sabato 12 dicembre 2015

Bibbia e Demoni Alieni


Un dipinto può raffigurare qualsiasi cosa, e pur essendo un’immagine statica, può trasmettere dinamicità ….. soprattutto pensiero allo stato puro perché non è mediato, filtrato, o interpretato da terzi, ma esclusivamente dalla nostra capacità e sensibilità individuale …. nonché dalla nostra intelligenza e spiritualità. Un dipinto può raffigurare un fiore, un paesaggio, una rappresentazione scenica di un evento anche drammatico; ma se l’artista quando dipinge, riesce a fondere anima e talento, il dipinto, riesce a trasmettere la sua visioni, fino a raggiungere l’inconscio e l’emotività dell’osservatore, come nessun’altra rappresentazione artistica è in grado di fare.

Perché ciò che colpisce, che ci invade fino a toccare l’anima, sfiora confini della mente non ancora del tutto esplorati. Ma un delitto, un atto di violenza, di sopraffazione, di ingiustizia e di sterminio dovrebbe essere recepito orrendo allo stesso modo da qualsiasi persona di questo mondo. Invece chissà per quale diabolica ragione raggiunge la mente, l’anima e l’inconscio delle persone con la stessa soggettività di un’opera d’arte, come se uccidere, sterminare fosse un atto creativo. Tutto questo è pura follia perché sembra porre sullo stesso piano sia il bene che il male.

Allora dove sta l’inganno?

Diversamente dai dormienti, che credono che il bene è il male sono opera dello stesso “mistero divino”, in realtà sono due opposti che non si incontreranno mai. Chiedersi come può la mente umana porsi in modo cosi soggettivo di fronte ad un evento che non dovrebbe lasciare margini di ambiguità, è un vero “mistero”.

Forse c’è un ente, che ha il potere di manipolare la nostra mente, oppure la nostra mente, ha una vita propria distaccata da noi? - Siamo forse esseri duali? In noi coesistono più entità?

Tale modo ambiguo di recepire la realtà, da parte della stragrande maggioranza degli umani, prova che la mente è un congegno artificiale che non sempre risponde in modo indipendente. Tale sistema, soprattutto nelle menti più debole, adempie lo scopo di negare la possibilità di stabilire verità e inganni oggettivi, affinchè non sia possibile separare il male dal bene. Affinchè l'uomo attribuisca al bene e al male un valore positivo o negativo a seconda che questi risponda o meno ai suoi egoistici interessi di parte. Tutto ciò che ci appaga, conforta, rende felici, a prescindere dagli effetti nefasti che produce sugli altri, è percepito in modo positivo, e tutto ciò che ci appare negativo, non gratificante, a prescindere dagli effetti che produce sui nostri simili, e perfino con i nostri familiari, è percepito come negativo.

Dato il contesto, mi chiedo come collegare la credenza in un Dio che ci avrebbe creati, a sua immagine e somiglianza? Mi chiedo in virtù di quale arcano, un Dio, fa dono della vita e proibisce alle sue creature la conoscenza e la consapevolezza? Punendo coloro che non sono ancora nati con la stessa pena di coloro che hanno peccato? E guarda caso facendo colpevole la donna, per aver indotto l’uomo a nutrirsi del nettare della conoscenza! Se non fosse tragico, perché in nome di questo Dio, l’uomo compie e giustifica qualsiasi atrocità, ci sarebbe da ridere. Dato che Dio ha visto nella donna la parte peggiore della sua creazione, dal momento che l’ha condannata ad essere inferiore all’uomo. E contraddizione a parte, le ha conferito il dono di generare la vita, elevandola in virtù di questo, a suo pari? Mi chiedo dove era con la testa quando ha creato la donna? (Oppure la Bibbia è solo una favola …. magari intende tutto, ma non la parola di Dio?)

In qualità di Dio, essendo onnisciente, avrebbe dovuto sapere in anticipo, che la donna sarebbe stata la causa della perdita del paradiso. C’è da chiedersi anche, se Dio aveva preventivato che Adamo ed Eva avrebbero affollato il paradiso con tanti pargoletti? “Oppure aveva stabilito che dovevano essere gli unici a godere le tante magnificenze del paradiso?”

Se Dio aveva stabilito che i due avrebbero procreato, trovo assurdo che una volta cacciati dal paradiso, la loro colpa fosse ricaduta sulle future generazioni. Ossia, la colpa dei padri che ricade sui figli. Una cosa che reputo stupida e razzista. Più simile agli umani che ad un Dio. Ammesso che non sia la stessa cosa. Nel senso che non è stato Dio a creare l’uomo, ma l’uomo a creare Dio…

Poi successivamente, come se nulla fosse, Dio per redimere gli uomini che secondo lui stavano sbagliando, ha pensato bene di mandare suo figlio Gesù, per rimettere le cose nel giusto ordine, riscattando con la crocifissione i peccati dell’uomo. Se Gesù ha riscattato i peccati dell’uomo, come mai gli uomini da quell’evento in poi, invece di migliorare, in quanto a crimini, sono peggiorati?

Siamo davvero sicuri che Gesù è venuto per insegnare agli uomini ad amarsi, rispettarsi e essere giusti? – Da come si comportano gli umani, tutto lascia credere che la missione di Gesù si proponeva l’esatto contrario. (Ammesso che il “venuto al mondo” fosse davvero una divinità e non qualcosa che somiglia di più agli uomini, piuttosto che alle divinità, magari di un altro mondo, come sostengono decine di illustri studiosi?)

Sarà per questo che gli uomini non riescono a vedere quanto sono insensibili, stupidi, malvagi, e frustrati quando si trovano al cospetto di esseri che vedono la verità; che vivono senza ipocrisie e senza paure di gridare la loro rabbia di fronte alla malvagità degli uomini e il loro Dio razzista, vendicativo e spietato. Un Dio che in realtà esiste solo nella loro povera mente oscurata da esseri esterni al nostro mondo, come è ampiamente documentato con prove archeologiche e grafiche in ogni parte del pianeta, e persino su marte e la luna.

Sarà per tale cecità d’animo che gli uomini non riescono a vedere le atrocità che si compiono; atrocità che farebbero rabbrividire il peggiore dei demoni:
Guerre di sterminio, appropriazione dei beni del pianeta con l’uso della forza, e con tecniche di controllo mentale da parte di pochi indemoniati umani che agiscono in nome di Dio contro i più deboli, infliggendo loro sofferenze, criminalità e malattie nel silenzio della stragrande maggioranza dei credenti, così tolleranti, perbenisti, cattolici, cristiani, e moderati, che guardano dalla parte opposta per non vedere.

Nonostante, i suddetti insensibili devoti della parola del “signore” scritta nella bibbia e dei vangeli, continuano ad ignorare le atrocità che si compiono in nome di Dio e del “salvatore” senza mai mostrare un po’ di pietà per tutti gli innocenti e indifesi che vengono sterminati ogni giorno dalle bombe intelligenti, e dalle banche che producono fame e malattie con la benedizione dei banchieri di Dio. (Vaticano).

Questi esseri così buoni e servitori di Dio, in realtà sono delle povere vittime che per mancanza di visione, intelligenza e vera spiritualità giustificano qualsiasi crimine dell’uomo. Un uomo, che non va dimenticato è stato creato da Dio a sua immagine e somiglianza ….. ma che in realtà, altro non è che una triste e perversa storia, un diversivo, una specie di droga per controllare e oscurare che esiste una verità opposta ai falsi insegnamenti della bibbia, dei vangeli e di quant’altro oscura le menti delle anime dormiente.

La prova della vostra follia è contenuta negli stessi libri della bibbia e dei vangeli. Non riuscire a vederla prova quanto sia grande è tenebrosa la vostra anima. Ammesso che ne abbiate una.

Secondo me, gli umani, a parte rare eccezioni, sono figli di demoni che amano definirsi angeli.

P.S.
I credenti, in Gesù e soprattutto in Dio, sono coloro che conoscono meno di tutti la Bibbia … oppure non la conoscono affatto. Quindi, anche per curiosità, vi suggerisco un link che illustra la Bibbia, riga per riga.

http://www.utopia.it/

domenica 6 dicembre 2015

Anime e Ologrammi


Anime e Ologrammi Premessa:
Riproporre la teoria di Bohm, nell’attuale contesto, in cui il mondo, pare avviarsi verso una nuova catastrofe, penso sia utile per stimolare il pensiero di quanto siamo piccoli e insignificanti di fronte all’immensità del cosmo. L’uomo invece di saccheggiare, distruggere il pianeta e l’umanità per il delirio di onnipotenza di poter governare il mondo ….. come se il mondo potesse essere governato dagli umani; come se il mondo appartenesse all’uomo invece che agli artefici degli universi; dovrebbe unirsi per elevare prima di tutto ad un livello dignitoso le condizioni di vita di tutti gli esseri, umani e non per vivere nel rispetto reciproco.

Secondo David Bohm fisico e filosofo americano (Pennsylvania, 20 dicembre1917- Londra, 27 ottobre 1992), esiste nell'universo un ordine implicito che non vediamo e uno esplicito che è ciò che realmente vediamo. Quest'ultimo è il risultato dell'interpretazione che il nostro cervello ci offre delle onde di interferenza che compongono l'universo. In sostanza secondo il prof. Bohm, la realtà non sarebbe altro che l'ologramma di "oggetti" concreti posti in un'altra dimensione.

Noi stessi saremmo ologrammi, che esistono in un sistema olografico e per tale ragione non saremmo consapevoli di esistere in una realtà virtuale tipo matrix. Saremmo ologrammi che leggono altri ologrammi.

Nel 1982 un’equipe di ricerca dell’Università di Parigi, diretta dal fisico Alain Aspect ed il suo team, scoprirono, che alcune particelle subatomiche, come gli elettroni, in determinate condizioni sono capaci di comunicare istantaneamente l’una con l’altra, indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o di 10 miliardi di chilometri. Come se ogni singola particella sapesse esattamente cosa stanno facendo tutte le altre. In altri termini, la conferma, o presunta tale, che saremmo tutti parte di un unico “corpo”. Teoria molto amata da certi movimenti new age.

Secondo alcuni studiosi, il fenomeno può essere spiegato solo in due modi: o la teoria di Einstein, che esclude la possibilità di comunicazioni più veloce della luce è da considerarsi errata, oppure le particelle subatomiche sono connesse non-localmente. Tale esperimento secondo Bohm, conferma la sua teoria dell’universo olografico. Come dire che la realtà oggettiva non esiste. E che lo stesso cervello funzioni come un ologramma. Secondo alcuni, spiegherebbe anche le guarigioni spontanee e le percezioni extra sensoriali.

Insomma, io pur non essendo un fisico, non posso non considerare che Alain Aspect, in nessun caso ha potuto dimostrare scientificamente la validità del suo esperimento, perché non mi risulta che dall’altra parte … alla distanza da 10 metri a 10 miliardi di Km ci fosse qualcuno in grado di verificare se le particelle subatomiche stessero effettivamente comunicando tra loro in tempo reale. Benchè alcuni scienziati, hanno ragione di credere che la velocità della luce possa essere superata.

Indubbiamente, la teoria dell’universo olografico di David Bohm e di Alain Aspect, sono affascinanti e seducenti, ma secondo me, Bohm, non analizza le implicazioni della sua teoria, perché se lo facesse, risulterebbe tragica per l’umanità.
Ma Gerry Zeitlin, astrofisico statunitense di fama mondiale, pur essendo d’accordo della natura crudele e alienante della realtà, non è d’accordo nel paragonarla a un ologramma. Difatti, alla domanda di Karma One, di cosa pensasse del modello olografico della realtà sviluppatosi dalle ricerche di David Bohm e Pribram, il Prof. Gerry Zeitlin, risponde che la teoria dell’universo come ologramma, non è un modello da prendere in considerazione. Bohm e Pribram hanno visto che alcuni aspetti della natura, quali i sistemi quantici e le funzioni cerebrali, condividevano alcune proprietà degli ologrammi, in virtù di tale somiglianze, hanno pensato bene di costruirci una teoria.

Nessuno scienziato serio dovrebbe concludere che i sistemi della nostra realtà sono ologrammi. Ma quei due scienziati, altrimenti rispettabili, sembravano più interessati a farsi pubblicità, che a studiare empiricamente la realtà.

Una risposta cruda, che non lascia dubbi di quanto sia poco credibile la teoria dell’universo olografico di Bohm e Pribram.

E per restare in linea con Gerry Zeitlin, anche la teoria della relatività pare vacillare. Da una notizia apparsa su www.dailymail.co.uk sembra che superare la velocità della luce non sia più un limite invalicabile. Difatti due fisici tedeschi affermano di aver forzato la velocità della luce sfruttando lo strano fenomeno del tunnel quantico, nel quale le particelle assumono energia per valicare barriere apparentemente invalicabili. E dall'Università di Koblenza, il Dr. Gunter Nimtz definisce questo episodio come l'unica violazione che si conosca sulla legge delle relatività ristretta.

Sopra accennavo alle implicazioni che scaturiscono dalle teorie formulate con grande spettacolarità, e che quasi sempre gli autori omettono di analizzare le implicazioni perché altrimenti la teoria rischierebbe di svanire già prima di essere formulata. In questo caso, le implicazioni sono tutte di ordine elevato. Per esempio Bohm, non accenna minimamente da cosa, o da chi è generato tale immenso ologramma da contenere l’intero universo. Tanto meno ha menzionato l’esistenza di altre dimensioni.

Se esiste un ologramma, devono necessariamente esistere anche gli autori. Dato che un ologramma non si produce da solo.

Non mi pare che con la teoria di Bohm si possa spiegare cosa sia effettivamente l’universo, perché da come si evince, non si arriva a nessuna conclusione, salvo che artefici sconosciuti hanno dato inizio ad un universo abitato da esseri viventi, o che almeno si ritengono tali, allo stesso modo in cui un proiettore cinematografico tridimensionale proietta un film su uno spazio non definito. Uno spazio che potrebbe essere anche una piccolissima superficie, non più grande di una parete di una sala, dove si tengono riunioni di entità a noi ignote, che tra un discorso e l’altro si divertono a seguire gli eventi della nostra vita olografica.

Tra l’altro Bohm, non spiega che senso avrebbe e quali potrebbero essere le finalità di proiettare lo spettro elettromagnetico di un sistema vivente esistente in un altra dimensione.

Pur tenendo conto dei miei limiti umani, penso che non avrebbe senso creare su una superficie, o in un vuoto, qualunque sia la tecnica adottata, scene di vita vissute altrove. Considerando la vastità dell’universo e tutti i pianeti abitati e non, per alimentare un sistema olografico di tale portata, occorrerebbe una fonte inimmaginabile di energia. Bisogna ammettere che sarebbe un grande spreco di energia, visto che non servirebbe ad uno scopo preciso, salvo quello di vedere sadicamente il male che gli umani, riescono ad infliggersi gli uni contro gli altri.

Se noi realmente siamo proiezioni olografiche, che esistono in un altrove indefinito, parte di un unico “corpo”, l’anima, dal momento che non ne parla, non dovrebbe esistere in un ologramma, essendo noi “umani”, solo delle proiezioni, ma dovrebbe esisterebbe un’unica anima per tutti, essendo secondo il Prof. Bohm, tutti parte di un unico corpo. Se davvero fosse così, non dovremmo sbranarci ad ogni piccolo movimento gli uni con gli altri, come invece facciamo. Poiché essendo una proiezione di un unico ente dovremmo vivere in armonia. (Salvo essere proiezioni olografiche di un demone, che si nutre delle sue stesse membra.

Diversamente, come afferma il prof. Gerry Zeitlin, sono convinto che la teoria di Bohm e quella di Aspect, siano errate. Quindi come lascia intendere Gerry Zeitlin una eccellente trovata pubblicitaria per rendersi visibili.

Quante incertezze, e quanti proclami ancora oggi, su presunte scoperte presentate come la panacea di tutti i mali, salvo dissolversi nel tempo per ritornare alla triste realtà di tutti i giorni, in cui si continua a soffrire e morire perché siamo creature fragili e psicotiche.
Ci seppelliscono sia mentalmente che criticamente sotto un mare di banalità e illusioni. Mentre la realtà quella vera, diventa sempre più crudele.

Troppi, a parole sono capaci di grande amore. Sollecitano amore per cambiare questo mondo, ma sono sollecitazioni rivolte a tutti gli altri. Dato che coloro che sollecitano, pare si sentano esonerati dal mettere in atto comportamenti non dico di amore, ma almeno corretti. Purtroppo gli umani, quando parlano di amore, generalmente intendono esclusivamente l’amore per se stessi. Anche quando dicono di amare l’altro ….. il partner per intenderci. In realtà amano solo loro stessi.

Quando si parla di amore, bisognerebbe essere consapevoli che il vero amore, è soprattutto l’amore per gli altri, per quelli che maggiormente soffrono.
C’è troppa indifferenza nel cuore degli uomini. Troppo odio, troppa crudeltà e soprattutto troppa ipocrisia e qualunquismo. Come si può parlare di amore se non modifichiamo il nostro pensiero, il modo di rapportarci al resto dell’umanità. Che amore può esserci nel mondo, se riusciamo ad assistere impassibili ai crimini che si compiono poco lontano da noi. E mi riferisco alle guerre e alle ingiustizie che ogni giorno diventano sempre più aggressive; ai miliardi di dollari impiegati nella costruzione di armi di sterminio di massa, quando con la stessa cifra si potrebbero aiutare i paesi più poveri. Diversamente continuiamo a defraudarli delle loro ricchezze naturali come avviene in Africa e in altre parti del mondo dove c’è da prendere qualcosa. Ma mi riferisco anche al nostro modo di comportarci l’uno con l’altro. Basta un niente per azzannarci. Magari un attimo dopo di aver dichiarato eterno amore al mondo intero.

Penso sarebbe più utile smettetela di parlare di amore e incominciate a parlare di giustizia, di correttezza, di rispettare le regole, e di riconoscere a tutti gli altri esseri di questo pianeta i stessi diritti che riconosciamo a noi stessi. Non passa giorno, che la televisione promette un nuovo e raggiante universo olografico, o meglio, nuove illusioni, insieme a tante notizie di crimini, di ammazzamenti e infanticidi. Ma noi non ci rendiamo conto che nel mondo c’è qualcosa di profondamente sbagliato che richiede la nostra attenzione. Ma noi non riusciamo a vederlo perché siamo troppo impegnati verso noi stessi e poco o niente verso i nostri simili.

Questo è un mondo che ha smesso di credere di essere anima. Altrimenti non potremmo essere tanto rassegnati al buio, dato che l’indifferenza e l’egoismo conducono alle tenebre.

venerdì 4 dicembre 2015

Famiglia Cristiana e Putin


Per fortuna c'è l'impero del male!

Come ci hanno spiegato, i russi mentono sempre. Per fortuna! Pensate come dovremmo preoccuparci se, invece, i turchi aiutassero l'Isis, gli Usa aiutassero la Turchia che aiuta l'Isis, la Nato...

03/12/2015 - di Fulvio Scaglione

Noi occidentali siamo proprio fortunati! Sappiamo che la Russia è l'impero del male e che, quindi, nulla dalla Russia può venire che non sia menzogna. Pensate che disastro, se non fosse così.

Se non fosse così, dovremmo pensare che la Turchia, un Paese a cui l'Unione Europea, per mano della signora Mogherini (appunto Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, dicesi sicurezza!) vorrebbe consegnare 3 miliardi per controllare i confini e impedire che i profughi siriani si riversino verso l'Europa, usa uno dei suoi confini, quello con la Siria, per fare affari con i jihadisti che mettono a ferro e fuoco la Siria, producendo appunto quei profughi. Un bellissimo sistema, quello turco, per guadagnare tre volte su un'unica tragedia: comprando petrolio e opere d'arte dall'Isis; vendendo all'Isis armi e altre attrezzature e facendo passare i foreign fighters che vanno a rinforzare le sue file; infine, obbligandoci a versare milioni se non vogliamo veder arrivare i profughi.

Certo, l'impero del male ha prodotto foto e testimonianze. E anche chi scrive, visitando il Kurdistan iracheno, non ha mancato di notare le centinaia e centinaia di autobotti che ogni giorno partono per la Turchia, cariche di petrolio ”clandestino”, quello che il Kurdistan dovrebbe vendere attraverso il ministero del Petrolio di Baghdad e invece vende per conto proprio. Qualche tempo fa, inoltre, Hisham al-Brifkani, iracheno e presidente della commissione Energia della provincia di Ninive, aveva pubblicamente detto che le forniture di petrolio contrabbandato dall’ Isis in Turchia avevano raggiunto un massimo di 10 mila barili al giorno, per assestarsi poi sui 2 mila barili, anche se molti altri esperti parlavano di un potenziale da 250 mila barili al giorno.

Ma non importa, per fortuna l'ha detto l'impero del male e noi sappiamo che son tutte frottole. Il che ci tranquillizza a cascata. Perchè se la Turchia è amica dell'Isis, che cosa sono gli amici della Turchia? Barack Obama, per esempio. Il superdemocratico Nobel per la Pace che, quando la Turchia abbatte un aereo russo dice ”la Turchia ha diritto a difendere i suoi confini” come se la Turchia fosse stata attaccata, e quando i russi mostrano le foto dei traffici al confine ribatte ”la Turchia non c'entra”? Se non sapessimo che l'impero del male mente sempre, potremmo persino pensare che è Obama a mentire. E' Obama che spalleggia gli amici dei terroristi. E' Obama che finge di combattere l'Isis, lasciandogli invece aperte tutte le porte di rifornimento: quelle della Turchia, certo, ma anche quelle del Golfo Persico, le cui monarchie continuano imperterrite a distribuire quattrini e armi ai jihadisti.

Dovremmo persino pensare (ma qui siamo proprio al colmo) che i satelliti del Pentagono hanno qualche disfunzione. Se un aereo russo esplode sul Sinai, dopo un paio d'ora sanno dirti per filo e per segno che cos'è successo. Ma se lunghissime colonne di autobotti attraversano il deserto (o una non meno lunga colonna di mezzi e blindati carichi di miliziani solca per ore il deserto per raggiungere Palmira) non vedono nulla. Misteri della tecnologia.

Non è dunque una gran fortuna sapere che l'impero del male mente sempre? E che sospiro di sollievo sapere che in ogni caso, a tenerlo a bada, c'è la Nato. L'Alleanza militare che per due anni ha taciuto sui maneggi della Turchia, e sul transito di armi e foreign fighters verso la Siria, ma si è tanto preoccupata dei bombardamenti russi sui ribelli. E che adesso, di fronte al generale smandrappamento dei suoi amici, e al ”liberi tutti” nell'intervento anti-Isis in Siria (Germania, Francia e Gran Bretagna perché l'opinione pubblica non sopporta più le ciance, la Cina in nome di vecchi alleanze), non sa far altro che organizzare qualche provocazione a base di aerei abbattuti, Governi ucraini all'attacco e inviti al Montenegro.

Quindi che gran fortuna che l'impero del male menta sempre. Se no, sai quanto ci dovremmo preoccupare?

Fonte:
http://m.famigliacristiana.it/articolo/per-fortuna-c-e-l-impero-del-male.htm#