. Una velocità assurda. Mi chiedo come potrebbe curvare per completare l’orbita senza nessuno alla guida. Senza tener conto che a quella velocità sulla superficie terrestre non potrebbe crescere nulla, per la semplice ragione che il presunto globo, diventerebbe una gigantesca palla di fuoco. E’ talmente vero che è sufficiente sfruttando la forza di attrito accendere il fuoco semplicemente strofinando il legno…


Per esempio, la famosa Stazione Internazionale Spaziale, (ISS) in orbita a circa 450 km dalla terra, secondo la scienza ufficiale compie le sue orbite intorno alla terra, alla velocità di 28 mila km orari. Dire che è una ultra balla spaziale non rende l’idea. Mi chiedo come facciano gli astronauti a uscire all’esterno della stazione per effettuare dei lavori, tenuto conto che tale velocità li spazzerebbe via rendendoli liquidi, dal momento che i più creduloni, non possono invocare né che gira insieme all’atmosfera terrestre perché a quell’altezza non c’è atmosfera, né alla gravità dato che è stato ampiamente dimostrato non essere una forza. E a dimostrarlo naturalmente non sono io ma importanti scienziati internazionali titolari di cattedre in prestigiose università americane. Ma se anche per assurdo esistesse l’atmosfera, non cambierebbe assolutamente nulla. A quella velocità tutto verrebbe disperso nello spazio.

Inoltre, secondo la scienza, quando la terra compiendo la sua orbita, si trova più vicino al sole è inverno (gennaio) e quando è più lontano (quindi riscalda di meno) è estate (agosto). A prescindere dai patetici espedienti per giustificare tale sciocchezza, equivale a sostenere che una persona che si allontana dal fuoco, soffre il caldo, e una che si avvicina soffre il freddo. SIC, solo esseri "senzienti" possono credere a sciocchezze simili. (Se la cantano e se la suonano come meglio credono). Se poi aggiungiamo che nel 2016 Plutone è stato declassato a pianeta nano dall'Unione Astronomica Internazionale, mi ricordo quando nel 2007 il papa abolì il limbo. Cosa secondo me incredibile dato che il limbo dovrebbe essere creazione divina… o di vino! (Di vino, mi sembra più appropriato.)


E se non bastasse: sempre secondo la scienza, Il sistema solare, si comporta come i pianeti che ruotano intorno a una stella. Compie infatti una lunghissima circumnavigazione del centro galattico muovendosi alla velocità di 828.000 km all'ora e, nel corso del suo spostamento, continua ad avvicinarsi e ad allontanarsi periodicamente dal grande buco nero che si suppone si trovi nel nucleo della Via Lattea, la nostra galassia. Il sistema solare si troverebbe ora a circa 30 mila anni luce dal centro della galassia, e sta avvicinandosi alla parte dell’orbita più vicina al nucleo. Tornerà nella posizione attuale fra circa 200 milioni di anni. Secondo il sottoscritto per autori di tali bizzarre teorie urge un immediato ricovero psichiatrico.
Quindi secondo la scienza, il sole compie un orbita al centro della galassia ogni 200 milioni di anni. Mai sentito una balla più grande! Secondo questi "campioni", il sole si comporta come una gigantesca astronave che scorazza per la galassia compiendo un orbita ogni 200 milioni di anni!? Scusate, ma allora perché ci poniamo il problema di esplorare lo spazio mandando sonde a sinistra e a destra, quando per esplorare la galassia potremmo sfruttare la velocità del sistema solare? Lo so che la domanda posta così può sembrare ingenua, ma in realtà è una provocazione a tutti i creduloni che digeriscono tutte queste balle spaziali.
Penso che bisogna nascere, oppure essere completamente succubo del potere dominante per credere ad una assurdità simile. Come potrebbero i pianeti intorno al sole rimanere nell'orbita del sole, e per di più ruotando e compiendo orbite intorno al sole che si muove nello spazio ad una velocità di 828 mila km all’ora?? – E' scientificamente impossibile. Se fosse vero ogni volta che guardiamo il cielo, le stelle ci dovrebbero apparire allo stesso modo dei fuochi pirotecnici, oltre a possibili impatti con altre stelle. Penso che tali teorie sono state formulate quando la quasi totalità degli umani portava l'anello al naso. Penso che siamo ben oltre la pazzia. Neppure invocando l'arte della magia si possono sostenere tali sciocchezze. Personalmente penso che la terra sia piatta e stazionaria, (una mezza sfera con la superficie piatta, ed è il sole che gira intorno al pianeta e non il contrario. In questo modo la fisica del nostro mondo diventa coerente, e quindi reale.

Fonte: http://www.focus.it/natura/il-sistema-solare-si-muove

Quanto documentato fino a questo momento, sarebbe niente se non fosse che a sostenere che la terra è piatta, non sono semplici sprovveduti appassionati, ma importanti studiosi, il quale sono talmente convinti di quanto sostengono, da mettere in gioco la loro credibilità professionale.

Del resto, non si può non ricordare che nel 500, la stessa chiesa, e le autorità scientifiche dell’epoca, credevano oltre ogni dubbio, che fosse il sole a girare intorno alla terra. Sostenere il contrario, si rischiava il rogo. Oggi, sostenere, che la terra è piatta, o che sia il sole a girare intorno alla terra, non si rischia il rogo, ma si viene derisi. Io, come tantissimi altri, penso che la fisica dell’universo, sia ancora tutta da scoprire. Questo spiega perché durante i secoli viene aggiornata secondo il periodo storico. E questo è un dato di fatto, che nessuno può smentire. Quindi affermare che i conti non tornano è un eufemismo…

Il mondo accademico, presenta l’astronomia, e la fisica dell’universo, come un dogma; una religione, mentre nella realtà per lo più sono teorie, come tanti altri proclami scientifici presentati come autentici. Tanto è vero, che secoli prima la stessa scienza che ora giura sulla fondatezza dei risultati scientifici raggiunti, dimentica che sosteneva con lo stesso vigore esattamente il contrario. La verità è molto più semplice: si procede a tentoni…oppure raccontano menzogne per impedirci di conoscere la verità per continuare a tenerci in schiavitù, condannati ad una vita priva di senso.

Per smontare il paradigma scientifico del nostro pianeta e l’intero sistema solare bisogna chiedersi quali forze possano interagire affinchè i sistemi dei corpi celesti, quindi terra compresa possano effettivamente essere regolati dalle leggi stabilite dalla scienza ufficiale moderna. Per esempio che la terra sia effettivamente un globo e non piatta. Teoria condivisa per esempio, dal fisico teorico Michio Kaku, che non perde occasione di contestare la teoria della gravità, la relatività e tanti altri paradigmi scientifici.
Michio Kaku (San José, 24 gennaio 1947) è un fisico statunitense, figlio di immigrati giapponesi. Noto per la sua intensa attività di divulgatore scientifico. Attualmente insegna fisica teorica al City College di New York, ha insegnato anche alla New York University e all'Institute for Advanced Studies di Princeton, noto per aver ospitato importanti personalità quali per esempio, Robert Oppenheimer, John Von Neumann, e altri importanti scienziati.

La gravità non esiste? Lo sostiene anche il fisico Massimo Corrucci.

Ancora studente del corso di Laurea in Fisica dell’Università la Sapienza di Roma, rimettendo in un ordine “diverso dal convenzionale”, gli elettroni intorno al nucleo, mi accorsi che la distribuzione non era affatto continua, ma si “interrompeva 2 volte”. Una volta tra il n° atomico 71 e 72 e una seconda volta tra il 103 3 il 104, (allora senza nome) oggi battezzato Copernicio in onore di Copernico.


Da Repubblica del 15 luglio 2010 "Newton si è sbagliato la gravità non esiste"

Ebbene, ricrediamoci: la forza di gravità è un'illusione, una beffa cosmica.
A cura di FEDERICO RAMPINI:

Negli Usa si è riaperto il dibattito sui principi formulati dal celebre scienziato del nulla grazie ai lavori di un fisico olandese: "La sua teoria è un'illusione". Si tratta di Erik Verlinde che lega le sue critiche all'ipotesi delle stringhe e a quella dell'universo olografico.
L'abbandono di Newton era già stato anticipato dalla relatività di Albert Einstein ma ora avviene una rottura ancora più radicale. Un celebre fisico matematico olandese-americano, il 48enne Erik Verlinde che ha già legato il suo nome alla "teoria delle stringhe" (la supersimmetria negli universi paralleli), sta agitando il mondo accademico degli Stati Uniti con una serie di conferenze in cui fa a pezzi la teoria della gravità. Da Harvard a Berkeley, riscotendo un grande consenso dai suoi colleghi accademici.

Che la gravità, non esiste può capirlo anche un bambino!
Se effettivamente la gravità fosse una forza, gli uccelli e gli insetti, oltre agli aerei non potrebbero volare. E' risaputo, che l'aria ha un peso specifico misurabile; ebbene, qualsiasi sostanza o elemento che pesa più delle molecole dell'aria, è destinata a cadere al suolo; diversamente tutti gli elementi che hanno un peso molecolare inferiore al peso delle molecole dell'aria, si spostano verso l'alto, come per esempio il calore e i palloni dei bambini gonfiati per esempio con l'elio, dato che le molecole dell'elio pesano meno dell'aria.

Non credo bisogna stupirsi di come si comporta la scienza; non bisogna stupirsi neppure di come sono solidali tra loro, pur sapendo che si trovano di fronte a semplici teorie, indifferenti al fatto che le insegnano come se fossero conquiste scientifiche. Teorie su cui costruiscono il prestigio e la carriera.

Quindi come meravigliarsi se una volta ultimati gli studi, i ragazzi sono quasi tutti semi analfabeti. E' di questi giorni la notizia, che un nutrito gruppo di professori, attraverso una lettera aperto hanno fatto notare che gli studenti, anche quelli universitari commettono troppi errori di grammatica. In sostanza non conoscono come dovrebbero neppure la lingua madre. Questo perché i programmi scolastici, piuttosto che istruire, riempiono la testa di cose che nella vita serviranno davvero a poco. I ragazzi, vengono educati, istruiti dalla più piccola età che le cose funzionano così come stabilite dal sistema politico e scientifico dell’epoca a prescindere che siano reali o teoriche. Quindi si accetta passivamente ogni cosa che viene insegnato nelle scuole di qualsiasi ordine e grado come verità indiscussa. Abusando della giovane età dei studenti, praticamente in balia degli insegnanti, in quanto non ancora in grado di formulare una risposta critica dato la loro giovane età, e perché il cervello, quindi le connessioni, i settori deputati alle capacità cognitive non sono ancora del tutto formati, fanno si che tali nozioni, contribuiscono a creare una architettura cognita inadeguata a formulare una risposta consapevole da adulti, dato che tali nozioni, andranno ad occupare una parte della memoria non più cancellabile. Costruendo in questo modo, personalità con scarse capacità critiche e cognitive. Incapace di stabilire ciò che è vero da ciò che è illusione … menzogna.

Questa è la ragione per cui le persone quando viene messo in discussione una idea, un modello culturale alternativo, oppure nozioni scientifiche, reagiscono chiudendosi, oppure rigettando tale suggerimento con risolutezza, spesso deridendo l’interlocutore. Faccio solo un breve esempio:

La sonda Cassini novembre 2016, verso l’esplorazione di Saturno, la NASA ha pubblicato delle foto, che in realtà sono state realizzate al computer, come quasi tutte le foto che pubblica. Nonostante se qualcuno fa notare che le foto non sono autentiche, le persone rifiutano tale realtà, anche in presenza di foto, che anche un bambino capirebbe che sono opera grafica. Questo perché non riescono ad accettare che si distrugga la loro illusione, ma soprattutto perché quella informazione viene dalla tv, e quindi dalle istituzioni.
E’ sufficiente questo per una mente poco sviluppata, rinnegare anche la verità più semplice. (Sarà colpa delle scie chimiche, oppure le scie chimiche servono a impedire di vedere cosa accade sopra le nostre teste che non dobbiamo sapere?)

Lo stesso vale per ogni cosa che non viene divulgata dai canali ufficiali. Tenuto conto di tali limiti, trovo sia prioritario, di fronte a persone o studiosi che raccontano una diversa storia, porsi con la mente aperta, dato che quasi nulla quando si parla di fisica astronomica e di farmaci in particolare, è dimostrabile e applicabile nella realtà, come per esempio la “scoperta” del tunnel spazio-temporale annunciato dalla NASA nel 2016, senza una vera prova, ma solo per farsi pubblicità e creare matrici di illusioni nella mente dei creduloni a tutti i costi per distrarci dalla vera realtà della nostra esistenza… dalla vera realtà dell’universo.

Per dimostrare che i conti non tornano, vi do un ulteriore indizio: davvero pensate che sia credibile che nonostante viviamo un epoca in cui apparire a tutti i costi, essere schiavi della pubblicità e delle novità, quasi tutti farebbero di tutto per emergere, nessun regista, oppure fotografo, abbia mai pensato di riprendere "Nicole kidman", che si “strofina” con il suo compagno, oppure cura il suo giardino in Australia perpendicolare alla terra; magari saltellando, per poi ritornare indietro come un elastico senza precipitare nello spazio? Oppure in Africa che sono a testa in giù, documentare un leone che caccia a testa in giù nella foresta? Davvero pensate che i documentaristi si sarebbero fatto scappare una scena del genere tenuto conto che quasi tutti i Network vantano satelliti intorno alla terra??

Come mai, i media non filmano dallo spazio la rotazione della terra e degli altri pianeti intorno al sole; le città notturne a testa in giù? Sarebbe davvero uno spettacolo. Neppure nelle pubblicità compare mai un filmato del genere.
Davvero pensate che sia possibile che la terra, giri intorno al proprio asse alla velocità di 1700 km all’ora, e che compie una evoluzione intorno al sole alla velocità di 107 mila km all’ora e che tutto il sistema solare si muove nello spazio alla stratosferica velocità di 828 mila km all’ora compiendo un orbita al centro della nostra galassia in 200 e passa milioni di anni senza che la vita e tutto il resto venga polverizzato dalla folle velocità di cui sopra. Oltre al piccolo particolare (si fa per dire) che il sole a tale stratosferica velocità non dovrebbe apparire rotondo con contorni ben definiti, ma con una lunga coda fiammeggiante come le comete. Sfido chiunque a dimostrare il contrario, anche perchè per verificarlo è sufficiente accendere una torcia e muoverla velocemente nell'aria per vedere formarsi una scia di fuoco. Ebbene tutto questo è antiscientifico perché opposto al sistema della natura che si svolge sulla terra che consente la vita. In virtù della legge dei fluidi e dei venti che sulla terra con gli anni, riescono a corrodere le rocce, emerge senza ombra di dubbio che i pianeti non possono in nessun caso rimanere incollati al sole che si muove nello spazio a 828 km all'ora.

La scienza deve inventarsi qualcosa di più credibile se vuole ingannare gli abitanti della terra e quello stretto numero di persone che da sempre si oppongono al pensiero unico e non possono essere plasmati dal potere come accade con il resto dell’umanità; quella stesso potere che reputa le masse come se fossero asini, animali da allevamento.
Per quello che mi riguarda trovo molto più credibile le teorie di A.F. Giannini, nel suo libro Mondi Oltre i Poli scritto nel 1928 che narra che l’universo è piano e infinito e tutti i mondi sono connessi, piuttosto che il sistema solare si muove nell’universo alla velocità di 828 mila km all’ora al centro della nostra Galassia, dato che le teorie di Giannini diversamente da quelle della scienza rendono possibile la vita sul nostro mondo. Tutto il resto appartiene alla massa…

I più attenti; coloro che sanno porsi le giuste domande sulla fisica dell’universo, e più in generale, non solo devono liberare la loro mente dall’inganno che influenza la coscienza e la verità, ma devono adoperarsi per smascherare l’infondatezza di tali paradigmi, procedendo allo stesso modo di come procede un detective per scoprire i responsabili di un crimine.
Bisogna procedere con metodo, analizzando le presunte scoperte scientifiche della fisica dell’universo in particolare, dal momento che l’inganno dell’intera esistenza umana, è stato costruito su tali basi per poter sostenere il mito della creazione di un dio onnisciente e giudice inesorabile, padrone della vita e della morte, affinchè i padroni degli universi … possano renderci schiavi in un ciclo continuo e ripetitivo fino a quando raggiungeremo la piena consapevolezza che non siamo corpi vuoti, ma anime prigioniere in corpi materiali appositamente creati per sottrarci l’energia della nostra anima. (E, vi assicuro che non è una trovata esoterica tanto per fare scena, ma un tragico e doloroso dato di fatto)

Bibliografia:

http://www.treccani.it/enciclopedia/la-scienza-in-cina-l-epoca-song-yuan-l-astronomia_(Storia-della-Scienza)/

Enciclopedia Nuovissima SEDIT MILANO terza edizione Istituto Bibliografico Italiano ed. 1969

Enciclopedia Universale Fabbri Editori s.p.a. III edizione 1980 Milano

http://it.wikipedia.org/wiki/Terra_piatta

http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/flat-earth-society-la-terra-e-piatta-lo-sostengono-in-migliaia-1965235/

http://en.wikipedia.org/wiki/Bedford_Level_experiment

http://amagicast.com/200-prove-che-la-terra-non-e-una-palla-che-gira/

http://www.meteoweb.eu/2016/04/storico-annuncio-nasa-scoperto-il-primo-tunnel-spaziale-della-nostra-galassia/652350/

http://www.repubblica.it/scienze/2010/07/15/news/gravit_non_esiste-5595002/

http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/gravita_non_esiste_massimo_corbucci

2 commenti:

  1. Dicono che la terra gira alla velocità di circa 1700 km/h.
    Ma come fa all'ora un aereo a superare questa velocità se al massimo va ad una velocità pari alla metà di questa, se deve raggiungere un paese nello stesso senso?
    Mi sa che devo darti raggione!

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  2. Aspettavo il tuo commento... sapevo che questa puntata non l'avresti persa perchè le inconcruenze sono troppo evidenti. Ma il problema non è solo che la terra non è quella sfera che ci hanno fatto credere negli ultimi secoli, ma che neppure ruota intorno al proprio asse, in senso antiorario, altrimenti guardando il cielo le stelle, e le costellazioni dovrebbero spostarsi al contrario della rotazione terrestre, invece la volta celeste è ferma. Lo stesso vale per l'orbita intorno al sole alla velocità di 107 mila km/h compiendo in un anno ben 940 milioni di km. Una trovata davvero pazzesca dato le molteplici implicazioni atmosferiche e tanto altro ancora verso la terra e gli abitanti.

    Penso siano in molti a non crederci, ma non hanno il coraggio di commentarlo perché temono di andare contro il pensiero unico. Tu non di certo perché in questi anni, hai avuto modo di ricrederti di tante cose.
    Grazie del commento che penso sia anche l’unico, o quasi…

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