domenica 28 maggio 2017

Oltre i Confini dell'Anima


Oltre i confini dell’anima Pubblico due post rielaborati che circa 16 anni fa, pubblicai sul mio sito Mistic.it, attualmente chiuso perché fui preso di mira da un hacker che lo violava continuamente per introdurre pubblicità insopportabile, ma anche perché penso che molte persone in questo ultimo decennio, siano più mature e preparate ad esplorare, curiosare mondi così lontani dalla stragrande maggioranza degli umani. -

Esistiamo su un pianeta di cui non conosciamo praticamente quasi nulla, dato che la memoria storica stranamente non va oltre i 4-5 mila anni. La storia, le nostre vere origini, per la stragrande maggioranza dell’umanità, sono un “mistero”. Quello che conosciamo di noi e del nostro mondo è davvero poco, tanto da renderci orfani; soli con i nostri interrogativi e problemi esistenziali, senza risposte.
Esistiamo in una dimensione in cui le leggi della fisica sono sfuggenti, manipolate, e per tanti versi astratte, almeno per come vengono divulgate dalla scienza, che invece di dare risposte con i suoi paradigmi troppo spesso non dimostrabili nella realtà contribuiscono a creare ulteriore smarrimento e solitudine.
Per esempio, la fisica del nostro universo così come viene spiegata dalla scienza, somiglia più alla metafisica e alla magia che alla realtà fisica. A quella realtà che tocchiamo con mano tutti i giorni. Vedi link:
http://arteeanima.blogspot.it/2017/02/terra-piatta-la-terra-non-e-un-globo.html

Come si può accettare, che al polo sud la gente sta a testa in giù, oppure che il sistema solare viaggia nello spazio al centro della nostra galassia alla velocità di 1. 520.000 mila km. Orario, tenuto conto che la realtà fisica che regola la vita su questo pianeta, o meglio ammasso di terra, dato che nulla dimostra che la terra e i corpi celesti siano esattamente come descritti dalla scienza, dato che la scienza troppe volte ha mentito e tante altre volte, semplici teorie, sono divulgate come se fossero verità scientifiche. Come per esempio la gravità, la relatività, la teoria dell’evoluzione e la stessa storia, e religioni manipolate per ragioni di potere e di controllo… tanto per citarne alcune.

Le spiegazioni che da la scienza per comprendere come funziona il nostro universo e la stessa storia della specie umana su questo pianeta, non sono coerenti con ciò che l’uomo sperimenta ogni giorno nella realtà. Esistono reperti archeologici come per esempio le piramidi, strutture megalitiche, addirittura costruzioni ciclopiche sotto i fondali marini che dimostrano che dove ora esiste il mare, prima esistevano terre abitate da esseri forse non diversi da noi, ma maggiormente evoluti sia spiritualmente che tecnologicamente che la scienza ignora.

Non sappiamo quasi nulla neppure delle nostre facoltà mentali, e le reali potenzialità del nostro cervello, e delle possibilità spirituali e metafisiche della nostra anima … il nostro vero essere, dato che noi siamo spirito, o come preferite chiamarlo, che abita un corpo che non ci appartiene dato che poi dovremo lasciarlo per una destinazione che alcuni credono di conoscere, e tanti altri, credono che una volta che il corpo è consumato, diventeranno polvere per concimare per la terra.

E’ così evidente, che la scienza ignora consapevolmente che il mondo e noi stessi, in quanto esseri viventi, siamo ben altro che comuni manufatti biologici, in un sistema fisico che troppo spesso mostra di interagire con un universo metafisico. Benché a rendersene conto sono davvero in pochi. Lo dimostrano le molteplici testimonianze di esseri che manifestano capacità mentali in grado di interagire con il mondo metafisico o soprannaturale. Solo alcuni esempi ampiamente documentati a livello storico: Edgar Cayce, sito ufficiale:
http://www.edgarcayce.it/

Un sensitivo incredibile, tanto che gli USA le hanno dedicato un museo. Edgar Cayce,uno dei più grandi misteri della storia, che la scienza ignora consapevolmente forse per impedirci di conoscere le nostre vere potenzialità per ragioni di potere, oppure per qualche diavoleria che va oltre la nostra volontà di umani. Magari perché siamo sottomessi ad un potere che ci sovrasta. E per tale ragione, si è scelto il silenzio, quale male minore.

Popoli che noi classifichiamo primitivi che conoscevano il cosmo già secoli fa, meglio di quanto lo conosciamo oggi, nonostante le tecnologie che possediamo, vedi i Dogon che conoscevano la stella Sirio B, 400 anni prima che venisse scoperta dalla scienza del nostro tempo; civiltà, popoli antichi scomparsi improvvisamente senza che la scienza sia stata in grado di dare una spiegazione convincente.
Per esempio, nel mondo ogni anno scompaiono milioni di persone senza che le istituzioni sappiano, o fingono di non sapere, che fine hanno fatto. Tra questi la maggioranza sono bambini. Solo in Europa, scompaiono circa 660 bambini al giorno. Un dato impressionante.
E’ un dato di fatto che esistono poteri che praticano riti magici per scopi ignobili, e in questi riti spesso vengono sacrificati bambini. Il nostro è un mondo oscuro, abitato da governi “distratti”, e da “uomini” oscuri che sono in grado di manipolare la fisica e la metafisica di questo mondo e di altri mondi. E’ un dato di fatto che la natura umana, oppure gli esseri che conosciamo come uomini, alcuni di loro possiedono facoltà, spesso ignorate, ma che al momento, nella giusta dimensione, con il giusto stato d’animo, riescono a penetrare quel mondo invisibile che sempre più spesso si interseca con il nostro mondo. Come per esempio il caso descritto di seguito. -

Anche le persone che si dichiarano scettiche in fatto di soprannaturale, in fondo al loro essere avvertono che dopo la morte fisica continueranno ad esistere in qualche luogo oltre questa vita. Non è un modo di dire che quasi a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di intravedere con la coda dell’occhio un ombra, una presenza muoversi velocemente dietro le spalle. Ma capita, che pur essendo certi di aver visto qualcosa, un attimo dopo, sentiamo una sensazione di incredulità, come se qualcuno avesse offuscato ciò che appena pochi attimi prima, eravamo più che convinti di aver visto.
La realtà, questa realtà, sembra che sia l’unica che il cervello riesca ad elaborare, come se fosse, l’unica possibile. Quindi nostro malgrado, qualsiasi cosa di non convenzionale dovesse capitare di vedere, un attimo dopo ci si convincerebbe di essere stati ingannati dalla mente.
Ma se, dopo essere andati a dormire, nel cuore della notte, vi dovesse apparire ai piedi del letto una presenza, vestita di indumenti di una diversa epoca, che cammina su e giù nella stanza, come se si trovasse nella sua casa, sono certo che dopo lo smarrimento iniziale vi prenderebbe il panico. E sono altrettanto convinto che se quella presenza vi apparisse tutte le sere per mesi, imparereste a conviverci e non avere più paura.
Ci sono bambini che diversamente dai loro coetanei, invece di giocare a pallone, o a guardia e ladri, si chiudono in uno spazio dentro la propria mente, come se fosse una diversa realtà, un altro mondo. Trovandosi ad esercitare riti evocativi di luoghi ed esseri non di questo mondo. Questi bambini agli occhi degli altri, sembrano diversi perché taciturni e sfuggenti, tanto da farli apparire asociali. Diversamente, questi bambini sono molto profondi e sensitivi di una diversa realtà, con un forte richiamo spirituale e soprannaturale.
Allo stesso modo, esistono persone che in certi particolari momenti, tramite un particolare stato d’animo contemplativo, riescono a vedere esseri e luoghi non di questo mondo. Per esempio, spesso capita di sentirsi osservati. Voltandosi, non è raro vedere per esempio, sotto l’arco della porta un figura vestita con un saio bianco con il capo coperto da un cappuccio che impedisce di vedere il volto, come se al posto del volto ci fosse una specie di denso fumo fluttuante. Generalmente tali visioni durano poche decine di secondi, ma in quei pochi secondi si riesce a vedere un intero mondo.

Tali apparizioni per certe persone sono frequenti; compaiono all’improvviso in modo spontaneo, ma in realtà, esiste una regia metafisica. All’inizio penso che tutti abbiano paura di simili apparizioni, ma, poco a poco, come in tutte le cose, ci si abitua, e ci si concentra per capire la ragione di tale fenomeno, e studiare i meccanismi mentali che lo rendono possibile. Ma c’è anche qualcos’altro che colpisce la coscienza, e cioè, un significato occulto, che con il tempo ognuno deve riuscire ad interpretare.
Intorno a tali persone, accadono eventi a dir poco misteriosi; sentono passi, voci, parole sussurrate. Altre volte si sentono chiamare da persone che sono defunte, riconoscendo in quelle voci persone di famiglia che hanno molto amato, come può essere una mamma, il papà o una persona cara. Ricevono informazioni, di dove si trovano e cosa rappresenta quel luogo. E pur non ricevendo notizie di particolari perché per loro comunicare e difficile almeno quanto lo è per noi, riescono a trasmettere concetti con una sola frase e a volte con una parola, cosa che nessun umano riuscirebbe a fare con la stessa efficacia. Come per esempio la frase che segue: ( Anche qui, sono più oggetto che soggetto.) Una frase estremamente sintetica ma che fa capire, che anche in quel luogo c’è qualcuno che governa, o domina l’esistenza.

Queste persone, vengono chiamate per il forte legame che hanno con gli esseri delle voci, che possono essere, come dicevo sopra, persone amate, quale madre o moglie e naturalmente figli, non necessariamente conosciuti in questa vita. A volte per un ultimo saluto, un ultimo pensiero … oppure un addio, per un'altra vita; addio quasi sempre straziante per entrambi, ma meraviglioso, perché si riceve la prova della vita oltre la morte.
In altre occasioni, il messaggio, è brevissimo, non più di due parole. Ma quelle due parole riescono a trasmettere una enorme gamma di informazioni non solo sonore, ma anche visive. Un tipo di trasmissione che io definisco tridimensionale, perché trasmette, suoni, visione e una grande gamma di sensazioni del luogo da cui provengono.
Questi bambini, o anche adulti, scampano a situazioni di pericolo spesso mortali, come se fossero protette, come se non dovessero interrompere il ciclo della vita che stanno vivendo perché in attesa di un evento, o superare un percorso … raggiungere un obiettivo, uno scopo. Allora, si salvano dove gli altri soccombono, come potrebbe essere, cadere da una bici in discesa su una strada ad alta intensità di traffico e rimanere illesi; cadere da un dirupo, oppure rischiare di annegare … guardare la morte in faccia ed essere certi che la vita, sta per lasciarle, ma improvvisamente dal nulla compare uno sconosciuto privo di volto e li salva da una morte certa; una morte che solo pochi secondi prima, sembrava ineluttabile.

Alcuni decenni fa, uno di questi esseri, svolgeva il solito esercizio, quando ad un certo punto si rese conto di non avvertire più il suo corpo. Lui sosteneva che quando raggiungeva tale stadio, diventava leggero, tanto da avvertire la sensazione di fluttuare in aria. Ma quello che maggiormente lo affascinava era la sensazione di distacco dal suo corpo e la perdita di cognizione del tempo, dello spazio e della realtà intorno a lui. In quei pochi secondi …. a volte minuti, affermava di trovarsi in un luogo oltre questa dimensione, un mondo totalmente diverso dal nostro, ove ogni cosa fluttuava come un plasma che muta continuamente di colore.
Una volta mi confidò che si trovò a viaggiare a filo d’acqua, come fanno gli uccelli, e in quei brevissimi viaggi, era consapevole di non possedere il corpo, ma solo la coscienza. Spesso si vedeva dall’alto disteso sul letto. Altre volte vedeva il suo corpo mentre passeggiava per la stanza. Altre ancora, si trovava in alto mare, e si muoveva velocemente sull’acqua, provando le stesse sensazioni che proverebbe un sub spinto da un mezzo meccanico. Non faceva che ripetermi quanto fosse incredibile, e meravigliosa quella sensazione.
In altre occasioni, raccontò che a volte quando spegneva la luce per addormentarsi, di lato al suo letto vedeva grandi cesti di frutta e fiori luminescenti. Quelle cesti, a sentire lui erano di pura energia, perché i colori erano luminosi e trasparenti; così le montagne altissime e grandi vallate. Ma ciò che mi stupì non poco, fu quando mi confessò di aver scoperto per puro caso, un certo stato mentale che al culmine del suo esercizio, le permetteva di vedere scene di vita e luoghi di altre epoche .... anche preistoriche . Addirittura, mi raccontò che aveva visto scene di vita in cui gli uomini cavalcavano dinosauri. E in altre occasioni, raccontò di trovarsi in una grotta, e da quella grotta, vide scene in cui l’uomo lottava contro feroci animali preistorici.

Altre volte, raccontò di vedere luoghi in cui alcuni uomini, indossavano un casco munito di una tastiera che sporgeva sul lato sinistro. Altre volte vedeva cavalieri che attraversavano colline e pendii, e stranamente, vedeva addirittura gli zoccoli dei cavalli, come se si trovasse allo stesso livello del suolo.
Poi mi raccontò che un giorno comprò un telecomando del televisore, perché quello in dotazione si era rotto, così tolse le batterie dal vecchio telecomando e le inserì nel nuovo; uscendo dalla stanza con il vecchio telecomando tra le mani ormai inservibile, si rese conto di non aver spento il televisore, istintivamente puntò il telecomandò rotto verso il televisore, e premette il pulsante. Incredibile a dirsi, il televisore si spense nonostante il telecomando fosse guasto e privo di batterie. Incredulo, si avvio in cucina a chiamare sua sorella per dirle dell’accaduto e esortandola a verificare quanto accaduto, ripetendo l’operazione senza neppure rendersi conto. Ancora una volta con grande sbigottimento il televisore si accese e, l’assurdo fu che si accese dal tasto rosso. Cioè dal tasto in cui si poteva solo spegnere.
Non so se a qualcuno è mai capitato di scattare una foto in casa, e dopo averla sviluppata, accorgersi che oltre al gattino che aveva fotografato, sul televisore spento da molte ore, era comparsa una figura di donna su uno sfondo luminoso.
Ma l’evento che visse quel pomeriggio, mentre era intento a leggere un libro, sdraiato sul letto, fu l’esperienza più incredibile che avesse mai vissuto fino a quel momento.
Improvvisamente i suoi occhi furono attirati da un ombra semi circolare grande non più di 50 centimetri, di colore opaco, quasi trasparente, come se per il fatto che io riuscivo a vederla fosse una anomalia di un sistema di occultamento, di qualcosa che diversamente doveva risultare totalmente invisibile ai miei occhi. Ma così non fu, dato che io vidi perfettamente che quella specie di ombra si muoveva orizzontalmente oltre la spalliera del letto. Un attimo dopo scomparve, provando una stretta al petto, come se fossi stato attraversato da migliaia di aghi, avendo la sensazione che qualcosa mi fosse entrato dentro dal petto. E’ trascorso più di un decennio, e non mi è ancora chiaro, cosa sia realmente accaduto; e se quella cosa è ancora dentro di me, oppure è uscita a mia insaputa.

Alcuni decenni prima ebbi una esperienza, scioccante almeno quanto quella descritta sopra. Intento ad esercitare il mio solito esercizio di contemplazione, scoprii, un metodo che rendeva possibile la funzione della vista nei due sensi. Mi spiego meglio: Gli occhi sono lo strumento che ci permette di vedere e interagire con la realtà fisica in cui esistiamo. Come è noto, le immagini recepite, altro non sono che impulsi elettrici, elaborati dal cervello ad altissima velocità. Che io sappia, la scienza, non ha ancora preso in considerazione, che secondo la mia esperienza, gli occhi, possiedono una duplice facoltà. E cioè possono sia ricevere, che trasmettere immagini. Riceverle dalla realtà che ci circonda, oppure riceverle dalla memoria genetica di altre esistenze, e trasmetterle, alla coscienza, esattamente come fa un semplice proiettore. Il proiettore come è noto trasmette i fotogrammi di celluloide di un filmato, allo stesso modo gli occhi, attingono le immagini, o scene di vita, dalla memoria genetica, di un lontano passato, che quasi sempre riguarda esistenze precedenti.

Ma per riuscire in tale “impresa” bisogna possedere un senso spirituale, che unitamente a certe condizioni ambientali, attraverso un totale distacco dalla realtà, è possibile accendere a ricordi di vite precedenti. Lo stato mentale utile a tale esercizio provoca l’apertura di una porta, o se preferite, risveglia facoltà assopite. Non trovo altra forma per rendere comprensibile ciò che accade nella nostra mente, o meglio, nella nostra anima affinchè ci mostri squarci di vita di altre esistenze, dal momento che ciò che è possibile vedere, non è riconducibile a questa vita, e a questo mondo. Questo dimostra che le nostre vite, si svolgono su più piani esistenziali o se preferite, mondi diversi dal nostro. Tale convincimento deriva dal fatto che attraverso quei spezzoni di vita, più volte ho osservato tecnologie e architettura estranea, fino a questo momento al nostro mondo, o se preferite alla storia conosciuta.

Per iniziare l' esercizio che veri verifichi le vostre potenzialità, bisogna creare le condizioni ambientali, oltre a possedere una spiccata predisposizione spirituale.
La temperatura nella stanza deve infondere uno stato di benessere, inoltre non devono filtrare rumori fastidiosi, ed essere completamente al buio.
Distendersi supino preferibilmente su un letto e incominciare a vagare con la mente nel vuoto in cerca di un equilibrio che induce serenità e neutralità di pensieri. Nel contempo esaminate con la mente il vostro corpo centimetro per centimetro, incominciando dalla punta dei piedi, zona per zona, con molta calma, fino alla cima dei capelli.
(Raggiungere la neutralità mentale non è facile, quindi ci vuole perseveranza)
Continuate a seguire mentalmente le zone del vostro corpo cercando di rilassarvi fino a provare la sensazione di galleggiare nel vuoto. Di tanto in tanto portate lo sguardo al centro della parete concentrandovi su un punto immaginario evitando di abbassare le palpebre. So che non è facile tenere gli occhi fissi su un punto per molto tempo, ma attraverso la concentrazione con il tempo diventa facile… quasi automatico.

Se ogni cosa è svolta nel modo giusto, dovreste incominciare a vedere fasci di luce che dal centro della parete avanzano verso di voi, ingrandendosi e aumentando di luminosità man mano che si avvicinano, fino ad invadere l'intero campo visivo. Per poi svanire, e ripartire dal punto centrale della parete.
Se vi trovate a questo punto significa che siete un soggetto che fino a quel momento ignorava di possedere una spiccata capacità di meta-visione. Continuando in tale pratica, gradualmente acquisirete uno stato di alterazione mentale prossimo alla visione.
Ora avvertite il vostro corpo leggero come una nuvola, pronto a librarsi in qualsiasi punto della stanza. I fasci di luce si fanno più densi e luminosi, e ovunque volgete lo sguardo trovate sempre fasci di luce che da un determinato punto, avanzano verso di voi , fino ad avvolgervi tutto. A questo punto, La stanza è densa di ombre luminose, come se foste avvolti in una nebbia azzurrognola, e i contorni di tutte le cose che vedete intorno sono luminose. Ciò che state osservando, è lo spettro energetico degli oggetti intorno a voi.
Continuate a seguite il vagare del bagliore, e cercate di fermare la luce al centro della parete di fronte a voi, e vi accorgerete, che tra quel bagliore gradualmente incominceranno ad apparire, forme geometriche che poco a poco andranno a formare delle immagini, non riconducibili a nessuna esperienza dell'attuale vita. Se questo accade, significa che nella vostra mente si è aperta una porta su un mondo oltre di noi.

Riportando lentamente lo sguardo al centro della parete, immaginate di vedere uno schermo come al cinema. Da questo momento in poi, incominciate a contare da dieci a zero, ordinando alla vostra mente, che allo scadere dello zero, sullo schermo dovranno apparire le immagini delle vostre precedenti esistenze.
Se allo scadere dello zero non appare nulla, sempre con molta calma, ripetete di nuovo il conteggio, ma questa volta evitate di abbassare le palpebre e dopo poco vedrete davanti ai vostri occhi una intensa luce che gradualmente, formerà sullo schermo scene di vita di luoghi mai conosciuti prima. Credetemi anche se in principio, non vi riconoscerete in quelle scene, sono sicuramente momenti di esistenze di precedenti vite che poco a poco, riconoscerete come vostre.
Se siete riusciti in ciò, da questo momento siete più forti psichicamente perchè avete constatato che è possibile oltrepassare la soglia dell’attuale esistenza. Ora sapete di aver aperto una porta che ignoravate esistesse e di aver compreso il meccanismo per entrare.

(Ovviamente per raggiungere tali risultati occorro mesi se non anni di esercizio, e un grande desiderio di conoscere ciò che è oltre questo mondo; ma più di tutto, una grande forza di volontà e perseveranza.)

Quello che vedrete vi sbalordirà a tal punto che non vorreste più smettere. Vedrete scene di vita preistorica di milioni e milioni di anni fa, incluso l' era dei dinosauri e vi renderete conto che contrariamente a ciò che afferma la scienza l' uomo già esisteva. Vedrete enormi masse di gente, che attraversano passaggi montuosi, e tante altre cose indescrivibili. Almeno è quello che credo. Nel senso che dovreste vedere più o meno le stesse cose che vedo ho io, ma di questo non ho alcuna certezza dato che le epoche potrebbero essere diverse: cioè riconducibili alla storia personale.
Tale esercizio va praticato almeno una volta al giorno e per la prima settimana non più di un ora, in un orario da voi preferito, ma io suggerisco quello notturno.
Con il passar dei mesi vi accorgerete che oltre ai benefici fisici, acquisirete una maggiore nitidezza visiva e molte cose del tratto del vostro viso cambieranno. Inoltre il colore del bianco degli occhi diventerà celeste, ma questo solo quando la soglia della concentrazione sarà alta. Ed è possibile che oltre ai 5 sensi ne acquisirete di nuovi.
Tali risultati variano a seconda del soggetto, comunque in circa tre mesi chiunque ne abbia le possibilità e' in grado di stabilire un vero contatto con il lato più profondo e misterioso della mente dell’anima..... unica porta verso un mondo più grande.

Raccomandazioni:
Non sforzate la vista oltre certi limiti;
non siate ansiosi di raggiungere al più presto dei risultati, dato che l'ansia allontanerà i tempi di apprendimento.

La prima settimana non superate il tempo di un ora per ogni esercizio.

2- Aprile 2001- Mistic.it

domenica 16 aprile 2017

Linea di Sangue


Una cosa molto curiosa nella bibbia e nel mondo antico era la linea pura di sangue che si doveva mantenere tra i membri scelti da Dio per servirlo, o tra i membri delle caste che dovevano governare il mondo. Queste persone devono mantenere la linea di sangue puro per coloro che sono destinati a succedergli. Per mantenere tale purezza si dovevano sposare solo tra parenti stretti, cioè quelli di primo grado. I matrimoni potevano essere innumerevoli, ma il discendente puro era quello che risultava dal primo matrimonio legale tra lui e la moglie, la quale, di solito, era sua sorella o sorellastra.

Cerchiamo prima di capire la linea di sangue descritta nella bibbia, che i patriarchi erano tenuti ad osservare. Iniziamo con Abramo, che prese la residenza come straniero a Gerar. Il re di Gerar, Abimèlech prese Sara, moglie di Abramo, e la portò a casa sua perchè Abramo gli disse che era sua sorella. Dio avverte Abimèlech di restituire Sara ad Abramo perchè lei è sua moglie. Il re portò la donna ad Abramo e gli chiese il perché di questo imbroglio. Abramo rispose: Gen.20/11-12 “Io mi sono detto: forse non c’e timore di Dio in questo luogo… Inoltre essa è veramente mia sorella, figlia di mio padre ma non figlia di mia madre, ed e diventata mia moglie ”.
Un altro esempio, le due figlie di Lot. Dopo la distruzione di Sodoma, città dove Lot viveva con la sua famiglia. Questi trovarono rifugio in una caverna della montagna di Zoar.
La città e tutti gli abitanti furono distrutti da Dio. Si salvarono solo Lot e le sue figlie. Le figlie per la paura di non avere discendenti di sangue puro, perchè nessun uomo era rimasto vivo dopo la distruzione di Sodoma, decidono di ubriacare il loro vecchio padre per accoppiarsi con lui per avere la discendenza di sangue puro.

Gen.19/33 - “Quella notte fecero bere del vino al loro padre, e la maggiore andò a coricarsi con suo padre; ma egli non si accorse né quando essa si coricò ne quando essa si alzò. (Si vabbè, a crederci). All’indomani la maggiore disse alla minore: ecco, ieri mi coricai con nostro padre. Facciamogli bere del vino anche questa notte, così anche tu potrai coricarti con lui, cosi faremo sussistere una discendenza pura da nostro padre ”.

I figli nati dalle due sorelle con il loro padre diventarono i capo stipiti dei due popoli: Moabiti e Ammoniti.

Un alto matrimonio del genere, fu quello di Isacco, figlio di Abramo. Isacco si doveva sposare, e per questo Abramo mandò il suo servo a prendere una moglie per suo figlio dalla sua parentela, cioè la figlia di suo fratello Naor. Gen.24/1-66.

Con Giacobbe figlio di Isacco la storia si ripete; solo che lui deve prendere in moglie una delle figlie del fratello di sua madre, Labano. Ma Lui si innamorò della figlia minore di suo zio. Ma dato che non poteva sposare la piccola finchè non si sposava la figlia grande, sposò alla fine tutte due le cugine di primo grado.

Un’altra storia per conservare la linea di sangue, fu la storia di Giuda, il fondatore della tribù di Giuda da dove Gesù ebbe le sue origini. Giuda si separò dai suoi 11 fratelli, si sposò e dal suo matrimonio nacquero tre figli: Er, Onan e Sela. Quando arrivò il tempo, suo figlio Er sposò una donna che si chiamava Tamar. La disgrazia fa che Er muore giovane senza lasciare un erede. Così Giuda fece sposare il suo secondo figlio Onan con la vedova del fratello maggiore. Gen.38/9.
“Onan, sapendo che la prole non sarebbe stata sua, ogni volta che si univa con la moglie di suo fratello disperdeva a terra il suo seme, per non dare una posterità al fratello ”. Ma succede che anche Onan muore. A questo punto Giuda libera Tamara, e la fa andare alla casa dei suoi genitori fino quando Sela, il suo figlio cresceva, per farlo sposare con lei. Il tempo passò, ma Giuda non faceva sposare il figlio piccolo con Tamar. Vedendo che non poteva sposare suo cognato, Tamar inganna suo suocero, facendosi passare per una prostituta e così rimane incinta. Essa partorì a Giuda due gemelli. Quando tutto usci allo scoperto Giuda disse Gen.38/26 - “Essa è più giusta di me, perché avrei dovuto darla a mio figlio Sela, e non l’ho fatto”.
Poi ci fu Mosè, che era figlio di un sacerdote levita che si chiamava Amram. Amram prese in moglie Iochebed, sua zia, anche lei levita.

Tutti questi personaggi della Bibbia sono tra i più conosciuti e amati da Dio; sono gli uomini scelti da Lui, e per questo non vengono mai puniti per queste unioni, ritenute amorali, e per questo punite dalla legge. Ma ciò che fa riflettere, e che tali matrimoni tra consanguinei erano vietati anche allora. Difatti, i matrimonio tra fratello e sorella, o tra i cugini di primo grado, o tra padre e figlia, tra nuora e suocero non si potevano fare perché la pena era la morte. Ma stranamente, Dio lo concede a tali personaggi. Perché? - Perché loro tutti dovevano possedere sangue "puro". Il cosiddetto sangue reale.

Tutto il mondo antico, compreso l’antico Egitto, manteneva la linea di sangue perché consentiva di governare per volontà degli Dei.Tale purezza di sangue, ha permesso a Re e nobili di spadroneggiare sulla plebe, ammonendo che governavano per volontà di Dio, mentre ora sappiamo che erano solo dei feroci sanguinari che regnavano con la punta delle spade e la bocca dei cannoni. Ma alla fine che cos’è questo sangue reale che non deve essere mescolato con il sangue della gente comune? Secondo biblici indipendenti, è il sangue di esseri "non terrestri" che esiste dalla notte dei tempi nelle vene delle famiglie nobili che hanno guidato e guidano ancora oggi il mondo. È il l’antico legame dell’umanità con il mondo alieno.

Yahweh (Nome ebraico di Dio, mai pronunciato dagli ebrei in questa forma, il cui significato secondo la spiegazione biblica è “Io sono colui che sono”.) ordinò al suo popolo di non bere il sangue, e di non mangiare carne sanguinante. Si presume che quando Yahweh impose tale divieto, il suo popolo mangiava carne cruda non dissanguata. La ragione del divieto, la troviamo nel seguente salmo: Lev17/10-16 ”la vita di ogni vivente è nel suo sangue ,in quanto esso è vita; perché la vita di ogni vivente è il suo sangue.” Non dovete mangiare nulla insieme al sangue. ”19/26.” Sia quello di volatile sia quello di bestia. Dovete versarlo nella terra e coprirlo di polvere.”

Nell' antichità è noto che si facevano sacrifici con il sangue dei "bambini" o di animali, e l’altare si segnava col sangue dell' offerta sacrificata. Con il sangue furono segnate le case degli ebrei, quando Yahweh decimò tutti i primogeniti degli egiziani, e una grande quantità di sangue fu sparsa su tutto il popolo ebreo, quando Yahweh fece il patto con loro.

Lo spargimento di sangue chiede sempre un altro spargimento di sangue: Gen9/5”. Certamente del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domanderò conto. Ne domanderò conto ad ogni animale; della vita dell’uomo io domanderò conto alla mano del uomo … Chi sparge il sangue di un uomo, per mezzo di un altro uomo il suo sangue sarà sparso.”

Per Yahweh il sangue è un elemento sacro, tanto che si compiono riti e sacrifici umani, in suo onore. Ogni giorno gli ebrei sacrificavano centinaia di animali nuotando nei bagni di sangue solo perchè era un “dono offerto come odore gradito” o “come cibo; dono offerto al Signore” Levit3/11. Leggendo questi orrori biblici, ti chiedi quale divinità sacrifica i bambini, solo perché ama sentire l’odore di carne bruciata?
L’antico testamento descrive minuziosamente la pratica dei sacrifici animali e umano.
I pagani tanto mortificati e condannati dalla chiesa, per esempio, non facevano sacrifici umani o animali, ma alle loro divinità offrivano cibi, fiori e altri doni della madre terra.

Nel nostro tempo, solo i seguaci di satana, fanno sacrifici animali e a volte anche umani.
I tempi sono cambiati, ma la musica è sempre la stessa. A cambiare è la terminologia. Prima era conosciuto come il dio della Bibbia; oggi è conosciuto con il nome di Satana: (il dio alieno della bibbia).

sabato 1 aprile 2017

La Fisica Dell'acqua: quando due Mari si incontrano senza mescolarsi.


Incredibile a dirsi, ma il Mar Baltico incontrandosi con il Mare del Nord le acque dei due mari non si mescolano. E precisamente a Skagen, nello Jutland, a Nord della Danimarca. Sollevando interrogativi e stupore per la spettacolarità del fenomeno.
La cosa più incredibile è che entrambi i mari mantengono le rispettive caratteristiche sia per quanto riguarda la flora che la fauna. Questo sicuramente perché le specie viventi per esempio, del Mare del Nord, non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico.
L’identico fenomeno si ripete alle Bahamas; le acque azzurre caraibiche si incontrano con il blu intenso dell’Oceano.
La medesima cosa la riscontriamo nell’Oceano Pacifico, e precisamente nel Mar di Tasmania. Il fenomeno in questione dalla scienza viene chiamato barriera idraulica. E’ il punto in cui i due mari si scontrano, è chiamato “il fronte”.

Lo stesso si ripete nel Golfo dell’Alaska. Si crede che essendo le acque provenienti dai ghiacciai, quindi più fredde, incontrandosi con l’Oceano, danno luogo al fenomeno che determina la separazione dei due Mari. La scienza sostiene (altra bufala) che anche se in superficie i mari non si mescolano, la stessa cosa non può dirsi in profondità. Secondo i studiosi, le acque dei due mari, sotto la superficie, gradualmente si mescolano, assumendo le stesse caratteristiche. Ma non si precisano, le caratteristiche di quale dei due Mari assumano.
Secondo il mio parere, anche in questo caso la scienza si presenta come una religione, un dogma, dal momento che ci chiede di credere a qualcosa che non è sufficientemente documentato scientificamente.

Invece io le domande me le pongo; eccome se lo faccio!

Per esempio riguardo il Mare del Nord, e Mar Baltico, si sostiene che le specie viventi e la fauna non potrebbero sopravvivere nel Mar Baltico per via della temperatura. Se questo è vero, significa che sia la fauna che le specie viventi resteranno proprietà intrinseca delle rispettive acque, dunque non è vero che si mescolano. E non ci vuole un genio per capirlo dal momento che non mischiandosi in superficie, non possono mischiarsi neppure in profondità dato le diverse caratteristiche, in densità, in temperatura, chimica e salinità.
Come si evince i conti non tornano, anche se i seguaci dei baroni della scienza, a prescindere dal buon senso, e dall’osservazione, continueranno a sostenere le direttive della scienza ufficiale, anche in assenza di risposte convincenti e complete.
Il fenomeno marino di cui sopra, è descritto anche nel Corano, quindi è conosciuto da millenni.

Io vivo al mare, e attraverso l’osservazione ho avuto modo di appurare che tante cose che insegnano a scuola, nella realtà non collimano. Per esempio la scienza ci fa sapere che l’acqua del mare è salata perché attraverso milioni di anni, la pioggia corrodendo le montagne di sale, hanno trasportato tanto di quel sale, da renderli salati.
Tale spiegazione trovo sia una ulteriore balla, dato che non mi risulta che ci sono montagne di sale, salvo che nel frattempo non si sono tutte sciolte. Mi risulta invece che esistono grotte, e cave di sale, e che quindi dovrebbero essere i fiumi prima dei mari, ad essere salati. Cosa che nella realtà non esiste dato che come è noto, i fiumi sono di acqua dolce. Ma per assurdo, ammesso pure che milioni di anni fa, fossero esistite montagne di sale, non penso proprio che sarebbero state sufficienti a rendere salato tutti i mari del pianeta, a tal punto da rendere inservibile per l’uomo tale gigantesca vitale massa d’acqua.

Personalmente trovo la spiegazione forviante. Anche in questo caso penso ci nascondino qualcosa, dal momento che mi appare difficile pensare, che i baroni della “conoscenza”, non si siano poste le mie stesse domande.
Per esempio a chi serve tutta questa acqua salata? Tre parti di mare e una di terra? – Ma la domanda più importante, è chi utilizza l’acqua del mare se questa è inservibile all’umanità? Da dove viene tutta questa acqua salata e per chi è utile, dato che noi non possiamo usarla perché non è compatibile con la biologia umana. Se questo risponde al vero, come penso, mi chiedo: può la natura aver reso i tre quarti della terra coperti di acqua salata non utilizzabile per l’uomo? Secondo il sottoscritto, tra l’altro, questo fa ipotizzare che la terra piuttosto che all’uomo deve appartenere ad altri…
Ma pur non escludendo che l’acqua dei mari è salata perché magari una potenza aliena con una formula chimica abbia salinizzato i mari, perché necessitano di tale acqua, forse per convertirla in carburante, non si può escludere che i fondali marini siano ricchi di cave di sale.

Ipotesi possibile, se non fosse che le cave di sale non durano all’infinito, dato i milioni di anni trascorsi. Ma a tale ipotesi va aggiunta una considerazione a parer mio molto importante. E cioè, che nella stagione caldissima, i mari come tutte le acque dei fiumi e dei laghi evaporano, cadendo successivamente sotto forma di pioggia in acqua dolce. Questo significa che l’acqua salata del mare, tenuto conto dei milioni di anni di tale processo, e tenuto conto che nessuna cava di sale dura in eterno a rigore di logica, l’acqua del mare dovrebbe essere dolce come l’acqua dei fiumi. Ma la scienza in merito non da risposte… si comporta come le tre scimmie.
Inoltre, del mare, non è solo la salinità che non quadra rispetto alle spiegazioni addomesticate della scienza, ma anche il colore. Difatti sono anni che attraverso l’osservazione sono giunto alla conclusione che il colore del mare non è riflesso dal cielo come sostiene la scienza, dato che sovente il cielo o il mare, presentano un colore totalmente diverso.
Come è noto, la scienza sostiene che il colore azzurro del mare è riflesso dal colore del cielo. Quindi se il cielo è blu, il mare è blu; se invece il cielo e celeste, oppure con più sfumature per vie della densità delle nuvole, il mare assume lo stesso colore.




Ebbene, i creduloni, possono farsi anche giallo, ma la realtà che vedono i miei occhi, contraddice la spiegazione ufficiale. Fino a questo momento non ho mai potuto dimostrare, ciò che vedevo con i miei occhi, ma ora con il fenomeno dei mari che non si mischiano, tutti possono rendersi conto che pur essendo il cielo di un determinato colore, i mari che si scontrano ognuno, presenta un colore nettamente diverso dall’altro mare e cosa ancora più eclatante, diverso dal colore del cielo. Che in altre parole significa, che se il cielo e celeste o blu, il colore del mare presenta una tonalità che da sul verde. E non c’è nulla di più efficace delle immagini sopra per dimostrare la validità di tale tesi.
Ma a questo punto bisogna chiedersi, da dove prendono il colore i diversi mari, dal momento che tutto lascia credere che non lo prendono dal cielo?

Secondo decenni di osservazione, la risposta più plausibile, è che i mari prendono il colore dai rispettivi fondali, ricchi di un patrimonio chimico e biologico diverso da mare a mare. Il tutto verosimilmente filtrato dai raggi del sole che rimbalzando su montagne e distese colorate di fiori e coralli, ma anche delle specie viventi e fauna; amplificati dalla salinità delle acque, almeno fin dove arrivano i raggi del sole. Ebbene, l’insieme di questi processi conducono alla conclusione che il colore delle acque dei rispettivi mari, effettivamente non proviene dal cielo. Tale ipotesi, ritengo sia più verosimile di quella fornita dalla scienza che chiama in causa il colore del cielo, come se fosse un atto miracoloso, dal momento che le foto sopra, dimostrano esattamente il contrario. Detto questo, dato che non posso escludere ciò che non conosco, direttamente non è detto che il diverso colore dei mari, possa essere influenzato dalle varie tonalità del sale, in virtù della diversa temperatura, o altra combinazione chimica … magari di natura aliena, come riportato all’inizio.

Ovviamente non ho dubbi, che i sostenitori della scienza dogmatica ufficiale troveranno qualche spiegazione, che pur non avendo nulla di scientifico, consentirà loro di continuare a vivere felici e contenti. Siamo in attesa di lumi… purchè non siano lucciole per lanterne.
Alcuni video che mostrano quanto riportato sopra:

https://www.youtube.com/watch?v=vfBH9OBV-p4

https://www.youtube.com/watch?v=czd20tdEDUE

sabato 25 febbraio 2017

Sogni Alieni


I sogni si presentano durante la fase del sonno chiamata REM. (Rapid Eye Movements, ovvero "movimenti oculari rapidi"). Durante il sogno i neuroni sono interessati da un'intensa attività elettrica che produce nella nostra mente immagini, suoni, pensieri ed emozioni. I sogni hanno suscitato l'interesse degli studiosi fin dai tempi più remoti. Nel II secolo d. C. un autore greco di nome Artemidoro Daldiano, anticipando di parecchio Freud, scrisse un'opera intitolata (l'interpretazione dei sogni).
Infine nel XVII secolo comparve , Sigmund Freud che si interessò ai sogni a livello di studio. Secondo le sue teorie nei sogni, scarichiamo quanto di negativo, occultiamo a noi stessi durante lo stato di veglia. E che l’inconscio farebbe riemergere privo dei freni inibitori della coscienza. Ma non del tutto, dato che almeno in parte, continuerebbero ad agire. E questo secondo Freud, spiegherebbero la comparsa dei sogni fantastici, surreali ed enigmatici.
Con tutto il rispetto per Freud, ricordo che esistono altri tipi di sogni che non prende in nessuna considerazione. Tra questi i sogni premonitori e di chiaroveggenza, ampiamente documentati. Ma stranamente la scienza pur ammettendo che del cervello conosce veramente poco esclude a priori che esistano sogni paranormali. Oramai è un classico, tutto ciò che la scienza non riesce a comprendere lo sopprime.

Ovviamente, Freud, non è stato il solo ad interessarsi ai sogni. Altri studiosi hanno formulato teorie molto diverse dalle sue. Per esempio il neurofisiologo Robert W. MacCarley afferma che i sogni non sono un processo di mascheramento di quanto di negativo e doloroso cerchiamo di nascondere alla coscienza. Ma un processo di attivazione. Per altri studiosi il sogno sarebbe semplicemente una rielaborazione delle esperienze percepite durante lo stato di veglia senza rendercene conto. Diversamente, Il premio Nobel per la medicina Francis Crick (uno dei due scopritori della struttura del DNA) ha elaborato una teoria secondo la quale il sogno sarebbe una reazione del cervello per smaltire le informazioni in eccesso con lo scopo di mantenere la rete neurale sempre efficiente e pronta a ricevere le informazioni realmente utili al nostro sistema cognitivo. Personalmente tra tutti, preferisco Carl Gustav Jung, perché nei sogni vedeva anche una vena mistica, surreale.

Nell'antica Roma si credeva che dormendo su un fianco i sogni scomparivano. Inoltre, si raccomandava di fare sesso al buio per evitare di memorizzare immagini eccitanti ecc. E tanto per non farci mancare nulla, nel Medioevo i sogni erotici erano considerati attività diaboliche che i religiosi cercavano di scacciare con tutti i mezzi. Compreso la condanna al rogo, quando le donne inquisite ingenuamente confessavano di aver sognato un rapporto sessuale. La chiesa le condannava al rogo accusandole di stregoneria per aver avuto rapporto sessuale con il demonio. (La chiesa quando si trattava di ammazzamenti era sempre presente). L’assurdo è che ancora oggi la chiesa si regge soprattutto sulla religiosità delle donne. Un classico esempio di come le vittime amano il proprio carnefice. (Questi umani sono veramente incredibili). Insomma sui sogni, ognuno dice la sua. Per quello che mi riguarda i sciamani dei sogni né sanno molto di più dei vari Freud.

Difatti, la scienza pur negando arbitrariamente i sogni paranormali, forse per compensare, ammette il (sogno lucido). Nel sogno lucido la persona è cosciente di sognare. Ma non mi risulta come affermano alcuni ricercatori che il soggetto possa addirittura stabilire lo svolgersi del sogno. Se fosse realmente possibile decidere cosa sognare e come svolgere il sogno, avremmo scoperto una nuova dimensione. So che molti studiosi sono interessati a trovare il sistema di controllare i sogni e addirittura ad entrare nel sogno di altre persone, ma per ora penso che il tutto sia su base teorica.
E’ innegabile che tanti ricercatori, pur di vendere libri per fare cassetta, sarebbero disposti a scrivere qualsiasi cosa. Ma per fortuna non sono tutti assetati di soldi. Esistono anche studiosi autentici, generosi, e soprattutto seri. Almeno uno posso dire di conoscerlo bene, ed è il prof. Corrado Malanga anche se devo ammettere, che della sua ricerca non condivido tutto. Ma dei suoi studi ci sono elementi che provano in modo assoluto la fondatezza delle interferenze aliene nella nostra vita.

La prova della competenza e della validità dei suoi studi è dimostrata anche dal materiale trovato in rete, di seguito riportato. Ad un presunto addotto, anticipò che stimolando la mente con frammenti di ricordi della presunta abduction, in una delle successive notti, l’inconscio attraverso il sogno avrebbe rivelato il ricordo delle sue esperienze con gli alieni. E difatti:

Caro X, scrive il Prof. Malanga, in effetti, il tuo test assomiglia parecchio al test di un addotto verace. Di solito a questo punto io faccio delle domande di controllo che tendono ad andare più nello specifico per evitare di prendere cantonate. In realtà in questo caso potrebbero anche non essere necessarie ma prima di dare la risposta definitiva facciamo anche questa ulteriore verifica.... Parliamo degli esseri luminosi che vedevi.. come erano fatti (alti bassi, con qualcosa del corpo di colore differenti, eccetera... parlavano con te, si avvicinavano per caso ti tenevano forzatamente uno dei due occhi aperti?)

… Andiamo agli esseri alti circa due metri che vedevi da lontano se non ricordo male.... Li vedevi come se fossero d'oro.... ma perchè erano vestiti di quel colore, erano per così dire un pò abbronzati, ed i capelli di che colore erano se avevano capelli, che tipo di vestito avevano attillato o no? eccetera eccetera...

(In questi giorni probabilmente farai dei sogni particolari che sarebbe bene tu ricordassi. A volte infatti, stuzzicare così la mente aiuta l'inconscio ad elaborare altre situazioni. malcor).
Caro Prof. Corrado, ho motivo di credere che la tua previsione che avrei fatto dei sogni inerente il problema in questione pare si sia avverata, dato che è la prima volta che faccio sogni di questo genere.
Prima di addormentarmi, mi sono ripassato nella mente il metodo della tua ultima mail ... (l'intervista). Ma anche quelle due scene della cassa e dell'astronauta d'oro.

Quando mi sono svegliato in piena notte dopo aver sognato, mi sono ripassato il sogno nella mente decine di volte perchè temevo che al risveglio non l'avrei ricordato, e credo mi sia servito anche se qualche cosa .... qualche dettaglio credo di averlo perso. Per il resto ricordo bene tutto. Descrivo il sogno:
Mi trovavo in una città mai conosciuta, un paesino di provincia insieme ad un un'altra persona che credo di conoscere, ma che non ricordo bene. Percorrevamo una strada tra le case, ad un tratto, mi sono accorto, come al solito di aver dimenticato il telefonino. Ero preoccupato perché non avrei potuto informare i miei, di dove mi trovavo. Questo pensiero mi dava apprensione perchè sapevo che non sarei rientrato a casa, ma non sapevo il perchè. Da quella stradina siamo usciti su una piazza. Di fronte a me, c'era un bar. Sono entrato e ho consumato un caffè. L'amico che mi accompagnava era rimasto fuori. Improvvisamente a pochi metri da me, ho visto un altro mio amico che non vedevo da anni. Ci siamo fermati a parlare, e ad un certo punto dietro di lui, ho visto un suo sosia. O meglio un suo doppio tanto erano simili, anche se l'altro era più opaco, e i colori un po’ sbiaditi. Per colori sbiaditi, intendo sia il viso che tutto il resto del corpo, abito compreso.

Sono rimasto molto sorpreso e mi sono chiesto preoccupato con chi avessi parlato da quando lo conoscevo, se con lui o il suo doppio.
Il suo doppio era accanto a lui e non parlava mai. Sembrava attendere che noi avessimo finito di parlare, di salutarci. Improvvisamente, siamo stati investiti da un vento molto forte, una specie di vortice. Il tutto mi appariva come se venisse dall'alto. Ad un certo momento per effetto di quel vento, ogni cosa intorno, persone comprese, incominciavano a dilatarsi come fossero elastiche, seguendo la distorsione del vento, che ora mi appariva, come una distorsione temporale. Ogni cosa si curvava dilatandosi, come un foglio di carta verso la direzione di quella forza. Le persone scappavano da tutte le direzioni; compreso il mio amico, che da lontano mi urlava, di resistere a quella distorsione del tempo, altrimenti ogni cosa sarebbe come mai esistita.
Mentre gli altri scappavano, io sono rimasto fermo, a meditare sulle parole del mio amico. Improvvisamente ho avvertito che il sosia, il suo doppio, era diventato ostile nei miei confronti. Dal suo atteggiamento capivo che voleva prendermi.

Istintivamente mi sono messo a correre per sfuggirgli. Ho attraversato parecchie vie e posti che non ricordo bene. Comunque cercavo un luogo dove nascondermi.
D'un tratto sono entrato in una casa che sembrava una scuola, perché cerano i banchi. La sala era molto grande, in fondo vedevo altri ambienti con delle persone con camici bianchi che sedevano a delle scrivanie. Correvo per raggiungere la persona con il camice bianco a me più vicina, e nel chiedere il suo aiuto ho gridato: dottore mi aiuti vuole uccidermi, dirigendomi tra i banchi situati al lato destro di quella grande sala.
Da quella posizione, vedevo una finestra che dava su un corridoio. Da dietro la finestra con sbarre di ferro, ho visto il doppio di quel mio amico che mi aveva individuato. Il medico si è avvicinato, ma il suo comportamento non saprei giudicarlo. Sembrava curarsi poco della mia richiesta di aiuto. Questo ha accresciuto la mia paura. E dalla paura, mi sono svegliato, e ho incominciato a ripassare nella mente il sogno per non dimenticarlo. Ma poco dopo, mi sono ritrovato nuovamente nel sogno.

Questa volta, mi trovavo in un corridoio, e una persona che non vedevo, ma sapevo che mi stava trasportando da qualche parte, mi ha intimato di stare sotto. Guardandomi intorno, mi sono reso conto di trovarmi disteso su una lettiga a due piani. Nel senso che poteva contenere due persone. Io stavo al piano inferiore, ed ero trasportato per un lungo corridoio. Nell'alzare la testa, forse perchè attratto da qualche rumore, malgrado lo stato confusionale in cui mi trovavo, perchè mi sentivo tra la veglia e il sonno, come se fossi mezzo narcotizzato, ho visto che da una stanza, uscivano molte persone di età e sesso diverso, in fila per due che procedevano lungo il corridoio, nel senso opposto alla mia direzione.
Ho provato una strana sensazione, e ho pensato di trovarmi in un luogo ove erano custodite persone contro la loro volontà. La sensazione che ho provato era che anche io fossi stato preso. Poi non ricordo altro, come se fossi stato narcotizzato.

Non so se tutto questo ha un senso, ma per la prima volta forse, qualche cosa nella mia mente si è mosso. Continuerò ad eseguire quel sistema dell'intervista e ti farò sapere. Scusa se la forma non è delle migliori ma ho scritto di getto. Ti auguro una buona giornata e resto in attesa di un tuo parere.
Cordialmente X

La spiegazione del sogno, data da Malanga:
Il tuo sogno mi è piuttosto chiaro. Quando dormi il tuo inconscio ha deciso di darti una mano nel ricordare le cose. Dunque veniamo all'interpretazione degli avvenimenti. Il sogno si muove sempre su linguaggi simbolico archetipici dunque è questo che dobbiamo interpretare...
Il tuo amico ha un doppio.. tale doppio è scolorito. Il colore è il simbolo dell'emotività e l'emotività è legata alla presenza di anima. In altre parole il doppio sbiadito non ha emozione ne anima. Ad un certo punto arriva il vento. Il vento rappresenta uno dei quattro elementi fondamentali degli antichi alchimisti ma in realtà ha il significato archetipico di anima (anemos anemometro è lo strumento per misurare la forza del vento, il soffio vitale che dio da all'uomo per vivere è la rappresentazione dell'anima etc.)
L'anima non vive nello spazio tempo nostro ma è in grado di crearlo e gestirlo attraverso l'asse della sua coscienza. Cioè attraverso l'atto di volontà. Il vento distorce tutto quello che è finto e che è vuoto. Tutti finiscono per essere presi dal questo vento, e distorti. Anche il tuo amico che sta avvisandoti di scappare. Il vero nemico non è il tuo amico che è una trasposizione della tua coscienza. Quasi fosse la coscienza di Zeno, ma la sua copia cioè quel qualcosa creato apposta per intrappolare la tua di anima. Infatti tu di lì non ti muovi perchè a te il vento non fa nulla. Infatti l'idea che non si possa morire di vento ma di acqua di terra e di fuoco nei sogni è ampiamente documentato. in altre parole può archetipicamente morire lo spirito il corpo e la mente (gli altri simboli alchemici degli elementi chimici ), ma l'anima non può morire e non si può morire di vento....

Il dottore non può difenderti perchè è lui stesso quello che hai visto nelle basi sotterranee. Lui di te se ne frega perchè colluso con chi vuole prenderti l'anima. Cioè la vita eterna. Ed allora scappi. In questa situazione appare anche il secondo pezzo del sogno che ha ancora a che fare con il ricordo di una vera abduction. Tu sei sdraiato sul letto e vedi tutti quelli in fila. (Proprio come accade ai nostri addotti). E tu sai di essere uno di loro.. contro la tua volontà. questo è chiaro.. più chiaro di così....
La tua anima ti ha detto cosa accade e perchè... se la mia spiegazione ti torna vuol dire che la senti vera e cioè la riconosci come tale. Il tuo inconscio non sbaglia mai dunque deve essere vera. Se la giudichi sbagliata allora sarà sicuramente sbagliata. Dimmi tu.
malcor

I sogni sono molto di più di quello che la scienza riesce ad immaginare. Dormire un terzo della propria vita, è veramente tanto per esseri che vivono mediamente 70/80 anni. Tanti dei nostri sogni, sono vita vissuta in un'altra dimensione, anche se sono veramente pochi coloro che sono convinti di quell’altra realtà. Ma tanti altri sogni, sono realtà aliena.

mercoledì 1 febbraio 2017

Terra piatta: la terra non è un globo

AGGIORNATO.

Anche in Cina, nell’antichità, e nel periodo successivo, il maestro Zou Yan (305-240 a.c.) sosteneva che la terra era suddivisa in nove continenti simili a quello nel cui angolo sud-orientale era situata la Cina, separati gli uni dagli altri da grandi estensioni di mare. Più avanti, il libro, del Maestro dello Huainan (Huainanzi, completato nel 139 a.C. racconta che la terra sarebbe piatta, e i continenti sarebbero circondati dai quattro mari, oltre i quali vi è una cerchia di monti che sostiene il cielo solido come se fosse una cupola rotonda. Il Sole, sorge quotidianamente a oriente del mondo per compiere il suo tragitto in alto, e poi sprofondare di nuovo dietro la Terra, a occidente.

Lo stesso, nella scienza indiana, periodo Vedico, VII secolo a.c. La scienza del cosmo, racconta di una terra piatta; così anche nell’antica Mesopotamia.
Nella mitologia mesopotamica il mondo era descritto come un disco piatto galleggiante e questa concezione fu la premessa per le prime mappe greche come quelle di Anassimandro ed Ecateo di Mileto. (filosofo e storico greco 550 a.c.) Dunque, anche i Greci ritenevano che la Terra fosse piatta. Anassimandro la concepì come un corto cilindro.
E’ storia che le civiltà antiche di tutti i continenti erano convinte che la terra fosse piatta. Questo fa supporre, che in quel tempo, doveva per forza esistere una civiltà non terrestre in grado di spostarsi velocemente su tutta la terra. Solo in questo modo si può spiegare che le antiche civiltà di tutti i continenti avessero in comune le stesse conoscenze, soprattutto per quanto riguarda l’archeologia.
Ma questo non significa che tutti i corpi celesti siano piatti. Ma è vera scienza che i corpi celesti sferici, non possono contenere vita sulla supercifie se rotanti o che viaggiano nello spazio ad altissime velocità come raccontano della terra e di tutto il sistema solare, ma solo all'interno come su qualsiasi astronave. Ma affinchè questo sia possibile detto pianeta-astronave non deve ruotare, dato che un corpo ruotante a forte velocità non può ospitare la vita così come noi la conosciamo.

L’idea della terra palla, si affermò nel periodo classico. I primi ad esporre quest’idea sembra siano Parmenide e Pitagora, prendendo ad esempio la sfericità degli altri corpi celesti. Secondo me, fu possibile perché nell’ordine costituito qualcosa cambiò, e sicuramente ciò che cambiò, non scaturì dalla mente degli umani, ma dai suoi padroni. Le stesse entità che governano oggi la terra, anche se non più alla luce del sole, come nell’antichità.

Detto questo appare chiaro che lungo il corso della storia, la scienza consapevole o meno si è adattata al nuovo ordine. Da quel periodo in poi gli scienziati si sentirono liberi di proporre sempre nuove teorie; teorie che nel corso dei secoli si sono rivelate assurde e non riproducibili nella realtà. Come per esempio la gravità di Newton e la relatività di Albert Einstein, e tanti altri paradigmi che riguardano il nostro sistema solare, compreso pianeti che girano al contrario rispetto a tutti gli altri corpi celesti conosciuti, quali Venere e Urano. Inconcepibile per un sistema lineare e uni-verso, così come recita l'etimologia della parola universo. Un Mistero mai risolto dalla scienza, dato che sconvolge le leggi di un sistema fisico che per funzionare deve seguire leggi coerenti e sequenziali. Diversamente i baroni della scienza dell'universo, preferiscono far finta di nulla, altrimenti si vedrebbero crollare tutte le attuali teorie dell’universo, a discapito della credibilità e carriere costruite su tantissime balle spaziali…
Ovviamente il sospetto che tante teorie facciano parte del piano degli artefici, influenzando in modo occulto i studiosi più addomesticabili, non è campato in aria. Ci lasciano liberi di fantasticare, perché questo serve il loro scopo per distrarci dalla nostra vera condizione, ma soprattutto per continuare a tenerci schiavi in piena tranquillità.

Per quello che mi riguarda, dimostrare che la terra non è un globo, non c’è bisogno di andare nello spazio, dato che la scienza ufficiale per calcolare la curvatura terrestre ha stabilito un calcolo matamatico, (tolleranza) che fu illustrato dall’ing. Winckler sulla rivista americana Earth Review, in cui affermò: Come ingegnere con una lunga esperienza, mi sono reso conto che questa assurda tolleranza esiste soltanto nei libri scolastici. Nessun ingegnere si sognerebbe di calcolare niente del genere. Ho progettato diverse miglia di ferrovia e molte altre di canali e questo fattore non è mai stato tenuto in considerazione, e tanto meno è stata calcolata la tolleranza. Questa tolleranza per la curvatura significa, che ci sono otto pollici per il primo miglio di un canale, e la misura aumenta in proporzione del quadrato della distanza in miglia; quindi un piccolo canale navigabile, diciamo di 30 miglia, dovrebbe secondo la suddetta regola avere una tolleranza per la curvatura di 600 piedi. Quindi 600 piedi inclinato verso il basso. Ebbene nella realtà questo abbassamento non risulta. Pensate a questo, e poi per favore non dite in giro che gli ingegneri sono stupidi. Niente di simile viene mai calcolato. Non ci preoccupiamo di calcolare 600 piedi di tolleranza per un tratto ferroviario o un canale di 30 miglia, più di quanto non pensiamo di far quadrare un cerchio”. Insomma secondo me, è sufficiente detta testimonianza per stabilire che in effetti ci raccontano sciocchezze.

Secoli prima, l’inventore inglese Samuel Rowbotham (1816-1884) con lo pseudonimo di “Parallax” (Parallasse), pubblicò nel 1849 un opuscolo di 16 pagine intitolato Zetetic Astronomy:Earth Not a Globe (Astronomia Zetetica: la Terra non è un globo), che ampliò successivamente (nel 1865) a 221 pagine e infine (nel 1881) in un libro di 430 pagine.
Più avanti, uno dei primi sostenitori moderni delle idee di Rowbotham di una Terra piatta, fu William Carpenter (1830-1896) che nel 1885 stampò è pubblicò in proprio un opuscolo intitolato One hundred proofs the Earth is not a Globe (Cento prove che la Terra non è un Globo). Una di queste prove, secondo Carpenter, era la testimonianza riferita dagli aeronauti, secondo i quali nemmeno alle grandi altezze raggiunte con i palloni aerostatici era possibile vedere la curvatura terrestre.
Anche Rowbotham, immaginava la Terra come un disco piatto centrato sul Polo Nord e circondato lungo il suo bordo meridionale da un muro di ghiaccio, con il Sole e la Luna orbitanti a 3000 miglia (4800 chilometri) ed il cosmo o sfera celeste a 3100 miglia (5000 chilometri) dalla Terra. Egli pubblicò anche un opuscolo intitolato The inconsistency of Modern Astronomy and its Opposition to the Scriptures!! (L’inconsistenza dell’astronomia moderna e la sua opposizione alle Scritture) nel quale asseriva che la Bibbia (Giobbe 38:4-8) supporta l’idea di una Terra piatta e inamovibile. Inoltre Rowbotham pubblicò i risultati di alcuni suoi esperimenti di misura della curvatura della superficie di diversi laghi per dimostrare come questa non fosse curva; secondo l’autore, il motivo per cui le imbarcazioni spariscono all’orizzonte sarebbe il risultato di un effetto prospettico. Rowbotham e i suoi seguaci si guadagnarono popolarità conducendo pubblici dibattiti con i più noti scienziati dell’epoca.

Nel 1956 un membro della Royal Astronomical Society, Samuel Shenton, fondò la Flat Earth Society, che raccolse l’eredità dell’ormai scomparsa Universal Zetetic Society.
La nuova società dovette subito confrontarsi con i programmi spaziali della NASA, che circa un decennio dopo “produssero” le prime fotografie della Terra vista dallo spazio, le quali dimostrarono la sfericità del nostro pianeta. (Questo sempre secondo la NASA, che dalla sua fondazione non ha fatto altro che mentire.) Difatti, Shenton asserì che il programma spaziale era una montatura e gli sbarchi umani sulla Luna una finzione cinematografica volti ad ingannare l’opinione pubblica.

Durante i secoli, studiosi indipendenti e ufficiali, si sono fronteggiati con ogni tipo di esperimenti per dimostrare la validità delle proprie convinzioni. Uno dei primi ricercatori per dimostrare che la terra è piatta, fu sicuramente Samuel Birley Rowbotham che nell’estate del 1838, fece un esperimento, conosciuto come l’esperimento Bedford.
Il "Bedford Level experiment” consiste, in realtà, non in un singolo esperimento, ma in una serie di più osservazioni condotte nell'arco di vari decenni, fino ai primi anni del XX secolo, sul Bedford Level, un grande canale di bonifica che, attraverso le paludi della Contea di Cambridge, in Inghilterra, giunge a Norfolk. In quel tratto il canale corre ininterrottamente in linea retta per sei miglia (quasi 10 km).
Il primo esperimento fu condotto, nell'estate del 1838, da Samuel Birley Rowbotham (1816-1884), presidente della Flat Earth Society (Società della Terra Piatta), nel tentativo di mostrare appunto che la Terra è piatta. Immerso fino al busto nel canale e munito di un telescopio che teneva a circa 20 cm dal pelo dell'acqua, egli osservò una barca, munita di un albero di cinque piedi (c. 1,5 m), che, remando, si allontanava da lui.
Rowbotham riferì che l'imbarcazione rimase costantemente visibile nel campo del telescopio per tutte e sei le miglia fino al ponte di Welney, mentre, se la Terra fosse stata sferica, in base alla lunghezza attribuita al suo raggio, la cima dell'albero avrebbe dovuto trovarsi circa undici piedi (c. 3,4 m) al di sotto della sua linea visuale.

Attualmente, Eric Dubay per dimostrare la fondatezza che la terra è effettivamente piatta, ha prodotto un documentario e un libro con 200 esempi. Tra le 200 prove, ne riporto alcune, non necessariamente le più importanti, ma sicuramente le più semplici perché chiunque dotandosi di un buon cannocchiale può verificare la veredicità o meno di quanto osserva.
Per esempio la numero 3 riguarda la fisica dell’acqua: la fisica naturale dell’acqua è quella di raggiungere e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una sfera gigante inclinata, che gira e rigira nello spazio infinito, a velocità pazzesche, di cui la rotazione è di 1700 km/H circa e si muove intorno al sole alla velocità di 107 mila km/H, compiendo in un anno circa 940 milioni di chilometri, e che il sistema solare secondo la scienza, si muove nello spazio al centro della nostra galassia all'incredibile velocità di 1.152.000 mila km/h. (Neppure fosse l'Enterprise nella seirie televisiva Star Trek) non c’è gravità che tenga, da poter impedire agli oceani di rovesciarsi nello spazio.
Se effettivamente la legge di gravità di Newton fosse vera, dovrebbe esercitare una forza talmente potente, non solo da impedire agli oceani di riversarsi nello spazio, ma tenere incollate al pianeta un intero continente quale è l’Antartide, a testa in giù. Una gigantesca massa di ghiaccio e di acqua che per tenerla legata alla terra, la tremenda forza occorrente ridurrebbe come un foglio di carta velina, qualsiasi forma di vita, sulla superficie della terra. Se poi teniamo conto che la terra secondo la (falsa) scienza gira a 1700 km, orari, a tale velocità perderebbe nel giro di poche ore la sua atmosfera, perché si disperderebbe nello spazio, e nulla potrebbe impedirlo … neppure un muro di cemento armato, dato che verrebbe sbriciolato in pochissimo tempo.

Inoltre, i piloti d’aereo dovrebbero costantemente correggere la loro altitudine verso il basso per non volare via dritti nello “spazio esterno”; un pilota che volesse semplicemente mantenere la sua altitudine alla tipica velocità di crociera di 500 mph, dovrebbe costantemente abbassare il muso per scendere di 2777 piedi (oltre mezzo miglio) ogni minuto! Altrimenti, senza compensazione, in un’ora il pilota si troverebbe 31,5 miglia più in alto del previsto.

Oltre al fatto che i fiumi scorrono in basso verso il livello del mare trovando la via più semplice a Nord, Sud, Est e Ovest e in ogni direzione intermedia sulla Terra. Se la Terra fosse una palla rotante molti di questi fiumi scorrerebbero in modo impossibile verso l’alto. Ad es. il Mississippi nelle sue 3000 miglia dovrebbe percorrere in salita 11 miglia prima di raggiungere il Golfo del Messico;

Riguardo il sole, nei luoghi a latitudini comparabili tra Nord e Sud, si comporta molto diversamente da come dovrebbe su una palla rotante, ma precisamente come dovrebbe su una Terra piana. Ad esempio, i giorni estivi più lunghi a Nord dell’equatore sono molto più lunghi di quelli a Sud dell’equatore, e i giorni invernali più brevi a Nord dell’equatore sono molto più brevi di quelli a Sud. Questo è inspiegabile su una Terra-palla che si inclina sul proprio asse, ma corrisponde esattamente al modello piano con il Sole che si sposta in circoli sopra e attorno alla Terra da Tropico a Tropico;


E’ noto che Philadelphia è chiaramente visibile da Apple Pie Hill a Pine Barrens nel New Jersey a 40 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Philadelphia sarebbe ben nascosta da 335 piedi della curvatura;
Il profilo della città di New York è perfettamente visibile da Bear Mountain nello Harriman State Park a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, il teorema di Pitagora stabilisce che la distanza dell’orizzonte sarebbe 1.23 volte la radice quadrata dell’altezza in piedi, e New York dovrebbe essere invisibile sotto i 170 piedi della curva Terrestre;

Il 16 Ottobre 1854 il quotidiano Times annunciò la visita della regina al Great Grimsby; dalle testimonianze di Hull [Kingston upon Hull, ndt] essi furono in grado di vedere la [Grimsby] Dock Tower da 70 miglia di distanza. Su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza, data l’elevazione di 10 piedi sopra il livello del mare e l’altezza della torre di 300 piedi, a 70 miglia essa avrebbe dovuta essere 2.600 piedi sotto l’orizzonte;

Da Genova, in Italia all’altezza di 70 piedi sul livello del mare l’isola di Gorgona può spesso essere vista a 81 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Gorgona dovrebbe essere nascosta 3.332 piedi sotto la curvatura.

Il faro di Port Nicholson in Nuova Zelanda è 420 piedi s.l.m. e visibile da 35 miglia mentre dovrebbe essere 220 piedi sotto l’orizzonte;
Il faro di Egerö in Norvegia è 154 piedi s.l.m. e visibile da 28 miglia Inglesi mentre dovrebbe essere 230 piedi sotto l’orizzonte;
Il faro di Madras, nell’Esplanade, è alto 132 piedi e visibile da 28 miglia, mentre dovrebbe essere 250 piedi sotto la linea visuale;
La torre del faro della chiesa di St. Botolph’s a Boston è alta 290 piedi e visibile a oltre 40 miglia di distanza, quando dovrebbe esser nascosta 800 piedi sotto l’orizzonte;
La Statua della Libertà a New York si erge 326 piedi s.l.m. e in una giornata tersa è visibile a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse un globo, Lady Liberty sarebbe sprofondata 2.074 piedi sotto l’orizzonte;
Da Genova, in Italia, all’altezza di 70 piedi sul livello del mare la Corsica è spesso visibile a 99 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, la Corsica dovrebbe essere 5.245 piedi, ovvero quasi un miglio, al di sotto dell’orizzonte. Lo stesso vale per l’isola di Capraia e l’isola d’Elba;
Il modello della palla-Terra vuole che il Sole sia esattamente 400 volte più grande della Luna e 400 volte più distante dalla Terra, facendoli apparire “ingannevolmente” della stessa misura. Anche in questo caso, il modello della palla richiede che noi accettiamo questa coincidenza inspiegabile in altro modo se non come un capriccio della natura. Il Sole e la Luna occupano la stessa quantità di spazio nel cielo e misurati con un sestante risultano della medesima misura e distanza, perciò affermare qualcos’altro va contro la nostra stessa vista, l’esperienza, la sperimentazione e il buon senso.

(Gli esempi sopra, sono fatti, che nessuno scienziato può smentire con argomentazioni serie e credibili.)
Ho riportato solo alcune delle 200 annotazioni o prove. Ma se siete interessati potete leggerle tutte e farvi una esatta opinione di come effettivamente funziona il nostro mondo.

In ragione di quanto sopra, è sospetto anche il fatto che nonostante le tante missioni spaziali, e satelliti in orbita, non esiste un solo filmato o foto divulgate dalla NASA, che non siano state costruite, e ricostruite con la computer-grafica … compreso le ultime foto di saturno della sonda Cassini. Lo stesso vale per la rotazione e rivoluzione intorno al sole del nostro pianeta. Già questo, dovrebbe far nascere dei seri sospetti della veridicità di quanto ci presentano come verità indiscusse. Per esempio la scienza ufficiale ha stabilito che il sole esiste da circa 5 miliardi di anni circa, di cui la distanza dalla terra è di circa 150 milioni di km. Ma quello che mi lascia più perplesso, è come può il sole contenere una riserva di elementi in grado di produrre una scissione atomica per così tanto tempo. Deve sicuramente esserci qualcuno che periodicamente lo rifornisce, dato che se dovessi sommare la durata della combustione per 5 miliardi di anni, scoprirei che l’intera massa non sarebbe sufficiente per contenere una riserva di idrogeno per un tempo tanto lungo.

Inoltre più volte ho avuto modo di notare che alle stesse condizioni di cielo limpido, e più o meno, alla medesima distanza, il sole d’inverno riscalda poco se non pochissimo, e d’estate ti brucia. "Non credo di esagerare affermando che deve esserci qualcuno che regola la temperatura del sole dato che non è spiegabile come sia possibile che alle stesse condizioni, i raggi del sole, riscaldano in due differenti modi." Altro enigma che prima o poi qualcuno dovrà spiegare.


Allo stesso modo non è spiegabile come sia stato possibile la formazione del sistema solare e dell’intero universo conosciuto, tenuto conto che sul pianeta esistono milioni di forme di vita e di altrettante specie vegetali, oltre alla composizione chimica, e degli elementi contenuti nella terra e nello spazio in grado di formare una atmosfera idonea ad ospitare tutte le forme di vita. Nessuno sano di mente può affermare che tutto questo è avvenuto casualmente. (Su questo mondo e altrove, nulla avviene casualmente dal momento che ogni cosa risponde ad una causa precisa).
Non basterebbe neppure "l’eternità" affinché si rendesse possibile una combinazione spontanea e casuale, di tutto ciò che esiste sulla terra, e nell'universo.
Riguardo gli altri corpi celesti del nostro sistema solare, non ho dubbi che svolgono la funzione di supporto al pianeta. Mi rendo conto che tenuto conto del contesto scientifico ufficiale, è una idea singolare, ma dato l'esistenza del sole non c'è una diversa interpretazione che giustifichi la combustione da 5 miliardi di anni.
Solo l’opera di potenti entità che io chiamo artefici, possono aver potuto rendere possibile tale evento, che per quanto sublime ci possa sembrare a noi piccoli esseri umani, per loro come sostiene anche Salvador Friexed siamo semplicemente un prodotto da fattoria che produce quanto interessa alla loro natura sovrumana.
Del resto come possiamo stupirci di quanto sopra tenuto conto che anche noi nel nostro piccolo, ipotizziamo la possibilità di terraformare i pianeti per colonizzarli.

Per dimostrare che la terra non è sferica, esistono centinaia di esempi, oltre naturalmente le false scoperte scientifiche, che di scientifico non hanno assolutamente nulla, e mi riferisco al moto rotatorio sia intorno al proprio asse che intorno al sole, che alla fine diventano un boomerang dato l’infondatezza di tali teorie.
Secondo la scienza, la terra gira intorno al proprio asse ad una velocità di circa 1700 km/h. Che dire!! Una grande fantasia, tenuto conto che se fosse vero l’atmosfera terrestre verrebbe spazzata via nello spazio in pochi minuti. Da non molto, non è più possibile neppure invocare la tanto decantata forza di gravità, dato che tale legge, insegnata nelle scuole di ogni ordine e grado per ben 3 secoli, è stato dimostrato essere una grande bufala. Ed è stato dimostrato con esperimenti scientifici, proprio da chi solo pochi anni prima sosteneva l’esatto contrario. E udite, udite, secondo la scienza ufficiale la terra compirebbe intorno al sole un orbita dalla durata di un anno, percorrendo oltre 940 milioni di km alla velocità di 107 mila km/h. Una velocità assurda. Mi chiedo come potrebbe curvare per completare l’orbita senza nessuno alla guida. Senza tener conto che a quella velocità sulla superficie terrestre non potrebbe crescere nulla, per la semplice ragione che il presunto globo, diventerebbe una gigantesca palla di fuoco. E’ talmente vero che è sufficiente sfruttando la forza di attrito accendere il fuoco semplicemente strofinando il legno…


Per esempio, la famosa Stazione Internazionale Spaziale, (ISS) in orbita a circa 450 km dalla terra, secondo la scienza ufficiale compie le sue orbite intorno alla terra, alla velocità di 28 mila km orari. Dire che è una ultra balla spaziale non rende l’idea. Mi chiedo come facciano gli astronauti a uscire all’esterno della stazione per effettuare dei lavori, tenuto conto che tale velocità li spazzerebbe via rendendoli liquidi, dal momento che i più creduloni, non possono invocare né che gira insieme all’atmosfera terrestre perché a quell’altezza non c’è atmosfera, né alla gravità dato che è stato ampiamente dimostrato non essere una forza. E a dimostrarlo naturalmente non sono io ma importanti scienziati internazionali titolari di cattedre in prestigiose università americane. Ma se anche per assurdo esistesse l’atmosfera, non cambierebbe assolutamente nulla. A quella velocità tutto verrebbe disperso nello spazio.

Inoltre, secondo la scienza, quando la terra compiendo la sua orbita, si trova più vicino al sole è inverno (gennaio) e quando è più lontano (quindi riscalda di meno) è estate (agosto). A prescindere dai patetici espedienti per giustificare tale sciocchezza, equivale a sostenere che una persona che si allontana dal fuoco, soffre il caldo, e una che si avvicina soffre il freddo. SIC, solo esseri "senzienti" possono credere a sciocchezze simili. (Se la cantano e se la suonano come meglio credono). Se poi aggiungiamo che nel 2016 Plutone è stato declassato a pianeta nano dall'Unione Astronomica Internazionale, mi ricordo quando nel 2007 il papa abolì il limbo. Cosa secondo me incredibile dato che il limbo dovrebbe essere creazione divina… o di vino! (Di vino, mi sembra più appropriato.)


E se non bastasse: sempre secondo la scienza, Il sistema solare, si comporta come i pianeti che ruotano intorno a una stella. Compie infatti una lunghissima circumnavigazione del centro galattico muovendosi alla velocità di 1.152.000 km all'ora e, nel corso del suo spostamento, continua ad avvicinarsi e ad allontanarsi periodicamente dal grande buco nero che si suppone si trovi nel nucleo della Via Lattea, la nostra galassia. Il sistema solare si troverebbe ora a circa 30 mila anni luce dal centro della galassia, e sta avvicinandosi alla parte dell’orbita più vicina al nucleo. Tornerà nella posizione attuale fra circa 200 milioni di anni. Secondo il sottoscritto per autori di tali bizzarre teorie urge un immediato ricovero psichiatrico.
Quindi secondo la scienza, il sole compie un orbita al centro della galassia ogni 200 milioni di anni. Mai sentito una balla più grande! Secondo questi "campioni", il sole si comporta come una gigantesca astronave che scorazza per la galassia compiendo un orbita ogni 200 milioni di anni!? Scusate, ma allora perché ci poniamo il problema di esplorare lo spazio mandando sonde a sinistra e a destra, quando per esplorare la galassia potremmo sfruttare la velocità del sistema solare? Lo so che la domanda posta così può sembrare ingenua, ma in realtà è una provocazione a tutti i creduloni che digeriscono tutte queste balle spaziali.
Penso che bisogna nascere, oppure essere completamente succubo del potere dominante per credere ad una assurdità simile. Come potrebbero i pianeti intorno al sole rimanere nell'orbita del sole, e per di più ruotando e compiendo orbite intorno al sole che si muove nello spazio ad una velocità di 1.152.000 km all’ora?? – E' scientificamente impossibile. Se fosse vero ogni volta che guardiamo il cielo, le stelle ci dovrebbero apparire allo stesso modo dei fuochi pirotecnici, oltre a possibili impatti con altre stelle. Penso che tali teorie sono state formulate quando la quasi totalità degli umani portava l'anello al naso. Penso che siamo ben oltre la pazzia. Neppure invocando l'arte della magia si possono sostenere tali sciocchezze. Personalmente penso che la terra sia piatta e stazionaria, (una mezza sfera con la superficie piatta, ed è il sole che gira intorno al pianeta e non il contrario. In questo modo la fisica del nostro mondo diventa coerente, e quindi reale.

Fonte: http://www.focus.it/natura/il-sistema-solare-si-muove

Quanto documentato fino a questo momento, sarebbe niente se non fosse che a sostenere che la terra è piatta, non sono semplici sprovveduti appassionati, ma importanti studiosi, il quale sono talmente convinti di quanto sostengono, da mettere in gioco la loro credibilità professionale.

Del resto, non si può non ricordare che nel 500, la stessa chiesa, e le autorità scientifiche dell’epoca, credevano oltre ogni dubbio, che fosse il sole a girare intorno alla terra. Sostenere il contrario, si rischiava il rogo. Oggi, sostenere, che la terra è piatta, o che sia il sole a girare intorno alla terra, non si rischia il rogo, ma si viene derisi. Io, come tantissimi altri, penso che la fisica dell’universo, sia ancora tutta da scoprire. Questo spiega perché durante i secoli viene aggiornata secondo il periodo storico. E questo è un dato di fatto, che nessuno può smentire. Quindi affermare che i conti non tornano è un eufemismo…

Il mondo accademico, presenta l’astronomia, e la fisica dell’universo, come un dogma; una religione, mentre nella realtà per lo più sono teorie, come tanti altri proclami scientifici presentati come autentici. Tanto è vero, che secoli prima la stessa scienza che ora giura sulla fondatezza dei risultati scientifici raggiunti, dimentica che sosteneva con lo stesso vigore esattamente il contrario. La verità è molto più semplice: si procede a tentoni…oppure raccontano menzogne per impedirci di conoscere la verità per continuare a tenerci in schiavitù, condannati ad una vita priva di senso.

Per smontare il paradigma scientifico del nostro pianeta e l’intero sistema solare bisogna chiedersi quali forze possano interagire affinchè i sistemi dei corpi celesti, quindi terra compresa possano effettivamente essere regolati dalle leggi stabilite dalla scienza ufficiale moderna. Per esempio che la terra sia effettivamente un globo e non piatta. Teoria condivisa per esempio, dal fisico teorico Michio Kaku, che non perde occasione di contestare la teoria della gravità, la relatività e tanti altri paradigmi scientifici.
Michio Kaku (San José, 24 gennaio 1947) è un fisico statunitense, figlio di immigrati giapponesi. Noto per la sua intensa attività di divulgatore scientifico. Attualmente insegna fisica teorica al City College di New York, ha insegnato anche alla New York University e all'Institute for Advanced Studies di Princeton, noto per aver ospitato importanti personalità quali per esempio, Robert Oppenheimer, John Von Neumann, e altri importanti scienziati.

La gravità non esiste? Lo sostiene anche il fisico Massimo Corbucci.

Ancora studente del corso di Laurea in Fisica dell’Università la Sapienza di Roma, rimettendo in un ordine “diverso dal convenzionale”, gli elettroni intorno al nucleo, mi accorsi che la distribuzione non era affatto continua, ma si “interrompeva 2 volte”. Una volta tra il n° atomico 71 e 72 e una seconda volta tra il 103 3 il 104, (allora senza nome) oggi battezzato Copernicio in onore di Copernico.


Da Repubblica del 15 luglio 2010 "Newton si è sbagliato la gravità non esiste"

Ebbene, ricrediamoci: la forza di gravità è un'illusione, una beffa cosmica.
A cura di FEDERICO RAMPINI:

Negli Usa si è riaperto il dibattito sui principi formulati dal celebre scienziato del nulla grazie ai lavori di un fisico olandese: "La sua teoria è un'illusione". Si tratta di Erik Verlinde che lega le sue critiche all'ipotesi delle stringhe e a quella dell'universo olografico.
L'abbandono di Newton era già stato anticipato dalla relatività di Albert Einstein ma ora avviene una rottura ancora più radicale. Un celebre fisico matematico olandese-americano, il 48enne Erik Verlinde che ha già legato il suo nome alla "teoria delle stringhe" (la supersimmetria negli universi paralleli), sta agitando il mondo accademico degli Stati Uniti con una serie di conferenze in cui fa a pezzi la teoria della gravità. Da Harvard a Berkeley, riscotendo un grande consenso dai suoi colleghi accademici.

Che la gravità, non esiste può capirlo anche un bambino!
Se effettivamente la gravità fosse una forza, gli uccelli e gli insetti, oltre agli aerei non potrebbero volare. E' risaputo, che l'aria ha un peso specifico misurabile; ebbene, qualsiasi sostanza o elemento che pesa più delle molecole dell'aria, è destinata a cadere al suolo; diversamente tutti gli elementi che hanno un peso molecolare inferiore al peso delle molecole dell'aria, si spostano verso l'alto, come per esempio il calore e i palloni dei bambini gonfiati per esempio con l'elio, dato che le molecole dell'elio pesano meno dell'aria.

Non credo bisogna stupirsi di come si comporta la scienza; non bisogna stupirsi neppure di come sono solidali tra loro, pur sapendo che si trovano di fronte a semplici teorie, indifferenti al fatto che le insegnano come se fossero conquiste scientifiche. Teorie su cui costruiscono il prestigio e la carriera.

Quindi come meravigliarsi se una volta ultimati gli studi, i ragazzi sono quasi tutti semi analfabeti. E' di questi giorni la notizia, che un nutrito gruppo di professori, attraverso una lettera aperto hanno fatto notare che gli studenti, anche quelli universitari commettono troppi errori di grammatica. In sostanza non conoscono come dovrebbero neppure la lingua madre. Questo perché i programmi scolastici, piuttosto che istruire, riempiono la testa di cose che nella vita serviranno davvero a poco. I ragazzi, vengono educati, istruiti dalla più piccola età che le cose funzionano così come stabilite dal sistema politico e scientifico dell’epoca a prescindere che siano reali o teoriche. Quindi si accetta passivamente ogni cosa che viene insegnato nelle scuole di qualsiasi ordine e grado come verità indiscussa. Abusando della giovane età dei studenti, praticamente in balia degli insegnanti, in quanto non ancora in grado di formulare una risposta critica dato la loro giovane età, e perché il cervello, quindi le connessioni, i settori deputati alle capacità cognitive non sono ancora del tutto formati, fanno si che tali nozioni, contribuiscono a creare una architettura cognita inadeguata a formulare una risposta consapevole da adulti, dato che tali nozioni, andranno ad occupare una parte della memoria non più cancellabile. Costruendo in questo modo, personalità con scarse capacità critiche e cognitive. Incapace di stabilire ciò che è vero da ciò che è illusione … menzogna.

Questa è la ragione per cui le persone quando viene messo in discussione una idea, un modello culturale alternativo, oppure nozioni scientifiche, reagiscono chiudendosi, oppure rigettando tale suggerimento con risolutezza, spesso deridendo l’interlocutore. Faccio solo un breve esempio:

La sonda Cassini novembre 2016, verso l’esplorazione di Saturno, la NASA ha pubblicato delle foto, che in realtà sono state realizzate al computer, come quasi tutte le foto che pubblica. Nonostante se qualcuno fa notare che le foto non sono autentiche, le persone rifiutano tale realtà, anche in presenza di foto, che anche un bambino capirebbe che sono opera grafica. Questo perché non riescono ad accettare che si distrugga la loro illusione, ma soprattutto perché quella informazione viene dalla tv, e quindi dalle istituzioni.
E’ sufficiente questo per una mente poco sviluppata, rinnegare anche la verità più semplice. (Sarà colpa delle scie chimiche, oppure le scie chimiche servono a impedire di vedere cosa accade sopra le nostre teste che non dobbiamo sapere?)

Lo stesso vale per ogni cosa che non viene divulgata dai canali ufficiali. Tenuto conto di tali limiti, trovo sia prioritario, di fronte a persone o studiosi che raccontano una diversa storia, porsi con la mente aperta, dato che quasi nulla quando si parla di fisica astronomica e di farmaci in particolare, è dimostrabile e applicabile nella realtà, come per esempio la “scoperta” del tunnel spazio-temporale annunciato dalla NASA nel 2016, senza una vera prova, ma solo per farsi pubblicità e creare matrici di illusioni nella mente dei creduloni a tutti i costi per distrarci dalla vera realtà della nostra esistenza… dalla vera realtà dell’universo.

Per dimostrare che i conti non tornano, vi do un ulteriore indizio: davvero pensate che sia credibile che nonostante viviamo un epoca in cui apparire a tutti i costi, essere schiavi della pubblicità e delle novità, quasi tutti farebbero di tutto per emergere, nessun regista, oppure fotografo, abbia mai pensato di riprendere "Nicole kidman", che si “strofina” con il suo compagno, oppure cura il suo giardino in Australia perpendicolare alla terra; magari saltellando, per poi ritornare indietro come un elastico senza precipitare nello spazio? Oppure in Africa che sono a testa in giù, documentare un leone che caccia a testa in giù nella foresta? Davvero pensate che i documentaristi si sarebbero fatto scappare una scena del genere tenuto conto che quasi tutti i Network vantano satelliti intorno alla terra??

Come mai, i media non filmano dallo spazio la rotazione della terra e degli altri pianeti intorno al sole; le città notturne a testa in giù? Sarebbe davvero uno spettacolo. Neppure nelle pubblicità compare mai un filmato del genere.
Davvero pensate che sia possibile che la terra, giri intorno al proprio asse alla velocità di 1700 km all’ora, e che compie una evoluzione intorno al sole alla velocità di 107 mila km all’ora e che tutto il sistema solare si muove nello spazio alla stratosferica velocità di 1.152.000 km all’ora compiendo un orbita al centro della nostra galassia in 200 e passa milioni di anni senza che la vita e tutto il resto venga polverizzato dalla folle velocità di cui sopra. Oltre al piccolo particolare (si fa per dire) che il sole a tale stratosferica velocità non dovrebbe apparire rotondo con contorni ben definiti, ma con una lunga coda fiammeggiante come le comete. Sfido chiunque a dimostrare il contrario, anche perchè per verificarlo è sufficiente accendere una torcia e muoverla velocemente nell'aria per vedere formarsi una scia di fuoco. Ebbene tutto questo è antiscientifico perché opposto al sistema della natura che si svolge sulla terra che consente la vita. In virtù della legge dei fluidi e dei venti che sulla terra con gli anni, riescono a corrodere le rocce, emerge senza ombra di dubbio che i pianeti non possono in nessun caso rimanere incollati al sole che si muove nello spazio a 1.152.000 km all'ora.

La scienza deve inventarsi qualcosa di più credibile se vuole ingannare gli abitanti della terra e quello stretto numero di persone che da sempre si oppongono al pensiero unico e non possono essere plasmati dal potere come accade con il resto dell’umanità; quella stesso potere che reputa le masse come se fossero asini, animali da allevamento.
Per quello che mi riguarda trovo molto più credibile le teorie di A.F. Giannini, nel suo libro Mondi Oltre i Poli scritto nel 1928 che narra che l’universo è piano e infinito e tutti i mondi sono connessi, piuttosto che il sistema solare si muove nell’universo alla velocità di 1.152.000 mila km all’ora al centro della nostra Galassia, dato che le teorie di Giannini diversamente da quelle della scienza rendono possibile la vita sul nostro mondo. Tutto il resto appartiene alla massa…

I più attenti; coloro che sanno porsi le giuste domande sulla fisica dell’universo, e più in generale, non solo devono liberare la loro mente dall’inganno che influenza la coscienza e la verità, ma devono adoperarsi per smascherare l’infondatezza di tali paradigmi, procedendo allo stesso modo di come procede un detective per scoprire i responsabili di un crimine.
Bisogna procedere con metodo, analizzando le presunte scoperte scientifiche della fisica dell’universo in particolare, dal momento che l’inganno dell’intera esistenza umana, è stato costruito su tali basi per poter sostenere il mito della creazione di un dio onnisciente e giudice inesorabile, padrone della vita e della morte, affinchè i padroni degli universi … possano renderci schiavi in un ciclo continuo e ripetitivo fino a quando raggiungeremo la piena consapevolezza che non siamo corpi vuoti, ma anime prigioniere in corpi materiali appositamente creati per sottrarci l’energia della nostra anima. (E, vi assicuro che non è una trovata esoterica tanto per fare scena, ma un tragico e doloroso dato di fatto)

Bibliografia:

http://www.treccani.it/enciclopedia/la-scienza-in-cina-l-epoca-song-yuan-l-astronomia_(Storia-della-Scienza)/

Enciclopedia Nuovissima SEDIT MILANO terza edizione Istituto Bibliografico Italiano ed. 1969

Enciclopedia Universale Fabbri Editori s.p.a. III edizione 1980 Milano

http://it.wikipedia.org/wiki/Terra_piatta

http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/flat-earth-society-la-terra-e-piatta-lo-sostengono-in-migliaia-1965235/

http://en.wikipedia.org/wiki/Bedford_Level_experiment

http://amagicast.com/200-prove-che-la-terra-non-e-una-palla-che-gira/

http://www.meteoweb.eu/2016/04/storico-annuncio-nasa-scoperto-il-primo-tunnel-spaziale-della-nostra-galassia/652350/

http://www.repubblica.it/scienze/2010/07/15/news/gravit_non_esiste-5595002/

http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/gravita_non_esiste_massimo_corbucci

http://www.focus.it/natura/il-sistema-solare-si-muove